rotate-mobile
Giovedì, 18 Aprile 2024
L'iniziativa

La Regione riconosce e sostiene il progetto di giustizia e umanità "Liberi di scegliere"

Approvata la legge che promuoverà il percorso portato avanti dall'associazione Biesse e legato alla sperimentazione del giudice Di Bella con i minori figli di criminali

Con voto unanime il consiglio regionale ha approvato la proposta di legge per il riconoscimento e il sostegno del progetto di Biesse “Giustizia e umanità-Liberi di scegliere” legato al rivoluzionario  percorso rieducativo promosso dal dottor Roberto Di Bella, presidente del Tribunale dei minorenni di Catania e già di Reggio Calabria. Proprio nelle vesti di giudice del Tribunale dei minorenni reggino, il magistrato ha giudicato prima i padri e poi i figli: stessi cognomi, stessa tipologie di reato che facevano capire come fosse in corso un indottrinamento criminale.  Ne è scaturito  un progetto promosso per far capire ai figli dei boss che un’altra vita è possibile. Da allora hanno usufruito del percorso virtuoso più di cento minorenni rivoluzionando il mondo della giustizia minorile.

A Palazzo Campanella hanno discusso dell'argomento la relatrice del testo Pasqualina Straface, il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso e la presidente dell’associazione culturale no profit Biesse Bruna Siviglia. “Dopo anni di duro lavoro, siamo veramente  felici e soddisfatti per l’approvazione della legge regionale” ha commentato il giudice Roberto Di Bella dopo la notizia della legge, precisando, di concerto con Bruna Siviglia che “la Calabria è pioniera in questo rivoluzionario progetto”. E ha aggiunto. "Grazie alla dottoressa Pasqualina Straface, grazie al presidente Filippo Mancuso e grazie a tutto il consiglio regionale perché da oggi si volta pagina e si tutela la libertà come bene primario” In agenda ci saranno infatt, borse di studio e incontri nelle scuole nella convinzione che la ‘ndrangheta si sconfigge anche con la cultura. Il sostegno della Regione Calabria sottolinea la valenza di “Liberi di scegliere”, percorso conosciuto in tutta Italia e attenzionato anche all’estero per le importanti ricadute pedagogiche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Regione riconosce e sostiene il progetto di giustizia e umanità "Liberi di scegliere"

ReggioToday è in caricamento