rotate-mobile
Calcio

Reggina, Gallo attacca: "Stipendi pagati, la società non è in vendita"

Il patron amaranto ha parlato a margine della presentazione del nuovo direttore generale Iiriti

Fiume in piena Luca Gallo. Il patron della Reggina 1914, all'indomani della vergognosa sconfitta casalinga contro l'Alessandria, annuncia l'esonero di Aglietti e se la prende con i giornalisti cattivi

"Cambia allenatore. Ci sono tre candidati per la successione, uno sta più su in confronto agli altri, entro stasera daremo l'annuncio. Il ritorno di Toscano? Se prendiamo un tecnico non è perché Gallo non c’ha i soldi. Ma solo perchè conosce l’ambiente, i calciatori e andando a vedere gli altri che sono liberi può essere più utile fare una scelta che non necessità di un periodo di assestamento. Non è che stiamo prendendo Guardiola e allora si può dire che per prendere gli altri non ce lo si può permettereServe qualcuno che sappia entrare nella testa dei ragazzi. Deve farlo un allenatore che possa avere un approccio diverso".

Poi analizza la situazione nel dettaglio: "Esonero? Ci siamo già passati, la situazione ha parecchi similitudini. Eviterei volentieri di cambiare allenatore ogni anno, non pensavo avrei fatto quest'anno. Aglietti è una persona di valore e ha grande esperienza in B, è un professionista della categoria. Vorrei specificare che oggi cambierei tutti e 29 i calciatori, che hanno le medesime responsabilità dell'allenatore, non è Aglietti che va in campo. Ieri è successo qualcosa di vergognoso, un'offesa a tutta la città e a tutta la tifoseria, è qualcosa di troppo brutto, non si può perdere in quel modo. L'allenatore ha i suoi demeriti, ma vanno divisi equamente con i calciatori. Dico ai tifosi di stare tranquilli, ne verremo fuori anche quest'anno, non si deve ripetere quanto visto ieri. Non lasceremo nulla di intentato, rimetteremo in strada questa macchina che è deragliata, siamo ancora nel girone d'andata, può succedere di tutto nel calcio".

Pesante attacco verso la stampa, a parte di essa: "La Reggina non è in vendita, chi dice il contrario è un millantatore, oltre ad essere imbecille, cretino, idiota e deficiente, bisognerebbe dargli una mazzata in fronte. Non ci sono state proposte per l'acquisto, sono tutte baggianate, chi dice il contrario è in malafede. Come si può combattere l'idiozia? Quelle persone dicono o scrivono perché hanno un tornaconto personale, su sfere lavorative ognuno ha il proprio tornaconto personale, su una squadra di calcio che può cambiare il presente e il futuro della città sarebbe stato meglio essere idioti piuttosto che in malafede".

Il patron conferma il rispetto delle scadenze federali: "Se non vengono pagati, ti danno i punti di penalizzazione, comprese le scadenze federali. Le scadenze del 16 sono già state pagate, non avremo penalizzazioni. Gli idioti, i cretini e gli imbecilli diranno che magari pagheremo questi e non gli altri e continuerà la pantomima. Se c'è qualche imbecille che va dietro a queste cavolate, allora è un problema".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Reggina, Gallo attacca: "Stipendi pagati, la società non è in vendita"

ReggioToday è in caricamento