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Virtual meeting di Anci giovani, Alleanze educative evidenzia le crepe del sistema

Un confronto stimolante con il vice ministro all’Istruzione Anna Ascani. La rete avvia un nuovo percorso formativo e chiede maggiri interventi del Governo

Intenso il dialogo tra la rete Alleanze educative Reggio Calabria rappresentata da Mario Nasone e il vice ministro all’Istruzione onorevole Anna Ascani, durante il Virtual meeting promosso da Anci Giovani. Tante le proposte messe in campo prima del confronto tra la Ascani e Falcomatà.

Tanti i risultati raggiunti in tre anni dalla rete sia sul piano formativo per un rinnovamento di metodi e di strumenti del fare scuola, sia per venire incontro ai bisogni degli studenti coinvolti in situazioni di disagio.

Introdotti dal padrone di casa e promotore dell’importante incontro, il consigliere Metropolitano avvocato Castorina, il dott. Nasone ha presentato le azioni avviate in questi mesi dalla rete ed il percorso “sperimentale” che a breve partirà. 

Grazie al noto pedagogista Daniele Novara e con il sostegno della Città metropolitana, infatti, a maggio partirà un percorso formativo, di confronto e accompagnamento per dirigenti scolastici, insegnanti, associazioni della rete, genitori e studenti. Ad essere coinvolti nelle ultime due settimane gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Città, attraverso la somministrazione di un questionario. 

Già 1500 studenti hanno partecipato all’indagine. Dai primi dati si evince come il 70% dei ragazzi è fortemente preoccupato per la situazione che si sta vivendo. Il 60% soddisfatto per la didattica a distanza. Il 50% ritiene che, questo metodo di studio, porterà conseguenze negative sulla formazione scolastica. Continua con successo la rubrica “La Scuola fa Alleanza” promossa in collaborazione con Reggio Tv e nata per favorire l’inclusione degli studenti esclusi dalla didattica a distanza.

Nasone ha posto l’accento sul fatto che una realtà come quella di Reggio dove la questione scuola si intreccia con povertà, mancanza di lavoro, con un sistema sanitario e di welfare debolissimo  richiede maggiore attenzione.

Per quanto riguarda la didattica a distanza  la rete ha evidenziato il grande  lavoro degli insegnanti , la collaborazione delle famiglie e l’attività di monitoraggio dell'USR . La stessa  ha sottolineato  la necessità da parte del Governo,  di un potenziamento della strumentazione investendo sui comuni, sulle scuole e snellendo le procedure, per consentire una maggiore copertura del wifi nel territorio.

Tanta la preoccupazione per  le condizioni in cui una parte della scuola reggina dovrebbe affrontare gli esami in presenza. Aule non idonee, personale non sufficiente e logistica che rischia di compromettere anche la turnazione a gruppi di dieci. 

La rete Alleanze educative, ha presentato interessanti proposte al Governo: mettere a norma le scuole calabresi (8 su 10 non lo sono), assegnare nuovo personale, potenziare i servizi di trasporto, affrontare la questione asili nido e altri servizi per l’infanzia. Temi tutti approfonditi dalle istituzioni presenti.
 

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