L'idea

Sport per tutti in città, Castorina: "Necessarie misure a favore delle società"

Il consigliere comunale: "Pronta una proposta che riprenda il “Modello Roma”"

"La situazione di difficoltà che vivono le società sportive e in generale l’impiantistica sportiva in città merita non solo un attenzione precisa ma anche risposte concrete e immediate in favore delle società che ogni giorno svolgono una funzione sociale all’ interno del comune e della Città metropolitana di Reggio Calabria".

Così l'avv Antonino Castorina, consigliere comunale e Palazzo San Giorgio che aggiunge: "Il nostro sindaco Falcomatà ha in questi anni portato in città milioni di euro e risorse tali da poter rivoluzionare la nostra Reggio Calabria e farla diventare un vero e proprio simbolo dello sport in Italia, tuttavia la sfida che abbiamo davanti e sbloccare i cantieri e concretizzare un cronoprogramma per rendere tangibile questa programmazione senza creare disagi e ritardi agli utenti.

La Fiera di Pentimele, il Palloncino, la piscina comunale, il Centro sportivo di Modena, il campo di calcio di Archi, il Campo Coni, la struttura di San Giovannello sono solo alcune delle realtà che di intesa con la Città metropolitana
dobbiamo rendere funzionali e innovativi in tempi certi e per farlo serve che la politica segua la burocrazia senza consentire ritardi e scuse.

In ragione di questa necessità, che riguarda l’impiantisca sportiva, è necessario e urgente procedere senza perdere altro tempo con misure immediate e concrete che possano supportare tutti gli operatori del settore. Reggio Calabria - continua Castorina - è pronta ad adottare un modello simile a quello che si sta realizzando nella capitale e ovvero una misura che possa aprire una pagina nuova e bella in favore di ragazze e ragazzi dai 5 ai 18 anni che vogliono praticare sport negli impianti presenti a Reggio Calabria e che a oggi non ne hanno la possibilità economica".

"Nella proposta che depositerò ufficialmente nei prossimi giorni e che ho già annunciato durante i lavori della Commissione sport - dichiara Castorina - una misura per stare accanto alle famiglie a basso reddito che attraverso un voucher di 500 euro a nucleo familiare potrà essere una risposta concreta all’accesso allo sport di base e quindi all’inclusione e contrasto alle diseguaglianze spiega Castorina oltre che nuova linfa per le società sportive che lavorano nelle varie discipline con i giovani.

Nella proposta da me immaginata l’erogazione del voucher si andrebbe a concretizzare come un’azione concreta per promuovere e rendere sempre più inclusiva la pratica sportiva, consapevoli del suo prezioso ruolo sociale e come
una risposta per le società sportive potrebbero anche scomputare dai costi che hanno
con il comune per la gestione degli impianti i voucher per ogni ragazzo beneficiario.

La mia idea conclude Castorina è quella di mettere in campo uno strumento importante per garantire a tutti il diritto allo sport, come sancito dalla Costituzione e che supporti le fasce più fragili della nostra città e dimostri in modo fattivo il supporto che si vuole dare alle federazioni sportive, agli enti di promozione sociale ed a tutti gli operatori dello sport in città.

Nei prossimi giorni e prima di depositare il testo verificherò con gli uffici sport e bilancio le somme da poter mettere a bilancio per questa misura ed anche eventuali forme di finanziamento derivanti da altri enti o da una programmazione che non può non interessare lo sport in città.

Consentire la partecipazione dei nostri giovani alle attività sportive in città, intervenire in favore delle situazioni di fragilità e supportare tutto il comparto sport in città - conclude Castorina - vuol dire salute e qualità della vita per tutti e su questo la nostra amministrazione comunale deve essere in prima linea".

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