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Scuola

Notte del liceo classico con lo sguardo puntato all’intelligenza artificiale

Un liceo, il Campanella, che si apre all’AI, ma non tralascia l’attenzione a un’intelligenza più rilevante, quella emotiva

Sabato 20 gennaio le aule del liceo classico Tommaso Campanella, diretto dalla dott.ssa Carmela Lucisano, hanno ospitato attività, curate da docenti e alunni, finalizzate a  illustrare al pubblico presente nuovi ambiti di ricerca didattica e innovazione metodologica.

Se Maurizio Bettini, filologo classico e antropologo, nel suo ultimo saggio si chiede “Chi ha paura dei Greci e dei Romani?” La risposta da dare è una soltanto: non c’è nulla da temere. Il liceo classico combatte le paure: la paura di non farcela, di non essere all’altezza delle sfide del mondo attuale, di non trovare la propria strada. Lo hanno dimostrato gli ex alunni che, numerosi, sono tornati come ogni anno nella loro scuola, lo testimoniano la curiosità  e l’entusiasmo di chi il liceo classico sta valutando di sceglierlo in questi giorni, durante i quali open day e laboratori si susseguono incessanti nelle diversi Istituti, lo attesta, soprattutto, il lavoro prezioso degli allievi che, in questo periodo di preparazione, hanno partecipato, instancabili, perché innamorati della loro scuola.

Un liceo che, mantenendosi fedele alla sua mission, si apre a riflessioni pienamente in linea con le sfide della contemporaneità. Il dipartimento di filosofia e storia continua la sua indagine: l’accesso all’intelligenza artificiale più evoluta non è mai stato così diretto, esplicito e immediato per chiunque.

È necessario conoscerla, considerato che siamo  realmente di fronte a una trasformazione epocale i cui esiti, in termini di rischi, di benefici e di potenzialità,  sfuggono ancora. Studiare filosofia, in una nuova e significativa prospettiva, equivale a sapersi orientare nel labirintico mondo contemporaneo. Ma il Labirinto non è una dei simboli della classicità?

Il dipartimento di lettere, in profonda connessione con gli altri, promuove e sostiene con forza l’apprendimento delle lingue classiche, fondamentali per l’acquisizione delle Life Skills (decision making, problem solving, creative thimking, critical thinking, effective comunication)Imparare a prendere decisioni, risolvere problemi, esercitare il pensiero critico e comunicare in modo efficace per imparare a vivere.  Sono gli stessi obiettivi che i docenti di matematica e scienze propongono attraverso la ricerca, la sperimentazione, l’attenzione all’innovazione tecnologica.

Un liceo, il Campanella, che si apre all’AI, ma non tralascia l’attenzione a un’intelligenza più rilevante, quella emotiva, attraverso l’acquisizione di interpersonal relationship skills, self awareness, empathy,  perché le relazioni umane possono essere salvifiche in un mondo che alle stesse sembra essere sempre meno attento.

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