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Comune di San Lorenzo, l’ex gruppo di minoranza incontra il commissario Picone

Al centro del confronto, il ripristino dei servizi primari

"A capo chino e a mani giunte è così che ieri, il gruppo dimissionario del Movimento Sociale si è presentato, con estrema umiltà, al commissario prefettizio dott. Picone in sede a Marina di San Lorenzo per illustrare la situazione da terzo mondo in atto ormai nel comune e riguardante i servizi essenziali alla popolazione".

Una situazione affermano Giuseppe Minnella, Maria Ausilia Tripepi e Vincenza Marrari dell'ex gruppo consiliare "più che inverosimile quella che il commissario ha trovato al suo insediamento: dagli uffici nel caos totale, alle tante consulenze a società esterne sulle quali vige il grande interrogativo su cosa facessero quotidianamente per il comune; dal ruolo idrico del 2021 non espletato (ed in prescrizione tra due mesi), all’appalto della nettezza urbana in scadenza tra pochi giorni, pulmino e mensa scolastica fermi al palo: urgenze immediate da risolvere immediatamente".

"Questo - continua la nota - il benvenuto lasciato dall’amministrazione decaduta: di cosa si possa vantare qualche ex figura è stato per noi e per il commissario un vero mistero. Di certo c’è che da subito il dott. Picone si è attivato per sistemare le figure apicali degli uffici da rimpiazzare o sostituire: proprio in queste figure avevamo riscontrato
da mesi la causa dello stallo totale, confermata dallo stesso commissario, in cui il comune si trova da tempo.

In un incontro durato ben più di un’ora abbiamo consegnato tutta la documentazione prodotta ed in nostro possesso, gli esposti presentati nei mesi estivi riguardanti la nettezza urbana e l’emergenza idrica, fatto il punto, per quel che è stato possibile sul bilancio del comune e fornito alcune informazioni di cui non era ancora a conoscenza".

"Impossibile, in queste condizioni, - continuano Minnella, Tripepi e Marrari - chiedere la luna al commissario quando per quindici mesi si è rimasti fermi (e legati) al palo: il dott. Picone ci ha garantito per il tempo che porterà il comune a nuove elezioni, la massima trasparenza amministrativa, cosa totalmente assente con la precedente amministrazione, la pubblicazione di tutti gli atti sull’albo pretorio a cui i cittadini potranno tornare ad informarsi dopo 15 mesi di buio e quella ordinaria amministrazione (servizio idrico, fognario, rifiuti) che è mancata e che vede tanti servizi e pagamenti in scadenza con cui fare i conti da subito.

Tolleranza zero sugli errori amministrativi: questo ci ha garantito il commissario al quale facciamo un plauso per essersi messo immediatamente in moto per alleviare i disagi della popolazione ed al quale abbiamo garantito la nostra massima collaborazione e disponibilità. Per tutto il resto impossibile chiedere ad un commissario quello che la politica non è stata, ancora una volta, in grado di fare".

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