Corso di alta formazione in management sanitario: consegnati gli attestati all'Ordine dei medici

L'iniziativa è promossa in collaborazione con l’Università Mediterranea. Le lezioni del terzo corso partiranno il 24 gennaio per terminare il prossimo 3 aprile

I corsisti

Sono stati consegnati gli attestati ai partecipanti alle prime due edizioni del Corso di alta formazione in management sanitario, promosso dall’Università Mediterranea e dall’Ordine dei Medici di Reggio Calabria. La cerimonia si è svolta presso l’Auditorium dell’ente, alla presenza del presidente dell’Ordine, dottor Pasquale Veneziano, del direttore del dipartimento di giurisprudenza, economia e scienze umane dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, professore Massimiliano Ferrara, del responsabile scientifico del corso, il docente universitario ordinario di diritto amministrativo, professore Francesco Manganaro, del consigliere dell’Ordine referente del progetto, dottor Domenico Pistone.

"Abbiamo trovato nell’Università – ha spiegato il dottor Pasquale Veneziano – un interlocutore serio e concreto che ha permesso la realizzazione di un corso che ha lasciato grande soddisfazione tra i frequentanti per gli alti contenuti e lo spessore dei docenti, per di più, con costi molto contenuti e, soprattutto, senza il disagio per i colleghi, come avveniva in passato, di dover emigrare per poter conseguire il titolo. Questo percorso è stata un’occasione di crescita per tutte le parti che sono state coinvolte. Adesso ci auguriamo di poter continuare questo percorso con altre edizioni ed eventuali ulteriori iniziative".

Il dottor Domenico Pistone, referente dell’iniziativa ha evidenziato che l’evento odierno rappresenta "la conclusione di un percorso virtuoso e molto positivo in particolare per i partecipanti che lo hanno intrapreso con entusiasmo e attenzione". "L’idea del corso – ha rammentato il dottor Domenico Pistone – è nata poiché i colleghi erano costretti a dispendiose e disagiate trasferte, oltre che in termini economici anche in termini di tempo, per potersi formare in questo ambito e conseguire il titolo; nello stesso tempo, vi era l’idea di fondo di far crescere il nostro territorio anche attraverso sinergie e questa con l’Università si è dimostrata decisamente proficua".

Come ha evidenziato il direttore del dipartimento di giurisprudenza, economia e scienze umane dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, professore Massimiliano Ferrara "quello che doveva essere fatto è stato fatto. Gli uomini devono essere valutati sui risultati raggiunti ed anche io ho orientato la mia vita sulla base di ciò che viene conseguito attraverso la meritocrazia guardando tutti dritti negli occhi".

"L’ho fatto – ha aggiunto il professore Massimiliano Ferrara - basandomi sul principio del minimassimo. Io ho cercato di essere sempre il minimo di un massimo basandomi su chi faceva meglio di me per cercare di attingere e trasfondere ciò in un’azione concreta. L’azione sinergica che stiamo portando avanti con spirito di gruppo è l’ennesima dimostrazione che l’unione fa la forza. Con l’alta formazione noi abbiamo cercato di andare oltre, proponendo qualcosa che non fosse autoreplicante della formazione universitaria ma guardasse a quelle che erano le istanze che provenivano dalla società ed ampliando, al contempo, la nostra offerta formativa.

Non siamo rimasti chiusi ma, grazie al professore Manganaro, abbiamo attinto moltissimo dalle esperienze esterne contaminando positivamente la nostra organizzazione e credo che questo sia stato percepito in quanto abbiamo prodotto delle esternalità positive. Nella terza edizione del corso cercheremo di migliorare per cercare un prodotto sempre più qualitativo facendo tesoro dei suggerimenti che sono il sale positivo di una buona organizzazione specie se vengono da chi è stato parte proattiva di un percorso".

"Viviamo in un contesto di scoramento, in quanto, se guardiamo le classifiche nazionali – ha rammentato il professore Francesco Manganaro – sembrerebbe che ci troviamo in una situazione, specie in sanità, assolutamente negativa, ma, certamente, ciò non coincide con la realtà dei fatti con tanti professionisti di comprovato valore. Abbiamo bisogno tutti di collaborazioni reciproche come è avvenuto durante questo corso. Noi abbiamo, in tanti campi, risorse importanti da unire. Grazie alla collaborazione con l’Ordine dei medici siamo riusciti a dipanare i numerosi nodi che si sono presentati fino a giungere alla realizzazione di un corso in cui abbiamo riscontrato un entusiasmo che ci stimola a ricominciare e dare il meglio".

Il professore Manganaro ha, poi, ufficializzato che le lezioni del terzo corso partiranno il 24 gennaio per terminare il prossimo 3 aprile. Il vicepresidente dell’Ordine, Giuseppe Zampogna, ha rammentato che l’obiettivo del management sanitario è quello di non perdere mai il contatto con le esigenze del paziente mentre, il direttore generale del Gom, dottor Pino Foti ha espresso il suo plauso per l’iniziativa evidenziando i risultati conseguiti dalla sanità ospedaliera reggina. In rappresentanza dei corsisti, sono intervenuti, portando la loro testimonianza, estremamente positiva sul corso, dottoressa Graziella Caridi, dirigente medico nefrologo, e Pasquale Furfari, dirigente medico dell’Unità operativa di analisi del movimento e tossina botulinica presso l’azienda ospedaliera cittadina.

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