Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Regionali, i "Dem" a Conte: bene ma non benissimo, primarie via maestra

Per il Pd l'allargamento della coalizione e del campo è necessaria, però la scelta del candidato presidente in Calabria deve passare per i gazebo

Il Pd vuole le primarie

Bene Conte ma la strada maestra sono le primarie. Bene l'allargamento della coalizione e del campo, però la scelta del candidato presidente in Calabria deve passare per i gazebo. Questa la reazione di ambienti dem - tra chi segue il dossier regionali in Calabria - alla proposta lanciata oggi via Fb da Giuseppe Conte.

Un'uscita apprezzata, ma l'apprezzamento si ferma di fronte alla proposta del leader in pectore dei 5 Stelle di individuare un candidato civico. "Benissimo un candidato civico, ma partecipi alle primarie". In campo per i dem c'è Nicola Irto che nei giorni scorsi aveva annunciato il ritiro della sua candidatura per sbloccare lo stallo sul percorso in Calabria. A stretto giro lo stesso segretario Enrico Letta aveva confermato la fiducia in Irto, la nostra "punta di diamante".

Oggi è arrivato in Calabria, inviato da Letta, il responsabile Enti Locali del Pd, Francesco Boccia, con il mandato di individuare una soluzione e chiudere la partita entro la settimana. Dal Nazareno, intanto, si spiega che il "contributo di Conte è apprezzato" così come viene apprezzato tutto ciò che va nella direzione della "costruzione di un'alleanza forte delle forze progressiste. In queste ore c'è Boccia in visita nella regione e - sottolineano dal Nazareno all'Adnkronos - confidiamo nella soluzione più sostenibile, in linea con lavoro fatto dal Pd negli ultimi mesi". Le primarie possono essere la soluzione? "Per noi le primarie sono sempre la via maestra ma rispettiamo il confronto in corso del territorio con Boccia".

L'intervento di Conte era auspicato dai dem per chiarire le intenzioni del M5S in Calabria. "E' un passo avanti ma non è sufficiente. I 5 Stelle accettino le primarie. E' una questione di metodo, di percorso. Qui c'è un candidato, Nicola Irto, che già 15 giorni fa si è detto disponibile a correre alle primarie peraltro lanciate dalla grillina Nesci. I 5 Stelle in Calabria sono divisi, non c'è un interlocutore e non possono scaricare i loro problemi su di noi danneggiandoci".

Per il commissario regionale Pd calabrese, Stefano Graziano, l'intervento di Conte è da apprezzare, "riteniamo che l'analisi sia giusta e condivisibile" ma la strada è quella delle primarie. "Il tavolo delle forze progressiste e il confronto nel merito delle priorità programmatiche è stato già avviato da mesi, ora bisogna scegliere chi deve guidare la coalizione, le cui porte sono aperte a tutto il campo largo di forze di centrosinistra. Il candidato presidente del Pd Nicola Irto aveva dato la disponibilità con un gesto di generosità alla costruzione di un'alleanza vasta attraverso le primarie e crediamo che questa sia la strada giusta da seguire per favorire il massimo della partecipazione civica". Su Irto fa quadrato anche la parlamentare calabrese, Enza Bruno Bossio. "Per quel che ci riguarda la candidatura di Irto non si discute, poi se si apre un dialogo, Irto stesso ha detto che è disponibile, che non ha preclusioni, ma o ci sono le primarie o bisogna mettere in pista altro. Ma in questo momento, così come a Roma si parte con Gualtieri, in Calabria partiamo con Irto".

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