Mercoledì, 17 Luglio 2024
Il bilancio

I primi due anni della giunta Occhiuto: l'analisi degli assessori

Gli interventi dei rappresentanti dell'esecutivo regionale

Dopo due anni di lavoro della giunta, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, l'analisi degli assessori regionali. "Una Calabria moderna, contemporanea, impegnata nel presente, ma proiettata nel futuro attraverso riforme strutturali caratterizzate da una visione, da un reale progetto di cambiamento orientato allo sviluppo sostenibile del nostro territorio".

Così la vice presidente Giusi Princi che dichiara: "Sono stati due anni ricchi e intensi caratterizzati dalle importanti sfide di una ripartenza del dopo Covid e dall’esigenza di far decollare la Calabria garantendo una maggiore credibilità nazionale ed estera, oltre che un nuovo impulso all’innovazione e al progresso.

La lungimiranza, la competenza, la grande dedizione al lavoro del presidente Occhiuto, unite alla riconosciuta autorevolezza e stima di cui gode da parte di tutti gli esponenti del governo centrale, sono state determinanti rispetto al cambio di passo registrato in due anni di governo. Alle grandi riforme in settori strategici che hanno accompagnato questi anni il suo governo, dalla sanità, ai trasporti, all’ambiente, all’idrico, all’energia, al lavoro, alla digitalizzazione, al welfare, all'agricoltura si legano la fattiva collaborazione con il presidente e con tutto il Consiglio regionale e la totale fiducia e autonomia riconosciute a noi assessori che ci ha permesso, in uno spirito di condivisione degli indirizzi, di esercitare il nostro mandato in assoluta libertà con l’obiettivo principe della trasparenza e delle risposte concrete da dare alla Calabria e ai calabresi".

"Stiamo contrastando: la povertà educativa con imponenti finanziamenti a beneficio del potenziamento dei servizi educativi per l’infanzia, specialmente nelle aree dove maggiore è il disagio sociale e culturale, oltre alla dispersione scolastica, attraverso progetti di ampliamento del tempo scuola, con interventi di recupero formativo, attività sportive, espressive teatrali in ambito scolastico ed extracurriculare, attraverso voucher sportivi che destineremo ai giovani per l’iscrizione presso palestre, associazioni sportive. Stiamo fronteggiando il rincaro delle spese scolastiche con voucher, borse di studio destinati agli studenti calabresi per acquisto libri, corredo scolastico, spese trasporti".

"Le famiglie calabresi - prosegue Giusi Princi - per la certificazione del disturbo dsa dei propri figli, non dovranno più ricorrere alle strutture private, perché equipe multidisciplinari dedicate (psicologi, neuropsichiatri infantili, logopedisti), saranno attivate in tutte le scuole calabresi a supporto, diagnostico e riabilitativo, degli studenti con disturbi specifici di apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia). Regione che vuol non solo scongiurare la fuga dei cervelli, ma che vuol migliorare la propria attrattività, facendo rientrare i tanti giovani talenti calabresi sparsi nel mondo puntando sul capitale umano e sulla formazione.

Sono stati, infatti, finanziati numerosi contributi per il diritto allo studio e si prevedono per tutto il nostro mandato borse di studio universitarie, master post laurea con incentivi per chi rimane in Calabria, ampliamento delle borse di specializzazione medica, sempre per gli atenei calabresi. Oltre la formazione accademica, forte impulso del mandato Occhiuto è dato alla filiera della formazione professionalizzante, all’istruzione tecnica superiore (Its) per formare quelle competenze specialistiche e tecniche di cui hanno bisogno le impresi calabresi, contribuendo, altresì, alla loro modernizzazione.

Da dati Istat 2023, l’occupazione femminile in Calabria risulta al + 4%. Mi piace ricordare, prosegue la vice presidente, che uno dei primi provvedimenti che abbiamo voluto con il presidente Occhiuto, è stata l’emanazione della legge regionale 43/12 /22 sulla parità di genere, nell'ambito delle misure a favore dell'occupazione femminile e riduzione divario retributivo tra uomini e donne".

"E’ stato fatto tanto in questi primi due anni, ma, come dice il presidente, ancora tanto c’è da fare per ampliare le opportunità per i nostri giovani, per valorizzare, sempre di più, la Calabria con tutto il suo patrimonio culturale, con le sue peculiarità. Valorizzazione che deve, però, camminare di pari passo con un netto mutamento della percezione che la Calabria dà di se stessa al di là e dentro i propri confini, affinchè la Calabria venga sempre più identificata con la Magna Grecia, con i bronzi di Riace, affinché San Luca sia la terra di Corrado Alvaro e mai più il centro della criminalità. Solo lavorando tutti insieme verso questo obiettivo di rinnovamento – sostiene in tal senso Giusi Princi – possiamo riuscire a trasformare l’immagine tipo che la nostra Regione esporta in Italia e nel mondo”.

