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Il dibattito

Autonomia differenziata, Occhiuto accetta e rilancia la sfida

Per il governatore della Calabria sulla riforma Calderoli "le regioni del Sud non devono più giocare di rimessa"

"Penso di aver assunto in più occasioni un atteggiamento, in un certo senso, originale rispetto al governo. Ad esempio, ho contestato l’abolizione del reddito di cittadinanza. Ma oggi sostengo con convinzione che le regioni del Sud non debbano più giocare di rimessa. Questa è una sfida che va colta, senza timori". Lo afferma, in un'intervista al 'Sole 24 Ore', il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto sull'autonomia differenziata.

"Se mettessimo sui piatti di una bilancia l’autonomia differenziata e il superamento della spesa storica, quello del superamento definitivo del meccanismo dei trasferimenti statali peserebbe molto di più e rappresenterebbe un grosso guadagno per le regioni del Sud", continua Occhiuto.

"Iniziamo a dire che il processo si è appena avviato e che il testo approvato ha recepito le modifiche da me indicate. Ritengo che attuare per interno la Costituzione possa rappresentare una grande opportunità per le regioni del Sud - conclude - Non mi riferisco soltanto all’articolo 116, quello appunto sull'autonomia, ma anche al 117 e al 119, che regolano i diritti sociali e civili, che vanno garantiti in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, e la perequazione. La definizione dei livelli essenziali delle prestazioni secondo i fabbisogni standard può dare al Sud un vantaggio rilevantissimo".

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