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15 agosto

Perchè si festeggia Ferragosto: tra sano divertimento e buona cucina

La parola Ferragosto, deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto). Nella ricorrenza religiosa si celebra la solennità dell'Assunzione di Maria in Cielo

Ferragosto è la festa dell'estate per antonomasia, l'aspettiamo tutto l'anno perchè da sempre è sinonimo di vacanza, spensieratezza e puro divertimento. E' la festa della famiglia, da trascorrere, in mare o in montagna, tra grigliate senza fine, buona musica e fresche fette di anguria, rigorosamente in compagnia di buoni amici. 

Il 15 agosto, non dimentichiamolo, è anche il giorno delle "mangiate", dell'ottima cucina made in Reggio Calabria, 
di quei sapori che consacrano il trionfo delle papille gustative. Come rinunciare a teglie infinite di lasagne, eserciti di maccheroni al ragù, pomodori e "pipi chini", peperonate, polpette di melanzane, cozze come se non ci fosse un domani, salsiccia e carne alla brace, involtini di spada? E chi più ne ha più ne metta senza perdere di vista una sana e goduriosa cocomerata.

La scampagnata nata ai tempi del ventennio fascista

Tutti pronti, ieri come oggi, quando si caricavano le automobili per l'attesa scapagnata di Ferragosto, gita che sembra essere nata ai tempi del ventennio fascista. Nel periodo ferragostano, infatti, il regime organizzava, attraverso i dopolavori delle varie corporazioni, centinaia di gite popolari, e in particolare, dal ferragosto 1931 al settembre 1939, questo venne favorito  dall'istituzione dei "Treni popolari speciali ", con prezzi fortemente scontati. Durante queste gite la maggior parte delle famiglie italiane ebbe per la prima volta la possibilità di vedere con i propri occhi il mare, la montagna e le città d'arte. Fu proprio in questa occasione che nacque anche la tradizione del pranzo al sacco.

Ma qual è la storia del Ferragosto?

La parola Ferragosto, deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto). La festività, istituita dall'imperatore Augusto nel 18 avanti Cristo, si aggiungeva alle già esistenti festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica, i Nemoralia o i Consualia. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti che traeva origine dalla tradizione dei Consualia, feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana, era il dio della terra e della fertilità. 

In tutto l'impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano  dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Queste antiche tradizioni  rivivono oggi, nelle stesse modalità, durante il "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto. Le corse agostane con gli asini sono state riproposte negli ultimi decenni in località rurali poco conosciute. In occasione del Ferragosto i lavoratori porgevano gli auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia: l'usanza si radicò fortemente, tanto che nel rinascimento fu resa obbligatoria nello Stato Pontificio.

La ricorrenza religiosa

La festa originariamente cadeva il 1º agosto. Lo spostamento si deve alla Chiesa cattolica, che volle far coincidere la ricorrenza laica con la solennità religiosa dell'Assunzione di Maria in Cielo. La Madre di Gesù, secondo una credenza di alcune Chiese cristiane, al termine della vita terrena è andata in cielo non solo con l'anima ma anche con il corpo. Il culto si è svilupppato a partire dal V secolo dopo Cristo diffondendosi sempre più e radicandosi nella devozione popolare.

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