Palazzo San Giorgio

Verde urbano, la consulta assetto del territorio a colloquio con Brunetti

Il presidente Gerardo Pontecorvo ha introdotto i lavori manifestando al vice sindaco le principali criticità riscontrate dalle associazioni nella gestione e tutela del verde pubblico e privato

Le associazioni della Consulta comunale assetto del territorio hanno incontrato Paolo Brunetti, vice sindaco e assessore con delega all’ambiente, per discutere la situazione del verde in città. L’incontro sull’argomento è il terzo promosso dalla Consulta con rappresentanti dell’Amministrazione comunale dopo quelli svoltisi quest’anno il 22 febbraio e dell’8 maggio in III commissione.

All’incontro, hanno partecipato il presidente della Consulta Pontecorvo per Club Unesco, Liotta Legambiente, Iannì Ampana, Agostino Italia Nostra, Papaianni Fare Ambiente, Morabito Maestri del Lavoro, Polimeni Comitato centro storico, Gioffrè Kronos, e Cafarelli quale consulente storico.

Il presidente Gerardo Pontecorvo ha introdotto i lavori manifestando al vice sindaco Brunetti le principali criticità riscontrate dalle associazioni nella gestione e tutela del verde urbano pubblico e privato.

Lidia Liotta ha sottolineato, tra l’altro, la necessità nelle fasi di progettazione del verde di coinvolgere le associazioni ambientali e di quartiere per una partecipazione
attiva dei cittadini alle scelte per come previsto anche dal regolamento comunale vigente. Rossella Agostino ha suggerito che si dovrebbe procedere a un censimento del verde urbano così da poter programmare efficacemente gli interventi.

Concetta Papaianni, Francesca Polimeni, Antonino Iannì e Alessandro Gioffrè hanno sottoposto all’attenzione del vice sindaco abbattimenti di alberi ornamentali senza un apparente motivo e alcune situazioni di abbandono del verde nei quartieri della città.

Il presidente della Consulta e gli altri rappresentanti delle associazioni hanno chiesto che la riqualificazione delle aree a verde debba rifarsi sempre alle disposizioni del
regolamento, tra cui la sostituzione degli alberi tagliati secondo il principio di compensazione. Hanno quindi sottolineato che i progetti di riqualificazione dovrebbero in primo luogo puntare a una rinaturalizzazione dei luoghi incrementandone il verde che costituisce elemento essenziale per la vita dei cittadini e il decoro della città.

E’ stata pure rappresentata la necessità di abbattere gli alberi soltanto in caso di grave pericolo per l’incolumità pubblica e dopo che sia stato accertato e certificato da tecnici specializzati. Pure per la potatura sono state espresse perplessità quando viene effettuata in modo contrario alle norme che mirano a preservare le chiome degli alberi e la presenza dei nidi di avifauna. E’ stato per questo raccomandato di sensibilizzare gli incaricati dei lavori.

Il vice sindaco Paolo Brunetti ha preso la parola per ribattere alle osservazioni iniziando a precisare che l’abbattimento degli alberi da parte del Comune è circoscritto
a reali situazioni di pericolo. Ha quindi elencato una serie di azioni intraprese con l’obiettivo di migliorare il verde urbano. In particolare, si è soffermato sul progetto di censire il verde urbano e su quello di riqualificare le alberature stradali.

Ha pure evidenziato che i lavori di riqualificazione dell’area ex Tempietto sono un esempio virtuoso della volontà dell’Amministrazione di puntare a un aumento degli alberi e alla diminuzione degli spazi pavimentati.

La Consulta si augura che quest’ultimo incontro istituzionale possa sancire una sorta di “patto per il Verde” tra ente e associazioni così da migliorare la situazione e rendere la città più vivibile e accogliente.

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