Houdini è qui: Jeremy Menez colora lo Stretto di amaranto e approda a Reggio

Il nuovo acquisto della Reggina è arrivato al porto cittadino, dopo essere atterrato all’aeroporto di Catania e aver utilizzato un catamarano con bandiere amaranto per raggiungere la Calabria

L'abbraccio tra Jeremy Menez e Luca Gallo al porto di Reggio

Il fine settimana dedicato a Jeremy Menez è finalmente arrivato. I tifosi della Reggina hanno prima sognato e poi atteso il grande colpo e così è stato. Martedì l’annuncio del mai banale presidente Luca Gallo, domani la conferenza stampa, in mezzo una cerimonia da leccarsi i baffi.

I primi passi a Reggio

Jeremy Menez è tornato in Italia, dopo le buone parentesi con Milan e Roma. La giornata è iniziata con il volo atterrato all’aeroporto di Catania a mezzogiorno, poi la partenza dal porto di Messina alle 14:32. Qui è iniziato il grande show. Il francese ha preso posto all’interno di uno splendido catamarano griffato Reggina. Un suggestivo passaggio sullo Stretto che oggi più che mai può definirsi amaranto. 

Il profilo di Menez

Sbarcato al porto cittadino alle 15:42, il francese è stato accolto a Reggio anche da barche di tifosi che con striscioni celebrativi hanno festeggiato l'arrivo del calciatore. Uno dei primi ad abbracciare Menez in città è stato il presidente Luca Gallo, seguito dal ds Massimo Taibi.

Terminato il grande momento è nuovamente tempo di attesa. Dietro l’angolo c’è, infatti, un altro intenso pomeriggio. Domani alle 15 sarà il Granillo la grande location per il giocatore che verrà presentato alla stampa con la consueta conferenza.

Le parole

Una volta atterrato a Catania, Menez è stato prontamente intervistato dalla Tv ufficiale della Reggina per le prime dichiarazioni da giocatore amaranto: “Per me il rapporto umano è molto importante. Dopo l’appuntamento con il presidente – rivela il calciatore – subito ero già certo di venire qui. Sono molto contento, è molto bello tornare in Italia e speriamo di fare bene.

Sono venuto qua perché avevo perso la passione per 2-3 anni e avevo bisogno di questo per tornare e far vedere il vero Jeremy. Abbiamo tante cose da fare adesso. Fisicamente sto alla grande, lo stop mi ha fatto benissimo. Mi sento bene dietro la punta, poi sono a disposizione del mister.”

Direttamente dal catamarano ha poi aggiunto: “Voglio ringraziare il presidente, il direttore e tutta la gente che ha lavorato per il mio passaggio alla Reggina. Non mi nascondo, ho voluto io venire qua. Avevo bisogno di questo per ritrovarmi e sentire la passione, è la prima cosa che ti da’ la voglia di lavorare duro tutti i giorni. In Italia l’ho sempre sentita e soprattutto qui ho tutto per dare il massimo e far sognare la gente.”

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Passando al lato tecnico Menez spiega che “con tutta l’umiltà che ho, posso fare la differenza ovunque. Tocca a me lavorare duro e basta. Il resto sarà sul campo. Non conosco ancora la Serie B.”

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