Secondo Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura: "Pian piano, la Calabria che non t’aspetti emerge e prende forma, nel segno del riformismo e del superamento di tante emergenze, in una prospettiva di sviluppo". 

"La determinazione e le capacità di visione, elaborazione e sintesi del presidente – dice Gallo – rappresentano la marcia in più di un esecutivo che sin dall’inizio, nel confronto costante con le forze della coalizione e in un rapporto proficuo con il Consiglio regionale, ha dimostrato di non lesinare energie per cambiare le sorti della Calabria, attraverso provvedimenti e leggi di chiaro segno riformatore".

Il riferimento corre anzitutto alla sanità e all’ambiente, ma l’assessore Gallo aggiunge all’elenco, "per citare qualche esempio, la riorganizzazione dei consorzi di bonifica, il rilancio della forestazione, una rinnovata attenzione alle aree interne e alle minoranze linguistiche e, più in generale, per quanto riguarda il comparto agricolo, oltre aduna più efficiente ed efficace attività di spesa dei fondi europei, la crescita delle esportazioni dei prodotti agroalimentari calabresi, di qualità sempre più elevata e sempre più conosciuti e apprezzati sui mercati, anche grazie a una certosina opera di promozione".

Conclude Gallo: "Questo il sentiero tracciato, questo il percorso che seguiremo per l’avvenire, convintamente al fianco del Presidente Occhiuto, nell’interesse della Calabria".

L'assessore al personale, organizzazione e transizione digitale Filippo PietropaoloIo: "I primi due anni di governo regionale sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto hanno segnato per la Calabria un importante cambio di passo, con risultati eccezionali ottenuti in tutti i settori, ma soprattutto hanno costruito, con una visione di prospettiva, con la serietà e l’efficacia dell’azione amministrativa, una diversa reputazione e credibilità nei confronti di cittadini e imprese ma anche delle istituzioni locali e nazionali”.

"Grazie anche all’impulso e al sostegno del presidente Occhiuto - prosegue Pietropaolo - abbiamo lavorato per il rafforzamento della capacità amministrativa della Regione, con un grande piano di assunzioni e di valorizzazione del personale. Abbiamo già proceduto a 620 assunzioni quest’anno, arriveremo a 950 antro la fine dell’anno e 1.040 nel 2024 con quelle già programmate. Tra queste 1.024 assunzioni ci sono 28 stabilizzazioni attraverso la Legge Madia, l’abbattimento di alcuni bacini di precariato (stagisti e borsisti) per circa 120 unità, oltre a 25 unità assorbite da graduatorie di altre PA e 25 con procedure di mobilità.

Nel prossimo anno prevediamo di programmare ulteriori assunzioni tra il 2024 e il 2025. A queste vanno aggiunte, dopo circa trent’anni di blocco, 57 progressioni verticali nel 2023 e la programmazione per il prossimo anno di altre 150 progressioni circa. E’ il più grande rinnovo di personale della Regione degli ultimi decenni, che consente di inserire nella macchina amministrativa un numero elevatissimo di nuove professionalità e competenze, il tutto realizzato nella massima trasparenza, grazie anche alla scelta di affidare le selezioni al Formez e per evitare favoritismi e ingerenze della politica. Abbiamo dimostrato che in Calabria è possibile fare concorsi ed assumere utilizzando il solo criterio del merito, ma anche che la Cittadella può stare al passo delle amministrazioni italiane ed europee più efficienti".

"Posso ancora citare - aggiunge - il programma di interventi per il rafforzamento della Capacità Istituzionale, con il potenziamento e valorizzazione delle competenze del personale della Regione e una nuova piattaforma per la formazione; il progetto con cui puntiamo di dare supporto tecnico ai Comuni calabresi in condizioni di difficoltà finanziaria, che prevede l’affiancamento e la formazione del personale comunale da parte di esperti con competenze in materia di finanza locale; gli investimenti sulla crescita digitale grazie all'approvazione di tre importanti progetti finanziati attraverso il Prr per un importo complessivo di quasi 7 milioni di euro”"

"Da un anno – ricorda inoltre Pietropaolo - il presidente Occhiuto ha voluto affidarmi la delega alla transizione digitale, che rappresenta senza dubbio un settore strategico per lo sviluppo della regione. Prima della fine dell’anno vedrà la luce la nuova società in house per il digitale, con la quale puntiamo anche a incentivare profili professionali innovativi e richiesti sul mercato. Intanto con il Calabria digital summit, chiamando a raccolta amministratori, professionisti, studiosi, imprenditori, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, abbiamo evidenziato le potenzialità che offre il settore del digitale per la Calabria, dalla sanità alla sicurezza informatica, dal Pnrr ai trasporti, alla portualità".

