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Il concorso nazionale

L’IA fra i banchi di scuola, premiati gli studenti del liceo classico: i nomi

La soddisfazione della dirigente Carmen Lucisano. Bandito dal ministero dell’istruzione e del merito ha visto una forte partecipazione delle istituzioni scolastiche di tutta Italia

Hanno partecipato al concorso nazionale sull'intelligenza artificiale e hanno vinto. Sono gli allievi del liceo classico Tommaso Campanella di Reggio Calabria e la dirigente Carmen Lucisano e l’intera comunità scolastica esprimono grande emozione e orgoglio per il risultato conseguito dal gruppo di lavoro della classe 5^G. 

Hanno vinto, per la categoria scuole secondarie di secondo grado al concorso “L’IA fra i banchi di scuola”, bandito dal ministero dell’istruzione e del merito, che ha visto una forte partecipazione delle Istituzioni scolastiche di tutta Italia.

Il gruppo di lavoro

Il gruppo di lavoro, costituito dagli studenti Sara Paviglianiti, Aurora Giamboi, Sabrina Vazzana, Giuseppe Sidari, Carmine De Stefano, Domenico Romeo, è stato coordinato dal Prof. Gianluca Romeo, che nel corso dell’anno scolastico si è occupato di sviluppare diverse iniziative sull’Intelligenza artificiale.

La cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione del Contest si è svolta a Roma, presso la Sala Aldo Moro del Mim, alla presenza del sottosegretario on. Paola Frassinetti, del capo dipartimento Carmela Palumbo e del direttore generale Gianna Barbieri.

Nel corso dell’intensa giornata, i ragazzi hanno inoltre potuto visitare una parte del Cultural Heritage dello storico edificio del ministero, attraverso un tour guidato di alcune importanti sale, fra cui la cosiddetta “Sala dei Ministri”.

Gli studenti del Campanella si sono cimentati in un complesso quanto affascinante lavoro di progettazione digitale, attraverso l’uso consapevole e ragionato dell’Intelligenza Artificiale, partendo da opere d’arte del Rinascimento e soprattutto documentando l’intero processo di utilizzo e governo dell’IA.

Le tematiche sviluppate nei prodotti hanno riguardato il multiculturalismo e multilinguismo e la transizione ecologica e digitale.

Il concorso

Il concorso aveva come finalità la valorizzazione di “idee e progetti per sviluppare competenze trasversali” e, non a caso, questo importante riconoscimento giunge nel corso di un anno che ha visto, secondo la visione della dirigente Lucisano, il tema dell’Intelligenza artificiale come determinante per l’innovazione didattica di una scuola come il liceo classico, che punta primariamente a una formazione traversale delle nuove generazioni.

Numerose sono state infatti le attività curriculari ed extracurriculari svolte dagli studenti sull’Intelligenza artificiale, progettate e messe in atto dal dipartimento di filosofia che ha creato una vera e propria comunità di pratica fra le varie classi con l’obiettivo di fare esperienza dei processi di governo dell’IA.

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