rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
Calcio

Reggina, Inzaghi prima di Pisa: "Loro candidati per la A, sarà un bel banco di prova"

Il tecnico amaranto non si fida del team guidato da Rolando Maran, che è ultimo in classifica con un solo punto all'attivo

Filippo Inzaghi, allenatore della Reggina, ha parlato alla stampa in vista della gara di Pisa, programmata sabato 10 settembre alle ore 14:

"Il Pisa ha un grande organico e un grande allenatore, è una delle candidate per la A. Le prime partite non fanno testo. Andiamo su un campo difficilissimo, con un grande tifo, sarà un bel banco di prova per capire a che punto siamo, ma forse è la partita più difficile che poteva capitarci in questo momento. Hanno potuto permettersi di prendere il miglior difensore della B, Barba, più il migliore giovane della B, Tramoni. Sappiamo la loro forza e conosciamo la nostra. Alla mia squadra non dovrà mai mancare la rabbia agonistica. Il ds Chiellini ha fatto un'ottima squadra, l'avvio negativo è solo un passaggio negativo, si riprenderà, speriamo però da dopo sabato".

Inzaghi ha le idee chiare sul compito dei suoi: "Mi aspetto la stessa squadra che possa comandare il gioco, a Pisa ci sarà un clima infuocato, ma noi abbiamo i nostri tifosi che ci daranno una mano. Non cancello neanche la prova di Terni, dove abbiamo giocato con personalità e abbiamo sofferto poco, tirando tante volte in porta. E' sbagliato montarci la testa, nel bene e nel male bisogna essere consapevoli".

Inzaghi ricorda le vicissitudini precampionato: "Abbiamo messo in preventivo il fatto che abbiamo 25 allenamenti in meno rispetto agli altri. Ma per questo abbiamo allestito una rosa con tante alternative. Dobbiamo ragionare ad ampio raggio, anche l’anno scorso la Reggina era tra le prime e sappiamo cosa è successo dopo. Questo per noi deve essere un anno zero, siamo partiti da una nuova società, da un presidente straordinario, da una squadra nuova, dai campi sistemati. Sarà un anno di transizione dove l’obiettivo è innanzitutto mantenere la categoria e poi vediamo. Finora abbiamo dimostrato di sapercela giocare con tutti. Alcuni segnali ci fanno ben sperare e dovremo essere ambiziosi. Se abbiamo ambizione ma con umiltà, tanto meglio, ma rimango coi piedi per terra".

Sulle condizioni della squadra: "Santander sta raggiungendo i livelli che piacciono a me, in quel ruolo abbiamo tre centravanti e le scelte non sono facili: arriverà il momento di tutti. Hernani Bouah? Pensavo di trovarli in una condizione non ottimale, invece sono arruolabili anche se non hanno i 90 minuti. Penso di portarli entrambi e se ci sarà bisogno possono dare una mano. Obi non è a disposizione. Cionek squalificato? Giocherà Camporese, è uno dei capitani della squadra. Quando l'ho messo dentro domenica si è fatto trovare pronto, è un professionista impeccabile".

Sugli esterni offensivi: "Abbiamo quattro calciatori importanti, più il giovane Agostinelli che sta crescendo. Abbiamo elementi che possono dare molte alternative tattiche. Domenica i subentrati hanno fatto bene e questa deve essere la nostra forza".

SuperPippo indica l'atteggiamento che deve avere tutto l'ambiente amaranto: "E' una B che mi preoccupa, ci sono 15 squadre che puntano in alto e si fa fatica a pronosticare le squadre che possono retrocedere. Noi dobbiamo essere ambiziosi, ma con la giusta umiltà, allora bene, ma il lavoro è lungo e dopo una sconfitta sono sicuro che ci salteranno addosso".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Reggina, Inzaghi prima di Pisa: "Loro candidati per la A, sarà un bel banco di prova"

ReggioToday è in caricamento