rotate-mobile
Teatro e studenti / Polistena

A Polistena in scena le "Fashion victims" per raccontare la moda insostenibile

Lo spettacolo teatrale è stato proposto nell'auditorium di Polistena agli allievi delle scuole, tra cui l'IIs Einaudi-Alvaro di Palmi

Il disastroso impatto ambientale della fast fashion è stato stamattina al centro dello spettacolo “Fashion Victims l'insostenibile realtà del fashion", presentato presso l'auditorium Comunale di Polistena per un pubblico composto da studenti. , L'opera, a cura del Teatro del Buratto con testo, video e regia di Davide Del Grosso, è interpretata dallo stesso Del Grosso e da Marta Mungo; scene di Caterina Berta e luci di Marco Zennaro.

La matinée di Polistena è stata seguita anche da una nutrita rappresentanza degli studenti dell'IIs Einaudi-Alvaro di Palmi diretto dalla professoressa Eva Raffaella Nicolò. Il rapporto tra moda, sostenibilità e consumismo è stato tra i temi portanti di un percorso per le competenze trasversali e l'orientamento pensato per le quarte dell'indirizzo scienze umane dell'Alvaro: l'attività di orientamento, focalizzata sulla psicologia applicata alla moda, è stata curata dalla dottoressa Laura Calabrò nel mese di marzo.

Una tematica di grande attualità perché l’industria del tessile produce da sola più Co2 del trasporto ferroviario, marittimo e aereo messi insieme, nonostante alcuni esempi virtuosi di moda ecologicamente consapevole. Il sistema della fast fashion è diventato insostenibile in termini di sfruttamento di risorse, di sistemi di produzione e di modelli di consumo. Un modello che finalmente sta mostrando i suoi limiti.

“Fashion Victims”, attraverso il potente mezzo espressivo del teatro, intende mostrare le contraddizioni della fast fashion attraverso le due figure complementari di una ragazza e un ragazzo, volti rispettivamente dell'Occidente consumistico e dei Sud del mondo sfruttati e depredati. L'interpretazione di Del Grosso e Mungo ha commosso e fatto riflettere la platea di studenti e docenti. Gli allievi hanno avuto modo di ringraziare la compagnia teatrale al termine dello spettacolo e di prendere parte al vivace dibattito successivo alla rappresentazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Polistena in scena le "Fashion victims" per raccontare la moda insostenibile

ReggioToday è in caricamento