Sabato, 24 Luglio 2021
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Emozione pura: Denis accende la Reggina e pareggia all’ultimo respiro: 1-1 contro il Chievo

Prima Djordjevic, poi el Tanque all'89'. La qualità degli scaligeri stava per concretizzare la seconda sconfitta consecutiva amaranto, ma la giocata dell'argentino ha cambiato la storia

L'esultanza di German Denis con dedica speciale alla madre

La qualità oggettivamente superiore stava per decidere la storia della partita, poi però c’è German Denis. In una sfida in cui la Reggina era pronta ad assaporare il gusto amaro della sconfitta, el Tanque dalla panchina entra e rimette in piedi tutto regalando un punto d’oro considerando la prestazione sottotono offerta dai suoi compagni.

Il commento post gara di Baroni

Poco movimento da parte di attaccanti e centrocampisti nell’impostazione dal basso e numerose le imprecisioni individuali da parte della Reggina. Limiti che impediscono agli amaranto di entrare in partita nel primo tempo, lasciando la penna in mano solo al Chievo per annotare azioni degne di nota. Il gol subito ad inizio ripresa aveva, poi, tagliato le gambe agli amaranto. Senza ombra di dubbio, i calabresi hanno offerto la peggiore prestazione dell’era Baroni, non riuscendo mai a tirare in porta per gran parte della contesa. 

Tutto cambia negli ultimi 10’ dove il Chievo non affonda più e la Reggina è chiamata all’assalto finale. Qui gli amaranto ci mettono grinta, tenacia e voglia di prendersi il punto. Il resto è opera di un immenso German Denis, mai sazio e sempre pronto a timbrare splendidamente il cartellino.

La sosta serve, adesso, come il pane per ridare lucidità all’intera rosa sia sul piano fisico che mentale. Al rientro servirà presentarsi sotto un’altra luce sul piano della prestazione, ma il gruppo è solido per sperare bene.

Scelte di formazione

Staffette da preparare ed energie da dosare nel migliore dei modi in casa Reggina. Ipotizzate tutte le numerose soluzioni soprattutto dalla trequarti in poi, oggi Baroni ha deciso di mandare in campo una formazione abbastanza diversa rispetto alla partita persa contro il Brescia martedì scorso, soprattutto in termini di modulo. Si passa dal 4-2-3-1 al 4-3-3 con il trio Crisetig-Bianchi-Crimi in mezzo. Sorpresa anche in difesa dove esordisce da titolare il giovane e promettente Dalle Mura. Altri cambi riguardano l'attacco con Edera e Montalto al posto rispettivamente di Bellomo e Okwonkwo.

Reduce dal pareggio senza reti contro il Frosinone, il Chievo si presenta a Reggio senza gli indisponibili  Rigione, Fabbro, De Luca, Vaisanen e Di Gaudio. A differenza dell’ultima gara, bisogna annotare anche tra gli scaligeri un cambio di modulo. Invece del classico 4-4-2, Aglietti ha scelto il 4-2-3-1 con Djordjevic unica punta davanti al tridente di un certo spessore Canotto-Obi-Ciciretti.

Amarcord dal campo alla panchina

Il grande ex di giornata non è tra i 22 in campo, bensì in panchina. Si tratta chiaramente di Alfredo Aglietti, ora allenatore del Chievo e in passato bomber della Reggina. In amaranto, l’allora attaccante ha collezionato 69 presenze e 38 gol durante le due stagioni passate in riva allo Stretto dal 1994 al 1996. Indimenticabile la sua prima annata, dove con il titolo di capocannoniere diede un contributo notevole alla storica promozione dalla C alla Serie B.

La lista di ex non finisce qui, ma presenta un Nicola Bellomo che ha sì indossato la maglia del Chievo ma davvero per pochissimo tempo. Solo 6 le partite giocate in gialloblu, di cui 5 in Serie A nella stagione 2014-’15.

Primo tempo di solo Chievo

Passano solo 75 secondi ed è già tempo di azioni pericolose. Percussione personale di Garritano che, accentratosi al limite dell'area, esegue un tiro insidioso. Nicolas devia in calcio d'angolo, togliendo la sfera da sotto la traversa. In velocità sempre il Chievo a rendersi pericoloso al 25'. Contropiede portato avanti per Canotto che dalla sinistra trova la conclusione prima di varcare l'area di rigore, per poi infrangersi sul palo. La ribattuta è preda di Garritano in mezzo che, a portiere battuto, spara alto.

Scoccato il 42' dai 25 metri Ciciretti è pericoloso su punizione. Tiro rasoterra a cercare l'angolo basso, attento Nicolas a respingere.

Secondo tempo da impazzire

Pronti via ed è già doccia fredda per la Reggina. Al 46' palla imbucata in profondità per Djordjevic che prende il tempo a Dalle Mura e si trova a tu per tu con Nicolas. Di piattone è facile trovare il secondo palo e gonfiare la rete per lo 0-1. Dopo 55' minuti arriva il primo tiro in porta della Reggina. Rivas in contropiede porta palla da destra, allarga sulla fascia opposta per Bellomo che esegue una conclusione lenta e centrale, facile da bloccare per Semper.

Costretto agli straordinari Nicolas al 58' quando da fermo il talentuoso Ciciretti va al tiro con potenza e precisione, ma ancora una volta il portiere brasiliano devia al momento giusto in calcio d'angolo. Clamorosa occasione al 77' per il Chievo. Da calcio d'angolo ottiene palla Canotto che calcia sul primo palo colpendolo in pieno. Palla che poi percorre tutta la linea di porta e bacia anche il secondo montante prima di uscire e graziare la Reggina.

L'assedio amaranto si concretizza al 89' con un gran colpo di testa di German Denis. Cross di Lakicevic dalla destra e girata poderosa de el Tanque che salva la Reggina dalla sconfitta e pareggia i conti. Splendida la dedica durante l'esultanza per l'argentino che, dopo aver abbracciato il figlio a bordo campo, ha mostrato una maglia con scritto in spagnolo: "Per voi, mamma ti amo".

Tabellino e pagelle amaranto

Reggina (4-3-3): Nicolas 6; Lakicevic 6.5, Cionek 5.5, Dalle Mura 5.5, Di Chiara 6 (89' Liotti sv); Bianchi 5, Crisetig 5, Crimi 5.5 (60' Micovschi sv); Rivas 5 (72' Denis 7), Montalto 5.5 (45' Orji 5), Edera 5.5 (45' Bellomo 6). A disposizione: Guarna, Plizzari, Delprato, Liotti, Stavropoulos, Chierico, Situm, Ménez. Allenatore: Baroni 6.

ChievoVerona (4-2-3-1): Semper; Bertagnoli, Leverbe, Gigliotti, Renzetti (68' Cotali); Palmiero, Obi (34' Viviani, 68' Zuelli); Canotto, Ciciretti (77' Mogos), Garritano; Djordjevic (77' Margiotta). A disposizione: Seculin, Bragantini, Colley, Giaccherini, Pavlev, Priore, Munaretti. Allenatore: Aglietti.

Arbitro: Daniele Paterna della sezione di Teramo (Ruggieri di Pescara e Maccadino di Pesaro). IV uomo:  Marco Serra di Torino.

Marcatori: 46' Djordjevic (C), 89' Denis (R).

Note – Partita disputata a porte chiuse come da disposizione del Governo in materia di Covid-19. Ammoniti: Montalto (R), Edera (R), Dalle Mura (R), Semper (C), Cotali (C). Calci d'angolo: 3-12. Recupero: 3' pt, ' st.

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