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Domenica, 23 Gennaio 2022
Regione

Bruni: "Piano radicale per risolvere problema carenza idrica, Sorical inadeguata"

La leader dell'opposizione in Consiglio regionale afferma che la questione della società di gestione della rete idrica regionale deve essere affrontata e risolta

Che nel 2021 in estate ci sia stata penuria di acqua potabile è già incredibile, ma che anche in inverno le cose non cambino, solo da noi in Calabria poteva accadere". Così in una nota Amalia Bruni, leader dell'opposizione nel Consiglio Regionale della Calabria.

"La questione Sorical (società di gestione della rete idrica regionale, ndr) deve essere affrontata e risolta -aggiunge -, l'acqua bene comune per tutti sarà sempre di più una risorsa fondamentale di civiltà e sviluppo. La captazione, il completamento del piano dighe, il rifacimento e l'ammodernamento delle reti, la digitalizzazione dell'intero sistema di distribuzione e di riciclo delle acque, sono tutti obiettivi a cui non possiamo rinunciare e che non sono più rimandabili. La Sorical continua a non fare nulla se non aumentare i suoi dipendenti, come leggiamo dai documenti, ma la qualità dei servizi resta scadente".

"Bisogna andare oltre la Sorical - sottolinea Bruni - e le quote in mano ai privati dovranno essere distribuite ai Comuni. Si è già perso tantissimo tempo, non si può più rimandare una riforma radicale. I comuni dovranno tornare a essere protagonisti del nuovo sistema a totale gestione pubblica in accordo con la Regione".

"Le fonti, le dighe e la captazione -conclude - sono di proprietà della Regione mentre le reti sono dei Comuni. Bisogna ripartire da questa interazione".

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