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Lunedì, 20 Maggio 2024
I nodi della grande opera

Ponte sullo Stretto ostacolo per le grandi navi, Ciucci: "Franco navigabile con parametri in regola"

Dopo l'allarme di Federlogistica, l'ad della Stretto di Messina replica assicurando che non sarà compromesso il transito di crociere e portacontainer

L'ultima gatta da pelare per il ponte sullo Stretto non è un fatto nuovo e riguarda il franco navigabile. Si era già parlato, da parte di associazioni e tecnici, del dubbio di compatibilità tra le misure dell'infrastruttura e quella delle grandi navi, con il rischio che, ad esempio, portacontainer e crociere non possano transitare.

L'allarme è stato rilanciato su Repubblica dal presidente di Federlogistica, Luigi Merlo, da cui era arrivato un primo oltre un anno fa: quando l'allora neo ministro Matteo Salvini aveva parlato del ponte, Merlo si era detto favorevole alla realizzazione dell'opera a patto che non impedisse il transito delle navi. E visto il territorio interessato dalla grande infrastruttura, il parere è stato particolarmente autorevole arrivando dal direttore dei rapporti istituzionali per l'Italia della Mediterranean Shipping Company, gruppo armatoriale che controlla il container terminal del porto di Gioia Tauro. Ora il presidente di Federlogistica ribadisce che il ponte sullo Stretto di Messina risulta essere troppo basso per il transito delle navi da crociera e delle portacontenitori, alcune delle quali alte più di 68 metri e dunque fuori target per l'attuale progetto, che indica un franco di 65.

Pronta è stata la replica di Pietro Ciucci, ad della società Stretto di Messina, che ha detto all'Ansa: "Il franco navigabile del ponte sullo Stretto di Messina è di 72 metri per una larghezza di 600 metri e si riduce a 65 metri solo in presenza di condizioni eccezionali di traffico pesante stradale e ferroviario. Questi parametri - ha precisato - sono in linea con i ponti esistenti sulle grandi vie di navigazione internazionali, in coerenza con le procedure stabilite dalle norme Imo (International Maritime Organization)".
    Ha aggiunto Ciucci: "Ricordo inoltre che sul tema della sicurezza della navigazione sia per la fase di costruzione che di esercizio del ponte, con particolare riferimento anche al franco navigabile, è stato istituito dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti uno specifico tavolo tecnico coordinato dall'Ammiraglio Nunzio Martello". L'ad ha concluso spiegando che "la commissione ha già effettuato un esame approfondito del traffico degli ultimi anni nello Stretto, suddiviso per le diverse imbarcazioni, dal quale non emergono criticità legate al ponte". La società dunque va avanti ma ha da risolvere ancora le numerose integrazioni al progetto richieste dal Mase per il rilascio della valutazione di impatto ambientale. Nonostante la sicurezza ostentata sul tema, pare che ci sia l'intenzione di chiedere una proroga del termine di presentazione. L'avvio dei cantieri, che Salvini annunciava per l'estate, è già slittato - nelle parole di Ciucci in numerose occasioni pubbliche - a fine anno, un termine che però da parte della Stretto di Messina era sempre stato questo al di là delle date ipotizzate dal ministro. 

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