Lunedì, 15 Luglio 2024
Notte prima degli esami

Maturità, l'attesa e i riti degli studenti reggini alla vigilia della prima prova

Ore di tensione ma anche la leggerezza di trend e tradizioni scaramantiche per i ragazzi che domani inizieranno gli esami

E’ il giorno più temuto e insieme atteso dagli studenti, che tra poche ore torneranno sui banchi per la prima prova scritta degli esami di maturità 2024. Un appuntamento unico e indimenticabile, che segna il passaggio ufficiale nell’età adulta e forse per questo, nonostante i cambiamenti generazionali, resiste intatto nelle sue emozioni, rituali e scaramanzie.

A Reggio Calabria e provincia è stato un anno movimentato nelle scuole di secondo grado, direttamente e non toccati da alcune gravi vicende di cronaca che hanno coinvolto gli allievi. Alcuni istituti sono invece finiti tra le forbici del dimensionamento imposto dal governo, che nel territorio metropolitano ha cancellato 15 autonomie.

Dal prossimo anno sarà tutto diverso, con i codici meccanografici già modificati e i maturandi di quest’anno nel ruolo di ultimi rappresentanti di scuole che da settembre non esisteranno più se non nei loro gruppi social di memorie studentesche. Nel limbo i licei graziati dalla proroga che ha concesso qualche salvataggio, ma sempre con la scure dei bassi numeri che aleggia sul futuro e sui prossimi, tassativi step del piano regionale. I maturandi 2024 si dividono in due macrocategorie, tra orgogliosi vessilli di annali fantasma e trofei da sfoderare per attrarre iscrizioni. 

L'ultima maturità nelle scuole dimensionate, che non esisteranno più 

I report sulla dispersione vedono la Calabria in ripresa (un dato che però nel prossimo anno scolastico sarà inquinato dagli accorpamenti) e con il miglior risultato di assorbimento dell'abbandono. Restano ugualmente tanti gli ex studenti reggini che non sono arrivati al diploma e domani mattina non saranno nelle aule della prima prova di italiano. A loro dedichiamo il messaggio di un poco più che coetaneo vip, il campione Yannick Sinner. Anche lui ha lasciato l'istituto paritario economico Walther di Bolzano per dedicarsi al tennis, ma ha sempre promesso a se stesso che la maturità non sarebbe stata una rinuncia ma soltanto un rinvio. Impegno mantenuto: nonostante nel frattempo sia diventato una star con guadagni a molti zeri, il diploma lo ha preso, da privatista. 

L'ultimo giorno di scuola sembra lontano anni luce ma i maturandi reggini sono rimasti sospesi nella spensieratezza mista a timori e batticuore dei gavettoni davanti ai cancelli, i brindisi con i prof preferiti, i dolci condivisi con i compagni più piccoli nelle aule dove le lezioni per una volta sono state sostituite dalla musica ad alto volume e le coreografie di gruppo di Just Dance.

Le magliette colorate con gli slogan saranno la divisa d'ordinanza per molti dei ragazzi che stasera si raduneranno in piazza Castello per il tradizionale 'stappo'. Notte bianca per i più ansiosi, tappa breve ma obbligata per quelli che invece tenteranno di dormire in vista delle fatiche intellettuali di domani. Un momento di aggregazione che non passa di moda, a cui si affiancano i trend di stagione sui social: quest'anno è la pubblicazione nei reel di una foto dell'infanzia - chi si sottrae farà un esame di m..., ammoniscono gli ideatori della boutade , ed ecco tenere carrellate di faccini condivisi dai freschi maggiorenni con un po' di pudore. 

I consigli di lettura della libreria reggina contro l'ansia della vigilia

La carica dei 5.756 candidati reggini è pronta nelle scuole di tutto il territorio e tra loro ci saranno anche quelli a un sondaggio della community Maturansia.it hanno risposto (oltre il 30%) che stanotte proveranno a ripetere in extremis i papabili argomenti della prova scritta d'italiano. Nel toto tracce della prova di italiano, l'attualità che riguarda la nostra provincia non è mai apparsa, nonostante tra i temi caldi degli ultimi mesi ci sia la realizzazione del Ponte sullo Stretto; più vicina alla realtà degli studenti reggini c'è però l'emergenze immigrazione (uno degli argomenti che gli esperti bookmaker indicano come probabile).

Adda passa' a nuttata, direbbe Eduardo. Se qualcuno, pur rassegnato a non chiudere occhio, volesse distrarsi dalle sudate carte con una lettura sempre in tema ma extra scolastica, suggerimenti mirati arrivano via Facebook dalla libreria Amaddeo di via De Nava. Le proposte del libraio sono "Domani interrogo", romanzo, edito da Marsilio, della scrittrice nonché prof Gaja Cenciarelli, che racconta con leggerezza e passione la vita scolastica dall'interno.

Per maturandi nostalgici. C'è poi "Scuola di felicità per eterni ripetenti" di Enrico Galiano, edito da Garzanti, un'antologia di vere storie di studenti che condividono fragilità e desideri. Infine, "La ricreazione è finita" di Dario Ferrari per Sellerio, romanzo sul terrorismo e gli anni di piombo. 

Tototracce, strategie e quel capolavoro che molti non sanno cosa sia 

Il caldo già estivo di oggi invita a chiudere i libri: ormai i giochi sono fatti e ai ragazzi non resta che sperare che esca 'quella' traccia, l'unica che ognuno pensa sia la migliore per produrre la prova perfetta. Organizzando le strategie più efficaci per l'aiutino - altro immarcescibile rito che i divieti alla tecnologia non potranno mai debellare (come hanno fatto genitori e nonni quando internet non esisteva?).

I meme virali guardano già all'orale assoldando personaggi bizzarri che sopperiscono alla carenze di studio con istronica improvvisazione, ma agli scritti non si scherza. Insomma, domani mattina l'obiettivo è il capolavoro, ma non quello che s'è inventato il ministero e la maggioranza degli studenti (l'85% di quelli sentiti da Maturansia) non ha capito a cosa realmente serva. L'ingegno però non manca e alla fine tra mare, sport, volontariato e sogni di fama e ricchezza, i maturandi hanno risolto il problema usando la fantasia, soprattutto alle latitudini dove le prospettive di lavoro si possono immaginare soltanto così. Auguri ragazzi, comunque vada sarà un successo.

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