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Imprecisa e poco lucida: una Reggina di fine stagione perde 4-0 contro il Frosinone

La tripletta di Novakovich e il gol di Ciano permettono ai ciociari di uscire dal Granillo con gli ultimi tre punti dell’anno. In amaranto esordio assoluto per i giovani Petrelli e Chierico

Da sinistra, Thiago Cionek, Adriano Montalto e Orji Okwonkwo

Clima fin troppo rilassato al Granillo, ma non potrebbe essere altrimenti. Siamo pur sempre all’ultimo giorno di scuola e nessun professore ha previsto interrogazioni o verifiche. La Reggina e il Frosinone - in campo solo per la gloria di chiudere con una vittoria - hanno giocato a bassi ritmi ma a farsi preferire sono stati i ciociari anche ma non solo per il risultato di 0-4 finale.

Il giro di campo a fine partita

Primo tempo di marca prettamente giallazzurra. Vero che la Reggina ha creato azioni pericolose, ma la poca lucidità nell’ultimo passaggio ha inciso negativamente, così come le marcature in fase difensiva quando centrocampisti e attaccanti ciociari riuscivano ad inserirsi con troppa facilità. Una circostanza, quest’ultima, che ha permesso a Novakovich di realizzare la sua iniziale doppietta e al Frosinone di indirizzare sul proprio binario la contesa.

Il commento di Baroni nel post

Un piccolo spiraglio di vera Reggina si scorge solo nella ripresa, dove inevitabilmente il Frosinone tende ad abbassarsi e lasciare maggiore spazio agli avversari. Gli amaranto ci mettono determinazione e voglia di riprendere il pareggio, ma la distanza creata in avvio sembra difficile da accorciare e finisce addirittura per allungarsi fino ad un pesante poker ospite. Arriva, quindi, con un complicato risultato da mandare giù per gli amaranto il fischio finale della signora Maria Marotta della sezione di Sapri al primo storico arbitraggio di una donna in Serie B, la quale ha egregiamente condotto la gara senza sbavature. La stessa è stata omaggiata dai due allenatori Baroni e Grosso a fine gara con una maglia amaranto (nella foto).

Reggina Frosinone premiazione arbitro-2

La partita, terminata con una larga sconfitta, è da archiviare all’interno del fascicolo "estemporanee". La stagione ha detto ben altro, mentre l’ultima gara senza valenza in termini di piazzamento può anche terminare non benissimo. Il gioco e la personalità espressi durante il resto dell’annata fanno ben spare per gettare delle ottime basi in vista del prossimo campionato. Ci sarà tempo per affrontare tutto, ovviamente al fianco di mister Baroni.

Scelte di formazione

Tutta la stagione è andata così e allora anche all'ultima giornata qualche sorpresa lo schieramento della Reggina lo propone. In particolare sono le presenze dal 1' di Montalto e Rivas, usciti acciaccati dalla sfida pareggiata 2-2 contro il Lecce e dopo nemmeno tre giorni già in campo. Segnale chiaro del fatto che Baroni non vorrà fare sconti nemmeno in una gara a classifica già decisa in ottica playoff. Oltre all'honduregno in fascia destra, a sinistra gioca Okwonkwo e non Bellomo, mentre Bianchi affianca nuovamente Crisetig in mediana. Delprato unico "superstite" della difesa schierata al Via Del Mare, considerando i ritorni di Di Chiara, Dalle Mura e Cionek. In porta la certezza Nicolas.

Numerosi sono i cambi in casa Frosinone. Fin dalla porta, mister Fabio Grosso decide di sostituire gli interpreti titolari rispetto al pareggio per 1-1 maturato tra le mura amiche contro il Vicenza. Proprio tra i pali si presenta Iacobucci e non Bardi. Per la difesa Salvi viene arretrato e prende il posto di Brighenti. In mezzo al campo Carraro, Boloca, Gori e Brignola giocano invece di Salvi, Rohden, Mattia Vitale e Kastanos. L'attacco è affidato a Ciano e Novakovich, preferiti a Parzyszek e Iemmello.

Primo tempo a senso unico

I ritmi sono bassi, quelli classici da ultimo giorno di scuola. Ma non potrebbe essere altrimenti per due squadre che si danno battaglia solo per la gloria dei tre punti e non dei playoff. La prima azione della partita è da registrare al 21' con una percussione per vie centrali di Folorunsho. Il trequartista arriva al limite dell'area in slalom su tre avversari e va al tiro, troppo strozzato per diventare pericoloso. Pallone spentosi al lato sul secondo palo.

