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Venerdì, 24 Maggio 2024
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"Skandal Diva", ecco la sfilata social di Gianni Sapone: lo stilista reggino che piace alle principesse arabe

Dieci modelli unici che incarnano la libertà di essere se stessi oltre ogni pregiudizio

La libertà di essere se stessi senza la paura di essere giudicati, quando un abito diventa espressione della vera essenza di una donna. L'anima dello stilista reggino di alta moda Gianni Sapone riecheggia nella sua nuova collezione che conquista il web e diventa a portata di click.

Da febbraio è infatti online "Skandal Diva" che rappresenta l'emblema della donna di oggi ispirandosi alle grandi protagoniste di ieri a partire da un simbolo iconico: la discoteca Studio 54 di New York, perchè essere liberi significa superare le barriere di genere e di sessualità per andare oltre qualsiasi forma di stereotipo che ormai non deve più esistere.

Ma come prende vita la collezione fatta di dieci pezzi unici che prende come modelli quelle figure femminili che hanno lasciato il segno, perchè fuori dai modelli convenzionali che la cultura dell'epoca dettava: "Da Grace Jones a Liza Minelli con un riferimento alle star della disco-music degli anni '70 la mia collezione incarna uno slogan: 'Io mi posso mettere quello che voglio e nessuno mi deve fare nulla'", spiega Sapone. Da qui anche la scelta di utilizzare le stelline nere su fondo nudo che un tempo indicavano la censura e che su questi vestiti diventano espressione di una tendenza che non può avere schemi prestabiliti nè preconfezionati.

Ognuno può essere quello che vuole indossando un capo "Skandal Diva" che nasce da un mix in cui il lusso incontra l'abito per andare in ufficio la mattina: "E' un omaggio alla donna e la scelta di porre Follie, follie della Traviata all'inizio della mia sfilata non è casuale - racconta Sapone - Violetta è stata la prostituta di Verdi quella che rappresenta la libertà bistrattata nell'800".

E i colori scelti per questi abiti diventano metafora sociale: "Il nero - continua Sapone - che racchiude la bellezza e l'eleganza e poi sta bene a tutti; rosa shocking che esprime forza e il gold dall'oro barocco che fa sentire uniche. Il tutto con l'intento di esprimere un'eleganza non volgare".

Che dire dell'abito di punta uno strepitoso tubino tempestato di cristalli che fa sentire chi lo indossa una vera regina: "Mi sono ispirato a un'icona  indiscussa ovvero a Marilyn Monroe e al vestito che ha indossato quando ha cantato il celebre Happy Birthday a Kennedy. Lei  ha sempre avuto una doppia personalità: da una parte la diva e dall'altra un uccellino in gabbia. Si tratta di un tubino in micro-pailettes e cristalli su nudo con una stola di fur fake".

Dopo il successo web quale sarà il prossimo step per Gianni Sapone haute couture che attivo da tempo sul piano internazionale lavora anche in Giappone e con le principesse arabe? "Abbiamo in programma la realizzazione di una sfilata di alta moda a Roma e il nostro intento è quello di far girare attraverso il web le nostre creazioni in ogni parte del mondo".

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