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Rigoberto Rivas dopo il gol

Rigoberto Rivas dopo il gol

Colpo grosso Reggina, Monza annullato e sconfitto 1-0: Rivas regala 3 punti d’oro

Gli amaranto battono i secondi in classifica con il gol dell’esterno scuola Inter al 56’. Brianzoli mai realmente pericolosi con azioni ragionate. Decisiva la fase difensiva amaranto

Prova di forza sotto tutti i punti di vista trasformata in magistrale vittoria. La Reggina, attenta, compatta e rapida, batte il corazzato Monza facendolo anche giocare male. Prestazione decisamente sopra la media per la squadra amaranto, capace di ottenere una vittoria di valenza incalcolabile sfruttando al massimo tutte le proprie caratteristiche e trovando i punti deboli dell’avversario.

Le parole di Baroni nel post

Il primo tempo non regala gol ma nemmeno emozioni, che scarseggiano non poco. Monza decisamente e sorprendentemente macchinoso sia nel sviluppare la manovra offensive che nel difendersi con un duo centrale Bellusci-Paletta in sofferenza davanti alla velocità di Okwonkwo su tutti. Funzionano, quindi, le mosse di Baroni per chiudere le linee di passaggio biancorosse. Peccato che nell’ultimo passaggio chiave, dove si fa la differenza tra esultanza e mani tra i capelli, gli amaranto non sono così impeccabili come in fase difensiva inizialmente.

La velocità che mette in difficoltà il Monza doveva per forza di circostanze fare rima con precisione sotto porta e per la Reggina, capace di assediare i brianzoli dall’inizio del secondo tempo, è Rivas a spingerla dentro e sbloccare il risultato. Proprio il più rapido in rosa, capace di prendere in controtempo la difesa, riesce a concretizzare una prestazione di squadra sopraffina e senza alcun tipo di sbavatura. Mantenendo costantemente alta attenzione e concentrazione, Bellomo e compagni hanno evitato qualsiasi tipo di errore nella perdita di palla, annullando i forti avversari e festeggiando a fine gara per una vittoria che vale ben oltre i 3 punti. 

Battere una delle favorite alla promozione diretta in Serie A è il salto di qualità che forse ancora mancava ad una Reggina che può e deve giocare a testa alta contro tutto e tutti, perché nulla è proibito e la partita di oggi lo dimostra ampiamente.

Scelte di formazione

Infermeria quasi svuotata (solo Faty e Kingsley presenti) e varie possibilità a disposizone di Baroni per la grande sfida odierna. Il tecnico amaranto ha decido di affidarsi ad una formazione abbastanza simile a quanto visto nello 0-0 contro il Pisa. Confermate in blocco difesa e centrocampo, eccezion fatta per Cionek preferito a Loiacono nella prima linea davanti a Nicolas. In attacco seconda da titolare per Okwonkwo, mentre i dubbi sulle fasce vengono sciolti con la presenza di Bellomo a destra e Rivas al posto di Micovschi a sinistra. Non pronto per partire dal 1' Edera.

Il Monza di mister Brocchi ha dovuto fare a meno dello squalificato Carlos Augusto e degli infortunati Barberis e Gytkjaer. La vittoria per 2-0 contro il Pordenone dell’ultima partita ha portato i brianzoli a confermare a grandi linee la formazione. Sono, comunque, quattro i cambi: in difesa torna Paletta al posto di Pirola, l'ex Barillà è preferito ad Armellino, mentre nel tridente d'attacco Balotelli e D'Alessandro sostituiscono Mota e Gytkjaer.

Giornata speciale per quattro giocatori

Pioggia di ex in un Reggina-Monza scoppiettante anche per gli incroci di carriera. Partiamo dai padroni di casa dove troviamo sia Guarna che Bianchi. Il portiere ha indossato la maglia biancorossa nella stagione 2018-’19, proprio prima di passare in amaranto. 31 le sue presenze complessive con una sola partita a reti inviolate in Serie C. Anche il centrocampista ha disputato un’annata in Lombardia, durante la Lega Pro 2013-’14 riuscendo a giocare anche 19 incontri in campionato e 8 nelle coppe.

