Lunedì, 15 Luglio 2024
Chiarimenti del Comune

Sequestro Orchidea, l'assessore Costantino: "La ditta rimuoverà ostacoli e i lavori proseguiranno"

I carabinieri del Nil hanno riscontrato carenze nella sicurezza del cantiere e mancanza di servizi igienici per i lavoratori

I dettagli del sequestro del cantiere dell'ex supercinema Orchidea da parte dei carabineri del Nil è stata  chiarita in una nota dall'asssessore comunale ai lavori pubblici Franco Costantino. L'amministratore ha illustrato i motivi del provvedimento che ha generato il sequestro temporaneo del cantiere.

Come già era stato riportato dai media, i sigilli sono stati apposti a seguito di una verifica effettuata dal nucleo ispettorato del lavoro dei militari di Reggio Calabria all'interno del cantiere, con accertamenti nei confronti dell'impresa che sta effettuando i lavori di riqualificazione dell'immobile. Il sequestro preventivo dell'area è stato effettuato come provvedimento per carenze nella gestione della sicurezza dello stesso cantiere, in particolare l'assenza di servizi igienici destinati agli operai e del cartello di cantiere.

L'impresa esecutrice dell'intervento, a seguito di una interlocuzione con l'assessorato ai lavori pubblici e il settore grandi opere del comune, ha assicurato che opererà immediatamente per la rimozione degli ostacoli riscontrati. Sarà così possibile chiedere il dissequestro dell'area e Costantino ha assicurato che dopo questo atto l'intervento di ristrutturazione proseguirà regolarmente.

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