Domenica, 26 Settembre 2021
Politica Bagnara Calabra

Bagnara, Spirlì in favore del porto: “Convocheremo al più presto un tavolo tecnico”

All’ordine del giorno la zona portuale locale, da mesi sotto sequestro per l’ipotesi di reato ambientale. All'’incontro con i pescatori ha partecipato il viceministro alle infrastrutture Alessandro Morelli

La Regione continua ad ascoltare le richieste dei pescatori di Bagnara Calabra, come avvenuto nell’incontro delle scorse ore con il presidente regionale Nino Spirlì, in cui il tema principalmente discusso ha riguardato il porto della stessa cittadina, da mesi sotto sequestro per ipotesi di reato ambientale.

Bagnara spirli morelli-2Spirlì - per l'intervento nella sala consiliare del Comune bagnarese, alla presenza del viceministro alle infrastrutture Alessandro Morelli, (nella foto dal sito della Regione) -  ha annunciato che: “La Regione farà fino in fondo la propria parte. Convocheremo al più presto un tavolo tecnico su tutte le questioni marinare che riguardano Bagnara. 

Le ‘bagnarote’ – afferma ancora il presidente della Regione Calabria – sono legate a una tradizione di coraggio. Quando da queste parti si moriva di fame, erano le donne ad attraversare il mare per portare il sale, per garantire vita e benessere alle famiglie: vendevano il pesce ai mercati, lavoravano nei terrazzamenti delle uve. Tanti anni sono passati, ma non è cambiato niente nel carattere di tutti i bagnaresi. Punirli nella loro marineria, levandogli la possibilità di lavorare con il mare, significa condannarli a morte. Non lo possiamo consentire.

Bagnara è il mare, vive di mare. Tutto quello che si produce qui – ribadisce Spirlì – sa di mare. Mi auguro che i tempi per risolvere il problema siano celeri e che si arrivi davvero alla data del 10 giugno prossimo per la fine della bonifica del porto.”

Le immagini dell'incontro a Bagnara

Ritornando sul ruolo dell’Istituzione da lui rappresentata Spirlì ha portato in primo piano che: “Noi non possiamo far finta di niente. In questi mesi non ci siamo mai fermati. Ognuno, in base alle proprie competenze, ha fatto la propria parte. Dalla Regione c’è grande disponibilità, ma anche il Governo deve assumere impegni precisi. Servono i risarcimenti e più attenzione da parte dello Stato centrale.”

Secondo intervento, ma certamente non meno importante, ha impegnato il viceministro Morelli. Soffermandosi sul ruolo dei pescatori, ha spiegato che: “Grazie all’impegno di Prefettura, forze dell’ordine, sindaci e autorità locali hanno potuto portare le loro barche in altri porti della zona. Questo è un bene, ma non si è risolto completamente il problema che deve essere assolutamente definito nel più breve tempo possibile. Mi auguro che la Procura possa svolgere il suo lavoro in maniera celere e dare risposte chiare e in tempi rapidi, consoni con il lavoro dei pescatori di Bagnara."

Un'opera per Mia Martini: l'annuncio del presidente Spirlì

Considerando il luogo in cui è andato in scena l’incontro, ovvero la suggestiva Bagnara Calabra, lo stesso Nino Spirlì ha comunicato una notizia davvero di grande valenza per l’intera cittadinanza. La Regione sta, infatti, lavorando per far ritornare la grande e mai dimenticata Mia Martini nella sua terra: “Uno dei più grandi scultori calabresi sta realizzando un’opera che conterrà le sue ceneri”, ha annunciato il presidente.

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