Chiusa la parentesi Reggina apriamo quella del Monza e qui ritornano i dolci ricordi della Serie A. Uno dei due ex è ovviamente Antonino Barillà, figlio di Reggio e amaranto da sempre. All’ombra del Granillo, il centrocampista di Catona ha collezionato 189 partite, 13 gol e 12 assist dal 2005 al 2014 attraversando sia il massimo campionato che la cadetteria. Altro giocatore con un passato calabrese è Marco Armellino, che in riva allo Stretto ha trovato la maglia più indossata della sua carriera con 77 partite e 5 gol nelle due annate di Serie B (2011-’13) e l’unica di Lega Pro del 2014-’15.

Primo tempo di stallo

Partita ferma nelle sabbie mobili del centrocampo in avvio e sbloccata, in termini di gioco, da una maggiore intraprendenza amaranto. La Reggina rischia non poco al 2' con un rinvio che Nicolas stava per trasformare in papera, mentre al 6' da cross sulla sinistra di Di Chiara è Okwonkwo a spizzare di testa il pallone, accarezzando la traversa. Macchinosa la manovra del Monza, senza riuscire a spingersi oltre la propria metà campo.

La più propositiva è la Reggina quando, anche al 25', si riesce a trovare la via del tiro. Stavolta è Rivas a mettere dalla destra al limite dell'area un cross basso a trovare lo smarcato Bianchi. Il centrocampista non colpisce bene e manda a lato. Prima azione degna di nota per il Monza da registrare al 37' quando da posizione centrale ma proibitiva Mario Balotelli calcia una punizione di rara potenza. La sfera sfiora l'incrocio dei pali e va sul fondo.

Secondo tempo in volata

Subito pericolosa la Reggina. Siamo su calcio d'angolo al 49' battuto da Bellomo. Mischia in area e palla ributtata al limite dell'area. Di prima intenzione calcia Di Chiara non trovando lo specchio della porta per poco. Sempre gli amaranto a comandare il gioco ma Di Gregorio non viene impegnato più di tanto.

L'assedio generale calabrese si trasforma in un più che meritato gol. Azione classica per la squadra di Baroni al 56'. Dalla destra scende Bellomo ed esegue un cross magistrale al centro dell'area. Lì si inserisce Rivas prendendo il tempo ai difensori e colpendo di testa in rete. Al 60' Balotelli riesce ad entrare in area per vie centrali dopo una serie di rimpalli. A tu per tu con Nicolas, l'attaccante italiano si fa ipnotizzare calciando lentamente sulle braccia del brasiliano.

Rivas butta via l'opportunità di andare sul doppio vantaggio al 67'. In contropiede il giocatore scuola Inter recupera palla e parte in velocità. Arrivando sul fondo può metterla a rimorchio per lo smarcato Okwonkwo, ma decide di andare al tiro trovando la facile opposizione di Di Gregorio.

Notizia negativa al 72' per la Reggina, costretta a sostituire Folorunsho. Il trequartista amaranto esce dal campo in barella per un problema fisico. Possibile l'interessamento della caviglia, impossibile continuare. L'arrembaggio finale del Monza non si concretizza e gli amaranto tengono in mano la vittoria.

Tabellino e pagelle amaranto

Reggina (4-2-3-1): Nicolas 6; Lakicevic 6, Cionek 6.5, Stavropoulos 6.5, Di Chiara 6.5; Bianchi 6.5, Crimi 6; Bellomo 7 (86' Loiacono sv), Folorunsho 5.5 (74' Crisetig 6), Rivas 7 (74' Edera 6); Orji 6 (86' Denis sv). A disposizione: Plizzari, Dalle Mura, Delprato, Liotti, Micovschi, Situm, Denis, Ménez, Montalto. Allenatore: Baroni 7.

Monza (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Bellusci, Paletta, Sampirisi; Frattesi (80' D'Errico), Scozzarella, Barillà (72' Armellino); Boateng (80' Ricci), Balotelli (72' Mota), D'Alessandro (66' Diaw). A disposizione: Lamanna, Anastasio, Bettella, Scaglia, Pirola, Colpani, Maric. Allenatore: Brocchi.

Arbitro: Davide Ghersini della sezione di Genova (Rossi di Rovigo e Tardino di Milano). IV uomo: Daniele Paterna di Teramo.

Marcatori: 56' Rivas (R)

Note – Partita disputata a porte chiuse come da disposizione del Governo in materia di Covid-19. Ammoniti: Bellusci (M), Crimi (R), Lakicevic (R), Boateng (M), Cionek (R), Scozzarella (M), Donati (M), Paletta (M). Calci d'angolo: 7-6. Recupero: 1' pt, 6' st.

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