rotate-mobile
Palazzo San Giorgio

Crisi politica al Comune, ore difficili in casa Pd: la minoranza ricevuta dalla prefetta

Venerdì in federazione i dirigenti democrat, con il segretario regionale Irto, incontreranno il sindaco Falcomatà

Il giorno dopo l'apertura della crisi a Palazzo San Giorgio c'è aria d'attesa. L'ammutinamento andato in scena nell'aula consiliare Pietro Battaglia ha lasciato il sindaco Giuseppe Falcomatà senza parole e non c'è stata alcuna reazione ufficiale all'assenza di assessori e consiglieri comunali del Pd, Dp e Italia Viva dal consiglio comunale. In aula il sindaco Falcomatà non ha preso parola e leggiucchiava qualche pagina di libro.

Quello che doveva essere il "terzo tempo" del cambiamento, sembra oggi più che mai un momento di grande stallo. Per risolverlo, adesso, occorre partire proprio dal Partito democratico e dal confronto con il primo cittadino che è espressione del Pd. Proprio per questo Valeria Bonforte, segretaria cittadina dei dem, ha convocato per venerdì 15 dicembre, prima fissata alle ore 14,30 e poi anticipata alle 13,30 nella sede di via Filippini, una riunione con i livelli cittadini, provinciali e regionali del partito. 

La riunione in federazione

Adesso c'è l'esigenza di "guardarsi negli occhi" e capire cosa fare. Una mediazione può essere la soluzione, e parrebbe ancora che ci sia la volontà dei dem di giocare la partita confermando tre dei quattro assessori uscenti, mettendo così da parte il totale azzeramento della giunta.

Ma la riunione di venerdì è soprattutto l'occasione per ascoltare Giuseppe Falcomatà. Il primo cittadino dovrà in quella sede confrontarsi con il segretario regionale Nicola Irto. Sarà una riunione decisiva. Dunque, una riunione tra dirigenti di partito ma in queste ore "calde" quello che manca al Pd è anche un confronto con la sua base: non è stata convocata nessuna assemblea e la basa non è stata ascoltata. Eppure un tempo, quando funzionavano davvero i circoli, la base veniva ascoltata e soprattutto le scelte venivano condivise. Il Pd  si è isolato dal contesto cittadino e territoriale. Una volta definita la situazione con il Pd per Falcomatà resta il nodo da sciogliere con gli atri partiti della sua coalizione. 

L'incontro in Prefettura

Intanto la minoranza non perde tempo. Questo pomeriggio gli esponenti della minoranza hanno attraversato piazza Italia per andare a incontrare per la prima volta, in visita istituzionale, la prefetta Clara Vaccaro. La delegazione del centrodestra (Neri, Minicuci, De Biasi, Caridi e Milia) ha avuto un colloquio molto cordiale. Durante l'incontro si è anche accennato alla situazione politica e alla crisi della maggioranza a Palazzo San Giorgio. "Abbiamo portato il nostro saluto alla prefetta - spiega Armando Neri - e abbiamo spiegato che abbiamo a cuore il territorio e chiediamo trasparenza".

"La prefetta ovviamente già informata della situazione politica cittadina - continua Neri - ha evidenziato che lei è sempre disponibile ad ascoltare e che troveremo sempre un orecchio attento. Un altro incontro arriverà sicuramente più avanti".

Ed attacca in Commissione

A Palazzo San Giorgio ha continuato a far sentire la sua voce. In prima Commissione consiliare infatti, alla presenza anche dei consiglieri di maggioranza, Mario Cardia e Armando Neri hanno ricordato che non c'è ancora neanche calendarizzata la convocazione di una riunione di commissione per la nomina del nuovo presidente. Una situazione che va avanti da mesi ma che - secondo il centrodestra - non è più ammissibile. Il vice presidente Cuzzocrea non può continuare a sopperire alla nomina del presidente. C'è un vice, se c'è un presidente, dicono. 

Intanto per domani mattina è stata convocata la nona Commissione dal presidente Massimo Ripepi per ascoltare la dirigente Pace e il dottor Malvi sul Natale metropolitano, per capire cosa sta succedendo in città.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Crisi politica al Comune, ore difficili in casa Pd: la minoranza ricevuta dalla prefetta

ReggioToday è in caricamento