Bordate di Cannizzaro al governo: "Unica zona rossa da decretare è quella a Palazzo Chigi"

Per il parlamentare reggino di Forza Italia la scelta di bloccare la Calabria è "discriminatoria" e "scellerata". Inviata formalmente la richiesta al presidente facente funzioni Spirlì di avviare il ricorso al Tar contro l'ordinanza

Francesco Cannizzaro

Revocare senza indugio l’assegnazione del colore di massimo pericolo alla Calabria. Con questa richiesta dal forte valore sociale e politico si è chiuso l’intervento in aula di Francesco Cannizzaro,  deputato reggino di Forza Italia, che ha risposto in maniera energica all’informativa del Ministro della Salute, Roberto Speranza, convocato dall’opposizione a Montecitorio per riferire su dati e criteri utilizzati per la collocazione delle Regioni italiane nelle aree di diverso colore, così come previsto dal Dpcm del 3 novembre.

“L’unica zona rossa che avreste dovuto decretare è senza dubbio Palazzo Chigi per incapacità e inadeguatezza” – ha dichiarato il deputato reggino, asserendo che questa scelta in realtà si sia basata più su criteri politici che sanitari.

“Una scelta politica discriminatoria” secondo il parlamentare di Forza Italia che, difendendo la Calabria dalle scelte infelici del Governo Conte, ha proseguito il suo affondo evidenziando all’Aula che nello stesso giorno di emanazione dell’ultimo Dpcm è stato contestualmente prorogato il commissariamento della Sanità in Calabria. Commissariamento che va avanti ininterrottamente da circa un decennio. “Si tratta di una scelta scellerata attuata per mantenere le poltrone di chi in tutti questi anni non ha prodotto che ritardi e danni, gli stessi ritardi e danni che voi oggi contestate  – ha sostenuto a tal proposito Cannizzaro – tentando di far passare il commissariamento in sordina, mascherando questa ennesima beffa distogliendo l’attenzione dei calabresi collocandoci in zona rossa”. 

Il deputato reggino, certo che in Calabria il tessuto economico non possa reggere ad un’altra bordata simile, ha informato i colleghi della Camera di aver chiesto formalmente al Presidente della Regione facente funzioni Spirlì  di presentare ricorso al Tar per dare immediata discontinuità al Dpcm: “ne va della stabilità economica e sociale del territorio che rappresento, già duramente colpito da notevoli e cronici disagi”. Ricorso al Tar per cui il parlamentare di Forza Italia ha chiesto nelle scorse ore un intervento ad adiuvandum di tutti i sindaci della regione.

La preoccupazione di Cannizzaro, infatti, è che quell’atteggiamento finora pacifico, civile ed accondiscendente dei suoi concittadini possa mutare e sfociare in ben altri tipi di comportamento. In conclusione, ponendo all’attenzione della Camera e del Ministro Speranza quanto accaduto ieri sera con migliaia di calabresi scesi pacificamente in piazza in diverse Città, il Deputato ha dunque sollecitato un intervento rapido ed efficace del Governo Conte, revocando la “zona rossa” in Calabria.

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