Giovedì, 21 Ottobre 2021
Sport

Mercato, cosa serve alla Reggina ruolo per ruolo: sarà una sessione vivace

Innesti in quasi ogni reparto e cessioni da sistemare. L’analisi sul lavoro che attende il ds Taibi per consegnare ad Aglietti il nuovo organico. Priorità ai portieri, dubbio Menez. L'1 luglio il via ufficiale del calciomercato

La sessione estiva di calciomercato inizierà ufficialmente l’1 luglio 2021, ma pure i muri sanno che per le trattative non c’è mai una data per cominciare o una per terminare. La Reggina sta da tempo pianificando le prossime mosse per costruire una squadra all’altezza delle ambizioni del club in vista della prossima Serie B.

Prima di affondare i colpi, bisognava sistemare la questione allenatore. Una volta scelto e presentato Aglietti ci si è subito tuffati nel vivo del mercato e della missione rafforzamento di una rosa che tra addii e prestiti terminati non ha certamente bisogno di qualche piccolo ritocco, bensì di una consistente campagna acquisti.

Portieri

Andiamo per gradi, anche perché già con gli estremi difensori c’è molto da discutere. Porte girevoli in tutti i sensi, verrebbe da dire. La vicenda Nicolas è stata già archiviata dopo una serie di turbolenze, Guarna è in scadenza al 30 giugno 2021 e il suo contratto non sarà rinnovato. Farroni, di rientro dal prestito alla Juve Stabia non è centrale nel progetto. Quindi? Facile, serve una rifondazione.

Saranno evidentemente due gli innesti che la Reggina dovrà concretizzare e occhio a non sbagliare. Per ulteriori dettagli basta andare indietro di un anno fa quando il reparto allestito la scorsa estate non convinse per niente. Compito delicato, dunque, per l’ex portiere e ora abile ds Taibi. I nomi già circolano, anche perché la porta bisogna blindarla il prima possibile. Con maggiore insistenza si parla di Alessandro Micai della Salernitana e Mauro Vigorito del Lecce. Trattative non semplici per il ruolo di titolare, mentre appare percorribile con maggiore facilità la pista che porterebbe al secondo portiere ovvero il giovane reggino Alessandro Russo che tanto bene affatto in prestito all’Entella ed è di proprietà del Sassuolo.

Difensori

Le certezze sono principalmente in mezzo dove sicuri di un posto risultano capitan Loiacono, Cionek e Stavropoulos (nella foto in basso con l'ex Reggina Barillà). Momento, bisogna sempre mettere in conto eventuali offerte irrinunciabili per il giovane greco, ma attualmente servirebbe solo una quarta pedina per avere un reparto completo. Uno alla Dalle Mura per intenderci, che nei mesi a Reggio in prestito aveva impattato bene con la Serie B. Da sistemare poi, le due cessioni certe di Rossi e Marchi che chiaramente non rientrano nei piani.

reggina-monza stavropoulos dimitrios e barillà antonino-2

La difesa che certamente adotterà Aglietti sarà a quattro, dunque risultano cruciali i terzini. La Reggina è messa bene con quelli che ad oggi sarebbero i titolari: Lakicevic a destra e Di Chiara a sinistra. Liotti è un altro elemento di spicco lato mancino, mentre serve un quarto elemento. Possibile puntare su un under, esattamente come Delprato nella passata stagione. Bisogna, però, scovarlo e Taibi è molto abile. Anche qui andranno definite le cessioni dei rientranti Rubin, Garufo e Rolando.

Centrocampisti

Valutazioni e indicazioni di Aglietti saranno fondamentali nella zona nevralgica del campo. La prima  questione da risolvere è una formalità, ovvero il rinnovo di Bianchi per il quale da giorni manca solo la firma. Intoccabile è un timbro da applicare sia a Crisetig che Crimi, mentre per Bellomo (nella foto) bisognerà prendere una decisione principalmente tattica. Dove lo potrebbe impiegare il nuovo mister? Sempre da esterno "alla Baroni" o in mezzo? Anche perché nel 4-4-2 non è previsto il trequartista, quindi tatticamente sarebbe tagliato fuori.

reggina_ frosinone bellomo-2

Comunque sia, prima di pensare ad un ingresso serve prendere una decisione anche su Faty. La sua prima stagione in amaranto è stata decisamente sfortunata, ma ci sarà una seconda apparizione? Le probabilità non sono alte. A quel punto, in caso di cessione, puntare su un profilo giovane visto la già alta esperienza in reparto non sarebbe affatto cosa sgradita, anche se non è un segreto l'apprezzamento di Aglietti per quel Joel Obi già allenato al Chievo. Chi, invece, non riabbraccerà per molto i colori amaranto sono Mastour e Paolucci, da sistemare altrove a meno di valutazioni da colpo di scena. 

Ali

Eccolo il reparto dove servono i maggiori interventi, perché se è vero che in ogni zona qualcosa andrà fatto, non ci si può presentare con il solo Situm (in foto) ai blocchi di partenza. Il croato è una risorsa a sinistra come a destra, ma ne servono almeno altri due, tre se non consideriamo Bellomo esterno. 

reggina_vicenza  situm 02-2

I maggiori sforzi andranno piazzati proprio sulle corsie. Puntare su un under andrebbe bene, ma prima vanno inseriti profili di maggiore esperienza e pronti ad arare le fasce nel complesso campionato di Serie B.

Attaccanti

Ne avremmo potuto parlare prima, ma di un fantasista si tratta allora discutiamone ora. Che si fa con Menez (in azione in basso)? Bella domanda, a cui Aglietti deve dare una risposta sul piano tattico e poi far partire, eventualmente, la macchina del mercato. La prima stagione del francese al Granillo è stata un flop e potrebbe essere stata l’ultima. Richieste dall’estero arrivano e il suo ingaggio potrebbe far risparmiare. Soluzione in vista?

reggina_vicenza menez 03-2

Il reparto si sorregge, attualmente, grazie alle grandi doti di German Denis e Adriano Montalto. Il primo è e sarà una risorsa, ma non gli si potrà chiedere di giocare 38 partite per 90 minuti. Il secondo rappresenta, invece, un titolare fisso. Averne almeno quattro di punte in rosa è quasi un obbligo con 4-4-2. Le altre pedine dovranno essere un giovane alla Petrelli (magari da far giocare con maggiore costanza) e un bomber di cadetteria, in grado di portare gol pesanti a casa. Il discorso uscite prevede, invece, Vasic. Ma per lo svedese servirà solo trovare una sistemazione.

Il lavoro degli amaranto è così ne vivo. Da qui al 31 agosto (data di fine mercato) ci sarà da animare una sessione estiva delicata e robusta in vista della prossima ambiziosa stagione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mercato, cosa serve alla Reggina ruolo per ruolo: sarà una sessione vivace

ReggioToday è in caricamento