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Giovedì, 19 Maggio 2022
Eccellenze reggine

Successi "astronomici" al liceo classico Tommaso Campanella

Ottimi risultati per due studenti della storica scuola reggina alle finali nazionali delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2022 che si sono svolte nei giorni scorsi a Perugia

Si sono svolte a Perugia, il 26 ed il 28 aprile, le finali nazionali delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2022, l’appuntamento annuale bandito dal ministero dell’Istruzione e realizzato dalla SAIt (Società Astronomica Italiana) in collaborazione con l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), giunto quest’anno alla XX edizione. I partecipanti, divisi nelle tre categorie, si sono misurati nelle diverse fasi che li hanno portati ad affrontare la Finale Nazionale, finalmente in presenza.  Le prove consistevano in una gara teorica (risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica, cosmologia e fisica moderna) e in una prova pratica (analisi di dati astronomici).

A conclusione della gara, in accordo con il regolamento delle Olimpiadi Internazionali di Astronomia (IAO), è stata proclamata la squadra nazionale chiamata a partecipare all’edizione internazionale (IAO 2022), attualmente prevista per gli inizi di ottobre a Matera.

Raffaello Pio Marino della 1^D Cambridge del Liceo classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria, giunto a Perugia come finalista, è risultato tra i cinque vincitori della categoria Junior 2 e, per questo motivo, entra a far parte della squadra nazionale chiamata a gareggiare alle Olimpiadi Internazionali

Nei giorni scorsi nel palazzo dei Notari a Perugia, sempre all’interno della manifestazione delle Olimpiadi di Astronomia, un’altra allieva del Campanella, Martina Felicia Ravenda della 4^C, è stata premiata tra i vincitori del Concorso nazionale "Giovanni Virgilio Schiaparelli".

"I traguardi raggiunti dai ragazzi, seguiti dalla referente d’istituto professoressa Adriana Basile, - afferma il dirigente scolastico Maria Rosaria Rao - confermano non solo le eccellenze dei nostri studenti ma anche che l’astronomia, pur essendo materia non strettamente curriculare nella scuola italiana, è  comunque capace di interessare e di stimolare la curiosità degli studenti diventando bagaglio di conoscenze e competenze trasversale agli studi umanistici e scientifici".

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