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Ripartenza dietro l’angolo, la piscina Il Corallo riapre “per dare continuità allo sport”

Dal 3 giugno ricominceranno le principali attività della struttura villese. Già attivato il programma di recupero abbonamenti. Ci spiega tutto il responsabile e allenatore Alfredo Laganà

La piscina Il Corallo

Lo sport deve dare un segnale all’Italia intera, come ha sempre fatto del resto. Ogni manifestazione, partita o gara può regalare agli spettatori un messaggio significativo come l’importanza del duro lavoro, il gioco di squadra e tanto altro ancora. In un periodo così complesso e devastante per certi versi, ogni attività fisica può motivare la società nel rialzare la testa e ricominciare con il sorriso.

Tra le realtà italiane che hanno deciso di riattivarsi troviamo anche la piscina Il Corallo di Villa San Giovanni, che con la sua struttura porta avanti diverse attività, oltre l’impegno a livello agonistico con i vari nuotatori di squadra. Dal 3 giugno, si ricomincerà a scendere in vasca.

L’organizzazione ha permesso di anticipare alcuni lavori previsti per settembre, così da iniziare il prima possibile la nuova stagione, anticipata di un mese. Da programma, l’annata invernale prenderà il via il 14 settembre, 15 giorni prima rispetto al solito.

Iniziative post lockdown

La quarantena e le restrizioni per evitare il contagio da coronavirus hanno, ovviamente, bloccato ogni entrata in piscina ma adesso è stato già attivato un programma di recuperi per gli abbonamenti non sfruttati. Fondamentale, in tal senso, la creazione di voucher utilizzabili da settembre. 

La riapertura sarà possibile soprattutto grazie alle linee guida imposte dalla Fin che la piscina seguirà, nello specifico per distanze sociali, gestione gruppi e attività varie della struttura.

I limiti

Almeno per i primi tempi non ci saranno iniziative dedicate ai più piccoli, considerando le regole “troppo restrittive e non si predilige il gioco. Abbiamo deciso di non attivare le attività per i bambini, poichè le restrizioni vincolano troppo il divertimento!”, ci spiegano dalla Piscina.

Il lato agonistico

Aprendo l’importante parentesi di allenamenti e competizioni, troviamo il nuotatore Rocco Galletta già impegnato a mare con la preparazione in vista di alcune gare di fondo. Rassegne che non sono state sospese interamente, dunque lo spiraglio di misurarsi in giro per la Calabria c’è.

Passando alle altre divisioni, i gruppi esordienti e categoria riprenderanno anch’essi il 3 giugno. La peculiarità dei loro allenamenti risiede nella fascia oraria, scelta appositamente nel momento il cui la struttura rimarrà chiusa al pubblico così da effettuare una preparazione maggiormente sicura. Ogni nuotatore avrà la propria zona d’appoggio e anche in acqua ci saranno delle divisioni, avendo tutte le corsie della piscina a completa disposizione.

L’allenatore Alfredo Laganà, raggiunto da ReggioToday, cercherà di “stimolarli all'interno del gruppo. Non avendo gare in vista sarà difficile creare un ottima motivazione all’allenamento, ma già il fatto stesso che non nuotano da 3 mesi quasi mi aiuta! 

Per le gare in vasca non abbiamo novità, si vocifera per una ripresa a dicembre\gennaio, ma sono voci di corridoio, noi intanto speriamo di riuscire a partecipare a qualche gara di fondo in Calabria e che si concretizzi la Traversata dello Stretto!”

L’opinione

Sempre ai microfoni di ReggioToday, Alfredo Laganà, in rappresentanza dell’organizzazione della piscina il Corallo, ha affermato di essere “una delle pochissime strutture attive in tutta Italia. Questo per noi è un punto di orgoglio, ma allo stesso tempo ci fa capire quanto anche il nostro settore sia stato duramente colpito, riapriamo per dare continuità allo sport e per dare un segno di ripartenza!”

Gli indecisi

In un momento così difficile i dubbi e le incertezze sono lecite. Non tutti si sentono pronti per ritornare ad una prima forma di normalità se pur in una nuova realtà, ma se ancora c'è chi ancora non ha deciso se ritornare in piscina oppure pazientare, la risposta è abbastanza chiara. "Abbiamo deciso di riaprire - ci spiega ancora Laganà - appena abbiamo capito che avevamo tutti i presupposti di seguire le linee guida date dalla Fin. Gestiremo tutto tramite prenotazione così da avere tutto sotto controllo e non creare assembramenti. Inoltre la copertura sarà completamente aperta.

Nelle linee guida la Fin - conclude Alfredo Laganà - specifica come nelle strutture natatorie c'è molta sicurezza in quanto si usa già il cloro come disinfettante." Motivazione fondamentale per ritornare a nuotare e riprendere una sana attività fisica.

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