Giovedì, 21 Ottobre 2021
Calcio

Pareggio nel derby: Crotone e Reggina si fermano sull’1-1

Galabinov apre il tabellino nel primo tempo, Benali lo chiude nella ripresa. Un gol per parte e prestazioni altalenanti dei due schieramenti. Cinque i punti il classifica degli amaranto

Si poteva certamente chiedere di più al derby della Magna Grecia in termini di emozioni. La partita, preannunciata come uno scontro di alta intensità, si è rivelata una sfida dai bassi ritmi e accesa solo a tratti. Entrambe le squadre volevano controllare il giro palla, ma nessuna delle due è apparsa realmente pericolosa quanto basta per determinare. In casi del genere solo le palle inattive possono fare la differenza e così è stato in entrambi i gol.

Crotone e Reggina, un punto a testa e una marcatura per tempo. La prima frazione, da montagne russe in relazione alla prestazione amaranto, ha regalato l’esultanza di Galabinov in mischia da calcio di punizione. La ripresa, in cui i pitagorici hanno maggiormente gestito il gioco, è stata scandita dal pareggio di Benali su un calcio d’angolo. 

Entrambe le squadre calabresi, sicuramente ambiziose, dimostrano di essere ancora dei cantieri aperti. Tatticamente si vede la mano dei due allenatori, ma serve ancora del tempo per assimilare tutti gli autonomismi di circostanza. Un pareggio nel derby non fa realmente male a nessuno, ma non può lasciare pienamente soddisfatti. 

Scelte di formazione

Denis e Adjapong infortunati, Menez squalificato e Rivas alle prese con i problemi logistici dovuti al lungo viaggio dall’Honduras. Situazioni chiare e scelte scontate per mister Aglietti, che conferma in blocco la difesa. A centrocampo si rivede Bellomo dal 1'. Coppia tutta fisicità in attacco formata dal duo Montalto-Galabinov.

Mister Modesto - che indifferente a questa partita non può esserlo visto il suo glorioso passato in maglia amaranto nel mitico periodo di Serie A dal 2005 al 2008 – non può contare su Juwara, fermato da una gastroenterite. Rispetto alla sconfitta 4-2 contro il Cittadella nella scorsa giornata di campionato, il Crotone presenta oggi sei cambi: in difesa troviamo Paz e Canestrelli al posto di Visentin e Mondonico; Esteves e Mogos giocano a centrocampo invece di Benali (che va sulla trequarti per Borello) e Sala.

Primo tempo dolce sul finale

Ritmi bassi, ma la chiara certezza che nella cabina di regia della partita ci sia ampiamente la Reggina in avvio. Compatta e attenta a coprire gli spazi in fase difensiva e a testa alta nella fase di possesso. Gli amaranto si fanno preferire sul piano del gioco, ma i 20' iniziali sono privi di qualsivoglia emozione.

La Reggina non concretizza il buon gioco e il Crotone non sta di certo a guardare. In ripartenza, i padroni di casa sono pericolosi al 21' con un tiro di rara potenza dal limite dell'area di Estevez. Il pallone si alza non lontano dalla traversa e finisce sul fondo. I più attivi sono i pitagorici, che al 34' sfruttano un errore in fase di impostazione firmato Hetemaj. Mogos recupera palla a metà campo e percorre un'autostrada completamente libera. Arrivato al limite dell'area, appoggia centralmente per Mulattieri. Il giovane attaccante controlla e calcia rasoterra sfiorando il primo palo. Lo stesso giocatore al 36' stacca di testa con una girata da pochi passi pronta trasformarsi in gol, se non fosse per il riflesso fulmineo di Micai a respingere l'insidiosa conclusione.

Il momento di maggiore difficoltà per la Reggina è superato nel migliore dei modi al 43'. Ricci batte un calcio di punizione dalla destra direttamente in mischia, dove spicca Galabinov che dall'area piccola non se lo fa ripetere due volte e di testa gira in rete. Secondo gol consecutivo per il bomber amaranto e partita sbloccata quando meglio non si poteva.

Secondo tempo amaro dall'inizio

La ripresa si apre con una doccia fredda per la Reggina. Calcio d'angolo al 57' di Vulic al culmine di un assedio totale del Crotone nella metà campo avversaria. Il pallone schizza in area pericolosamente su cui si fionda Benali e con un'ottima coordinazione calcia al volo e scaraventa il rete.

Il gioco della Reggina va a tratti. Compatta e abile nel giro palla in alcuni frangenti della gara, in difficoltà e troppo schiacciata in altri. Il Crotone legge bene quanto accade con gli amaranto e con il passare del tempo prende le redini della partita. Entrambe le squadre, però, risultano incapaci di rendersi realmente pericolosi dalle parti dei due portieri quando si entra nell'ultimo quarto d'ora.

Tabellino e pagelle amaranto

Crotone (3-4-2-1): Festa; Paz, Canestrelli, Nedelcearu (75' Visentin, 85' Giannotti); Mogos, Estevez, Vulic (86' Donsah), Molina (68' Sala); Kargbo, Benali (68' Maric); Mulattieri. A disposizione: Contini, Saro, Mondonico, Oddei, Zanellato, Borello, Schirò. Allenatore: Modesto

Reggina (4-4-2): Micai 7; Lakicevic 5.5, Cionek 6, Stavropoulos 5.5, Di Chiara 5.5; Ricci 6 (73' Cortinovis sv), Hetemaj 5, Crisetig 5.5 (73' Bianchi sv), Bellomo 5.5 (85' Liotti sv); Galabinov 6.5 (85' Tumminello sv), Montalto 5 (63' Laribi). A disposizione: Turati, Loiacono, Regini, Amione, Liotti, Franco, Gavioli, Ejjaki. Allenatore: Aglietti 6.

Arbitro: Michael Fabbri della sezione di Ravenna (Ciro Carbone di Napoli e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1). IV uomo: Daniele Rutella di Enna. VAR: Juan Luca Sacchi di Macerata. AVAR:  Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.

Marcatori: 43' Galabinov (R), 57' Benali (C)

Note - La partita si ferma per cinque minuti dal 22' per un problema nel settore ospiti, dove un tifoso amaranto è scivolato cadendo dalla tribuna. Trasportato in ospedale, è poi ripreso il gioco. Ammoniti: Estevez (C), Di Chiara (R), Crisetig (R), Hetemaj (R), Visentin (C), Stavropoulos (R). Calci d'angolo: 9-1. Recupero: 4' pt, 4' st.

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