"Abbiamo voluto porre la Regione come punto di riferimento sulle iniziative che riguardano la transizione digitale in Calabria, ma anche rafforzando i rapporti con la pubblica amministrazione e le imprese che operano in questo settore in tutta Italia. Infine, ma non ultimo per importanza, l’intenso lavoro che stiamo portando avanti sul tema della legalità e in particolare per la valorizzazione e il riutilizzo a fini sociali e istituzionali dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Per la prima volta sono state stanziate in Calabria consistenti risorse - 32 milioni di euro sul Por e altri 12 sui Fondi di sviluppo e coesione - per supportare i comuni nella riqualificazione degli immobili e per avviare i progetti volti a dare una finalità sociale ai beni confiscati alle mafie. Un attività che illustreremo a breve in un incontro con l’Agenzia nazionale dei beni confiscati, con la quale abbiamo siglato un importante protocollo d’Intesa insieme al ministero degli Interni", conclude l’assessore Pietropaolo.

Per Rosario Varì, assessore allo sviluppo economico, sono stati "due anni impegnativi, intensi, meravigliosi! Un’azione di governo che sta proiettando la Calabria nel futuro, facendola diventare una Regione nei cui confronti c’è, finalmente, tanta curiosità e tanto interesse. Merito di un presidente, Roberto Occhiuto, capace non solo di celebrare arte, bellezza e cultura presenti sul nostro territorio, ma soprattutto di creare, e comunicare con forza, opportunità di crescita e sviluppo.

Siamo stati molto vicini alle imprese in un momento non facile, concedendo liquidità a fondo perduto (con i cosiddetti ‘Riapri Calabria’ sono stati erogati circa 78 milioni di euro), finanziandole, grazie all’istituzione del Fondo Calabria Competitiva (sono stati erogati quasi 90 milioni), e garantendo loro l’accesso al credito (con la sezione speciale Calabria del Fondo centrale di Garanzia, con una dotazione di 12 milioni di euro).

Abbiamo sostenuto le imprese femminili con uno stanziamento di oltre 5 milioni di euro, e favorito l’accesso a nuovi mercati attraverso le tecnologie digitali, grazie al bando mercati esteri digitali. È in preinformazione l’Avviso Impianti e Macchinari: una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro per sostenere, con un fondo perduto del 50%, le piccole medie imprese calabresi che vorranno dotarsi di attrezzature atte a potenziare la competitività e l’evoluzione digitale ed ecologica del settore produttivo".

E ancora afferma l'assessore in una nota: "Stiamo creando i presupposti per un contesto favorevole agli insediamenti: Baker Hughes ha qualche giorno fa annunciato di voler investire in Calabria 60 milioni di euro. Abbiamo adottato il Fondo Artigiani, concedendo contributi in conto interessi ed in conto capitale in favore delle imprese artigiane della Regione Calabria, con uno stanziamento di circa 10 milioni di euro. In ambito energetico, oltre ad aver avviato la procedura per l’aggiornamento del Piano energetico ambientale regionale (PRIEC Calabria), abbiamo adottato il SAFE, stanziando 60 milioni di euro, misura grazie alla quale tutte le Pmi calabresi che hanno subito gli effetti del caro energia verranno rimborsate, integralmente, della maggiore spesa sostenuta nel periodo 2022/23 rispetto al periodo 2021/22.

Abbiamo inoltre, con l’avviso ‘Energia rinnovabile microimprese’, sostenuto, con un contributo a fondo perduto dell’80%, le imprese che hanno voluto dotarsi di un impianto di autoproduzione con pannelli fotovoltaici, spendendo oltre 7,5 milioni di euro. Tanto è stato fatto e tanto ancora ci rimane da fare, ma sono certo che abbiamo imboccato la strada giusta".

Giovanni Calabrese, assessore al lavoro e alla formazione professionale: "Dopo due anni di grande impegno i risultati positivi in tutti i settori sono tangibili. È evidente a tutti che oggi la Calabria è un treno che è ripartito dopo anni di fermo su un binario morto. Con il presidente Roberto Occhiuto e la solida e competente coalizione governativa il "treno Calabria" è ripartito e viaggia spedito verso l'obiettivo della normalità.

Sono molte le criticità che stiamo affrontando senza esitazione. Per quanto riguarda l'assessorato alle politiche del lavoro e formazione professionale che sto guidando con determinazione grazie alla giunta e al dipartimento lavoro e welfare si stanno attuando riforme importanti per il mercato del lavoro per porre fine al precariato.

Molti gli impegni intrapresi e i progetti innovativi in atto per lo sviluppo della nostra Regione che con scelte coraggiose e una programmazione oculata potrà dire la sua al governo nazionale con cui c'è un quotidiano confronto. Siamo consapevoli che il percorso è lungo e non semplice ma con l'impegno la determinazione che contraddistingue l'azione del governo regionale siamo fermamente convinti che possiamo cambiare la storia ed il destino di una regione fino a ieri senza alcuna speranza.

La rivoluzione è in marcia e l'intrepida azione riformatrice condotta dal presidente Occhiuto e dal governo regionale porterà a fine legislatura a risultati fino a ieri inimmaginabili. Avanti!".

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