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Il nuovo governo

Nomine sottosegretari, agli esteri c'è la reggina Maria Tripodi

Incarico per l'ex deputata melitese, storica militante azzurra, che era stata la prima dei senatori non eletti di FI. La Calabria guadagna anche Wanda Ferro di FdI

La partita delle cariche di governo è chiusa e la Calabria guadagna soltanto due sottosegretari, l'ex deputata reggina  Maria Tripodi (Forza Italia) e Wanda Ferro, senatrice di Fratelli d'Italia. Fuori dai giochi, come nelle ultime ore si era ormai fatto chiaro nonostante la cordata azzurra in suo sostegno, Giuseppe Mangialavori, forzista regionale di spicco e caldeggiato dall'ala dei ronzulliani, attorno al quale è scoppiato un caso attorno a due inchieste giudiziarie (dove, si precisa, l'esponente di FI non è mai stato indagato).

All'asciutto anche Francesco Cannizzaro, nella quota che Occhiuto ha ottenuto per la Calabria la melitese Tripodi sarebbe stata l'alternativa al collega di partito vibonese. Entrata giovanissima in Forza Italia Giovani, si è fatta notare velocemente fino a ricoprire il ruolo di responsabile organizzativa nazionale del movimento giovanile azzurro. Dopo una candidatura al parlamento europea sempre tra i giovani forzisti, nel 2018 è diventata vice coordinatrice regionale del partito ed è stata candidata per la Camera alle elezioni politiche. Vicina alla famiglia Berlusconi e molto amica dell'ex compagna del Cavaliere Francesca Pascale, all'epoca per lei si era scatenata una battaglia capeggiata da Jole Santelli (allora coordinatrice regionale di FI) per l'attribuzione del seggio parlamentare arrivato in extremis dopo un riconteggio di voti.

Nell'ultima tornata elettorale è invece risultata la prima dei non eletti del suo partito in Senato.

Nella precedente legislatura, anche nel ruolo di Capogruppo di Forza Italia nella Commissione Permanente difesa alla Camera, Maria Tripodi ha avuto un'attività molto prolifica, presentando una cinquantina di disegni di legge e apparendo come firmataria di vari atti parlamentari, tra cui l'emendamento alla legge di bilancio 2018 che prevedeva il finanziamento di 25 milioni di euro per la ristrutturazione e la messa in sicurezza dell’aeroporto reggino e un emendamento al decreto Milleproroghe 2022 utile ai progetti del Pnrr per la Calabria.  

Occhiuto festeggia anche per la compagna Siracusano, FdI ottiene Wanda Ferro

Al femminile anche l'altra nomina calabrese, Wanda Ferro agli interni (nella foto), senatrice di FdI fiore all'occhiello del partito di Meloni in Calabria, per la quale si era sperata persino l'attribuzione di un ministero e i rumors di questo incarico circolavano da giorni. Politicamente nata nel Msi e poi passata con Fini in Alleanza Nazionale e successivamente in Forza Italia, nel 2014 era stata la candidata della Casa delle Libertà per la presidenza della Regione, sconfitta da Mario Oliverio. Dal 2017 milita in Fratelli d'Italia.

Da parte sua, il governatore Roberto Occhiuto può festeggiare anche la nomina della compagna Matilde Siracusano, sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento. Messinese, la deputata Siracusano è tra le più tenaci pasionarie del Ponte sullo Stretto e si è battuta per accantonare il nuovo studio Rfi chiesto dall'ex ministro Giovannini come premessa al sì definitivo all'opera, eliminato il quale si potrebbe partire subito con il cantiere.

Una notizia insidiosa potrebbe essere l'entrata di Vittorio Sgarbi nel governo come sottosegretario alla cultura: è nota la posizione del critico d'arte contraria all'inamovibilità dei Bronzi di Riace e la sua più volte dichiarata volontà di far leva sul nuovo ministro (che sperava di essere lui stesso) per smentire il parere della commissione scientifica nominata da Franceschini, dalla quale uscì una valutazione di rischio conservativo per i Guerrieri in caso di spostamento dal museo archeologico di Reggio.

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