rotate-mobile
Mercoledì, 24 Aprile 2024
social

Quelle misteriose sagome di suore su un muro di via Modena: riapparirebbero anche se intonacate

La leggenda a metà strada tra horror e fantasia che parte dal post dello studioso Giuseppe Zangari

Non tutti la conoscono altri si affidano ai racconti popolari, a metà strada tra l’inverosimile e la fantasia,  che finiscono per trasformarsi in leggende metropolitane. Si tratta dell’immagine di cinque suore, apparsa ormai da tempo in una vecchia struttura nei pressi della rotatoria di via Modena.

Stiamo parlando di un fenomeno non conosciuto da molti reggini dai contorni quasi horror, che invece gli abitanti della zona conoscono bene e su cui ha puntato i riflettori Giuseppe Zangari studioso, appassionato di storia e fotografo il cui profilo social è una sorta di vetrina in cui trovano spazio segnalazioni, approfondimenti di varia natura per conoscere la città di Reggio Calabria e i suoi luoghi da un punto di vista storico, culturale e non solo fornendo uno spaccato web in cui gli utenti ne sono parte attiva per ricostruire curiosità e aneddoti riguardanti zone e pezzi di storia della città che partono dalle ricerche condotte da Zangari.

E a proposito delle strane immagini delle suore che si trovano lì inermi su un muro dello stabilimento sopracitato, qual è la vera storia? Tra fantasia e leggenda una cosa è certa l’immagine di quelle suore su quella parete è  abbastanza inquietante per chi ha avuto modo di vederle passando da quella strada. 

Ma a proposito delle ricerche condotte da Zangari c’è una curiosità che mette brividi: “Stando ai racconti degli abitanti della zona ogni volta che si è provato a intonacare il muro l'immagine delle sagome delle monache che si spostano verso sinistra sarebbe tornata. Si narra anche che in quel luogo c’era un convento e che queste suore sarebbero state uccise lì. Informazioni che prendiamo con le pinze perché si tratta spesso di leggende popolari”, precisa lo studioso.

E invece il web che versioni fornisce al post pubblicato da  Zangari: "Le vedete in foto, è un'immagine inquietante, apparsa su un muro di Reggio. Sembra raffigurare cinque suore che camminano a sinistra, chi le ha mai viste? Chi conosce la leggenda che ne racconta la storia?" E tra gli utenti che conoscono quelle sagome c'è chi ha scritto: "Conosco un aneddoto, risalente al periodo della guerra: mia madre raccontava che una sera, quelle sagome furono inquadrate dai fari dei tedeschi, che, con la complicità del buio, pensando che fossero persone, aprirono il fuoco sparando all'impazzata".

"Ogni volta che ci passo mi assale l'inquietudine. È uno dei siti più "horror" della nostra città però, sinceramente, non sapevo ci fosse anche una leggenda"; "La leggenda narra che era un dipinto di monaci con un mano un lumino, avevo il libro di tutta la storia del rione Modena a casa di papà" e ancora  si legge di chi sostiene che si trattasse di "Un convento che aveva preso fuoco e le suore mentre cercavano di scappare  si bruciarono vive in quel pezzo di muro, si narra che intonacando quel pezzo di muro ,l ‘intonaco cade e riaffiorano sempre le suore".

Tra le ipotesi horror un utente scrive: "Mi era stato raccontato che durante l'invasione tedesca, 5 suore si trovavano in un convento che sorgeva proprio in quella posizione e quando i tedeschi si introdussero al loro interno, le suore subirono delle violenze indicibili fino a quando non furono uccise dagli stessi soldati. La leggenda vuole che il loro spirito risieda ancora in quella zona e che le loro sagome siano impresse su quel muro come un eco di memoria del loro dolore. Si dice inoltre che in passato il muro fosse stato "ritoccato" con cemento o altri materiali e che questi notte tempo siano venuti giù dal muro riscoprendo le 5 sagome. Una diceria afferma che non sia possibile coprire il muro poiché qualsiasi materiale non reggerebbe". Insomma quest'area della città resta avvolta dal mistero tra dicerie e fantasie che a distanza di anni non smettono di affascinare.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Quelle misteriose sagome di suore su un muro di via Modena: riapparirebbero anche se intonacate

ReggioToday è in caricamento