Il Frosinone risponde all'iniziale offensiva della Reggina con un palla gol clamorosa e poi trasformata in gol. Siamo al 28' e dalla destra scende Zampano per poi mettere in mezzo e trovare una serie di conclusioni in porta abilmente respinte prima da Nicolas e poi dai due difensori centrali amaranto. La palla viaggia ancora in zona pericolosa, quando alla sinistra appare Szyminski lesto a crossare nuovamente al centro dell'area con Novakovich a colpire imperiosamente di testa verso il secondo palo, gonfiando così la rete.

Vicinissima al pareggio la Reggina con Cionek al 34'. Da cross sulla destra, arriva l'inserimento del polacco che di testa sfiora il palo, lasciando immobile Iacobucci. Due minuti dopo è ancora una spizzata ad impensierire la difesa ciociara. Spinge Okwonkwo dalla sua fascia di competenza prima di metterla dentro sul secondo palo dove si tuffa Folorunsho, ma il suo impatto con la fronte sfiora soltanto la traversa e si perde alto. 

La buona attitudine degli amaranto non porta ad un cambiamento del risultato che, però, muta nuovamente quando siamo giunti al 38'. Chiaramente è il Frosinone a scuotere nuovamente il tabellino con un gran gol di Novakovich. L'attaccante arriva alla doppietta personale con una percussione solitaria dalla sinistra. Il numero 18 trova spazio per vie centrali e dal limite calcia a giro, vincendo la sfida personale con Nicolas, impotente di sfiorare il pallone destinato alla rete.

Si divora il gol dell'1-2 Folorunsho al 40'. Contropiede con Rivas ad arare la fascia destra. Poi al due contro due con la difesa mette un cross basso che non arriva allo smarcato Folorunsho e viene deviato così in angolo.

Secondo tempo da blackout

La ripresa fatica a carburare considerando che la prima azione si verifica al 58' ed è nei piedi di Bellomo. In contropiede, il barese riceve e calcia dal limite dell'area. Iacobucci si distende e devia in calcio d'angolo. Vicino al gol anche Denis al 60' che di testa da cross di Folorunsho sfiora la traversa.

La Reggina si sfilaccia al 75' perdendo una palla sanguinosa in mezzo al campo, la quale innesca il contropiede con Novakovich involato verso la porta. Al limite dell'area appoggia al vicino compagno Ciano che trova indisturbato la via della rete. Lo stesso Novakovich realizza una tripletta un minuto dopo. Altra ripartenza con l'attaccante solo a vedersela con i soli difensori centrali amaranto. Esce anche Nicolas respingendo in un primo momento, ma sulla ribattuta e a porta vuota, il migliore giocatore di giornata non può sbagliare, calando così il poker.

Tabellino e pagelle amaranto

Reggina (4-2-3-1): Nicolas 6; Delprato 5, Cionek 5.5, Dalle Mura 5, Di Chiara 5 (77' Chierico sv); Bianchi 5.5 (46' Bellomo 6), Crisetig 5.5 (77' Petrelli); Rivas 5, Folorunsho 5.5, Orji 5 (57' Liotti 5.5); Montalto 5.5 (46' Denis 6). A disposizione: Guarna, Plizzari, Lakicevic, Loiacono, Bezzon, Crimi, Rechichi. Allenatore: Baroni 5.5.

Frosinone (3-5-2): Iacobucci; Salvi, Szyminski, Capuano; Zampano, Carraro (82' Millico), Boloca (68' Rohden), Gori, Brignola (68' Tribuzzi); Ciano (82' L. Vitale), Novakovich (89' Luciani). A disposizione: Marcianò, Bardi, Barooni, Millico, Iemmello, Tribuzzi, Brighenti, M. Vitale, Parzyszek. Allenatore: Grosso.

Arbitro: Maria Marotta di Sapri (Carbone di Napoli e Di Monte di Chieti) IV uomo: Marco Guida di Torre Annunziata.

Marcatori: 28', 38' e 76' Novakovich (F), 75' Ciano (F)

Note: Partita disputata a porte chiuse come da disposizione del Governo in materia di Covid-19. Ammoniti: Carraro (F), Delprato (R), Gori (F). Calci d'angolo: 7-3. Recupero: 1' pt, 3' st.

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