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Martedì, 17 Maggio 2022
Calcio

Reggina, non resta che attendere: le mosse per tentare il salvataggio del club

Palla in mano all'amministratore giudiziario Perna, che ha annunciato la nomina di un amministratore della società sportiva

I giorni della preoccupazione e della lunga attesa, la Reggina sta vivendo le ore più drammatiche e delicate. Archiviate da tempo le cose di campo, con una salvezza abbastanza comoda raggiunta oramai da settimane, ci ha pensato l'inchiesta del Tribunale Penale di Roma sulla M&G del patron amaranto Gallo a creare una ulteriore, per nulla banale, difficoltà sul tragitto che dovrebbe portare a presentare entro il prossimo 22 giugno tutti i documenti per l'iscrizione al prossimo torneo di serie B.

La società è di fatto senza amministratore, carica di fatto ricoperta dallo stesso Gallo, posto agli arresti domiciliari. Seppur non sequestrata, l'attività del club è paralizzata dallo stop imposto alla controllante, la Club Amaranto srl, a sua volta controllata dalla M&G Multiservizi. Lo stesso Tribunale ha nominato l'avvocato Katiuscia Perna quale amministratore giudiziario delle 18 società poste sotto sequestestro all'imprenditore di Primavalle. Toccherà proprio alla professionista delineare il futuro della società sportiva.

La Perna ha dichiarato che a breve sarà nominato un amministratore di fiducia, previo via libera del Tribunale, che successivamente dovrà verificare lo stato di salute della società (vedi debiti), ma anche verificare se sussiste la liquidità necessaria per onorare gli impegni economici. Già il prossimo 16 maggio, il club dovrà ottemperare alle ritenute Irpef e contributi Irpef relativi ai mesi di novembre e dicembre 2021, mentre il 31 sarà necessario provvedere sempre alla parte fiscale relativa ai mesi da gennaio a aprile 2022: sarà possibile ottemperare in unica soluzione entro il 30 maggio 2022 o con pagamento rateizzato consentito a decorrere dal 30 maggio 2022 fino al 16 dicembre 2022.

Una volta nominato il nuovo amministratore del club, una volta verificata la salute economica della società, sarà possibile aprire eventuali discorsi con possibili soggetti interessati a subentrare alla guida della società amaranto. Rumors giornalistici giurano che qualche soggetto potrebbe valutare la possibilità di rilevare la martoriata società dalle mani della M&G, ma va detto che le tempistiche alquanto strette e una situazione patrimoniale, al di là di ogni ragionevole dubbio, molto precaria, suggeriscono di procedere con molta cautela.

Va detto che la categoria, di per sé, può calamitare determinati interessi da parte di soggetti seri e che intendeno fare calcio e business in città: la Lega B garanisce almeno 7-8 milioni di euro tra diritti tv e contributi vari, cosa esclusa in C e D. A questo vanno aggiunti eventuali attrattive versi gli sponsor, la possibilità di far registrare numeri importante in termini di pubblico allo stadio, ma anche la possibilità di lavorare allo sviluppo dello stadio Granillo e del Centro Sportivo Sant'Agata.

I tifosi della Reggina con il fiato sospeso. Dopo la doccia gelata dell'arresto del presidente, un fatto che indubbiamente macchia ulteriormente la reputazione dell'intera città, molto spesso accostata a livello nazionale da fatti di cronaca, si spera di salvare almeno la squadra, nel corso dei decenni simbolo di riscatto sociale, sopratutto negli anni belli e, ahinoi, lontani della serie A.

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