Reggina, tempo di esami per Menez e Rossi: situazioni più chiare

Il difensore centrale era uscito al 20’ della sfida al Monza e non tornerà nel 2020, mentre il francese è fermo dalla partita contro il Pisa e potrebbe già presentarsi con il Chievo

Jeremy Menez nel momento dell'infortunio contro il Pisa

Il ritiro della Reggina continua e dal Sant’Agata arrivano notizie di una certa importanza. L’infermeria è notevolmente impegnata ormai da settimane e negli ultimi giorni ha dovuto registrare nuove presenze, come Marco Rossi infortunatosi contro il Monza. Insieme a Menez, il difensore è stato sottoposto agli odierni esami strumentali.

Il centrale, costretto a lasciare l’U-Power Stadium al 20’ per un problema al ginocchio, temeva uno stop non indifferente. La visita medica odierna ha riscontrato una distrazione al semitendinoso alla giunzione miotendinea. La gravità del problema costringe Rossi a dover archiviare anzitempo il 2020 sportivo. Lo rivedremo in campo non prima di gennaio, considerando il minimo di quattro settimane per rimettersi in moto.

La questione di Jeremy Menez è, invece, nata al 42’ di Reggina-Pisa. Il primo esame strumentale aveva rilevato una distrazione muscolare di primo grado al flessore destro e risultava facile ipotizzare due settimane di riposo. Alla luce degli approfondimenti medici odierni, si evince che la stessa distrazione è adesso in fase di cicatrizzazione. Chievo l'11 dicembre o Venezia il 14 restano una delle due date in cui il francese potrebbe tornare a disposizone di Toscano. 

È bene sottolineare come la Reggina, tramite il bollettino di riferimento, ha fatto sapere che "i tempi di recupero, per entrambi i calciatori, saranno valutati nei prossimi giorni." Dunque, bisogna attendere per avere certezze. Il lavoro prosegue e Toscano dovrà trovare alternative nei rispettivi reparti, nell'attesa di riavere a disposizione i due atleti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Vado a posare il fucile e poi torno", gli attimi seguenti all'omicidio nel racconto del figlio delle vittime

  • Aperitivo con oltre 20 persone in un negozio etnico: cinque multe e attività chiusa

  • Per i Carabinieri ad uccidere i coniugi di Calanna sarebbe stato Francesco Barillà

  • Consumavano in un locale oltre l'orario di apertura: fioccano multe e chiusa l'attività

  • Duplice omicidio di Calanna, arrestato il responsabile della morte dei coniugi Cotroneo

  • La battaglia del primario Amodeo per una sanità pulita: "Non mi imbavaglieranno"

Torna su
ReggioToday è in caricamento