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L'istituto Boccioni Fermi

L'istituto Boccioni Fermi

Gli studenti del Boccioni Fermi alla Giornata nazionale delle piccole e medie imprese

L'istituto ha partecipato a distanza al PMI Day, organizzato in collaborazione con Confindustria piccola industria di Reggio Calabria. La soddisfazione del dirigente Cama

Gli alunni delle terze classi dell’Istituto d’istruzione superiore Boccioni Fermi di Reggio Calabria, diretto dalla professoressa Anna Maria Cama, hanno partecipato a distanza al PMI day, undicesima Giornata nazionale delle piccole e medie imprese, organizzato in collaborazione con Confindustria piccola industria della città.

L’incontro, su invito della dottoressa Simona Mazzaferro, funzionario di Confindustria, predisposto dalla
funzione strumentale PCTO, professoressa Margherita Ruffo e dall’animatore digitale dell’Istituto, professore Filippo Milli, si è svolto on line sulla piattaforma G-suite dell’Istituto.

Ha introdotto i lavori, il dirigente scolastico, professoressa Anna Maria Cama, che, dopo i saluti di rito, ha sottolineato come la partecipazione alla giornata del PMI sia ormai diventata “una buona abitudine” annuale per studenti e docenti dell’IIS Boccioni Fermi.

Gli scorsi anni in presenza sono state visitate numerose aziende della provincia di Reggio Calabria,
occasioni queste realmente efficaci non solo sul piano informativo, ma di reale conoscenza di diversi sbocchi lavorativi. Quest’anno, l’emergenza Covid ha imposto di effettuare on line questa partecipazione: il che rientra in una “buona prassi”, adottata dall’Istituto di realizzare nella Didattica a distanza anche parte dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, arricchendo, così, un ricco bagaglio di esperienze didattico- formative alternative.

Infatti i tutor scolastici di PCTO hanno programmato per le diverse classi una serie di incontri on line per offrire possibilità di confronto, soprattutto a livello del territorio, con attività non solo degli specifici settori, ma anche dei vari ambiti lavorativi. E’ seguita la presentazione delle singole aziende.

Il dott. Daniele Diano, presidente di Piccole Industrie Calabria, ha presentato l’azienda Diano Cementi,
ormai con lui arrivata alla terza generazione, che ha raggiunto livelli elevatissimi nella lavorazione del cemento, dalla sua produzione, alla distribuzione.

Ogni processo lavorativo ha standard di qualità elevati, tanto che oggi la Diano Cementi, anche in collaborazione con il Dipartimento patrimonio architettonico urbanistico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, ha ampliato la propria produzione verso leganti idraulici, aerei e malte preriscaldate. Non manca, infine, in questa azienda anche un’attività di ricerca, finalizzata alle nuove tecnologie e alle richieste del mercato internazionale.

Antonino Tramontana, presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, rappresenta la quinta generazione dell’omonima azienda familiare vinicola di Gallico che dal 1890 dai vigneti di Scilla, Arghillà, Costa Viola, Pellaro ha prodotto uve selezionate, le ha trattate tradizionalmente e con metodi
innovativi, ricavando vini pregiati e di gusti particolari, unici, apprezzati da intenditori nazionali e
internazionali. Il settore agronomico ed enologico ha diffuso in tutto il mondo i prodotti dell’azienda
Tramontana, rendendo onore alla Calabria e ai suoi prodotti, grazie al rispetto della tradizione, ma in costante evoluzione tecnologica e di filiera.

Sull’ambito agroalimentare è stata presentata dal “Sales & Marketing Director” Tito Polimeni l’azienda
Poli.Com, che dal 1980 opera nell’ambito della lavorazione della frutta secca, esportando i prodotti in 24 paesi del mondo, come Giappone, Israele, Germania, Cina e Sud Est Asiatico. Il giovane manager che rappresenta la seconda generazione ha descritto l’evoluzione dell’azienda che da una produzione locale artigianale di torroncini e pasta di mandorla, si è evoluta in una grande azienda con sede a Campo Calabro, divenendo player specializzato sulla mandorla e avviando un processo di internazionalizzazione ,ancora oggi carico di “calabresità”.

Il dott. Nino Buonafede ha proposto la propria azienda specializzata in meccanica, sita in via Vecchia Pentimele, azienda con sessanta anni di esperienza, risalente al nonno. Opera nel settore civile, industriale e dei beni culturali ed è specializzata in componenti per il trasporto ferroviario e strutture per depositi nucleari.

Il dott. Buonafede collabora attivamente con le scuole, in quanto crede nelle capacità dei giovani, soprattutto in coloro che riescono a formarsi bene nelle scuole professionali per diventare saldatori, carpentieri, meccanici. La sua industria meccanica 4.0 si avvale di collaboratori motivati che, anche in emergenza Covid, sono stati lontani dalle loro “macchine” appena due settimane. Il che è sintomatico del rapporto positivo e umano, ma altamente qualificato con il datore di lavoro. La “Buonafede engineering” ha come obiettivo soluzioni tecniche nel campo meccanico che soddisfano tempo e costi dei committenti, utilizzando software e macchinari d’avanguardia.

Il dott. Umberto Barreca, presidente di Confindustria Giovani, ha presentato la Re.D.El, , che ha sede in Contrada Maldariti, azienda formata da un gruppo di imprenditori under40, dinamica e variegata che, oltre ad occuparsi di impianti elettrici, reti di telecomunicazioni, è attualizzata da servizi che vanno dalla fibra ottica alla videosorveglianza, ai collegamenti veloci. È iscritta nell’albo delle imprese di fiducia dell’Enel Spa da oltre 35 anni.

Ha provveduto nel 2006 alla costruzione della rete elettrica per le Olimpiadi invernali di Torino, ampliando gli interessi verso “l’elettrificazione rurale”. Si è specializzata in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Possiede il marchio “Redel Energia”. Importanti e interessanti sono state
le testimonianze degli ingegneri Martino e Suraci, due professioniste che lavorano in collaborazione con l’UniMe di Reggio per indirizzare l’azienda verso un sistema Green.

Tutte queste aziende sono la faccia di una Reggio sana, forte, coraggiosa, caparbia , ricca di cultura, pronta all’innovazione nel rispetto della tradizione . È stata una giornata importante per gli studenti che hanno provato come da un’iniziativa di un nucleo sociale familiare si possono creare aziende forti non solo in ambiti regionali o nazionali, ma internazionali.

In conclusione il dirigente scolastico, professoressa Anna Maria Cama, oltre a ringraziare per la chiarezza espositiva, per l’entusiasmo infuso e per il grande clima di positività per futuri sbocchi lavorativi, ha ribadito la valenza di questo modo alternativo di fare PCTO: "l’occasione di questa giornata consentirà agli studenti del Boccioni Fermi di trarre da tutti gli esempi acquisiti un input positivo per affrontare seriamente un impegno scolastico finalizzato ad un pronto inserimento nel mondo lavorativo".

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