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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Edera, Petrelli e Crimi: "La Reggina ha grandi ambizioni, possiamo toglierci soddisfazioni"

Conferenza stampa di presentazione per tre dei nuovi acquisti del mercato invernale. Il centrocampista e l'esterno hanno già esordito. L'attaccante è sulla via del recupero

Il pareggio che va strettissimo contro la Salernitana è solo il primo passo per una Reggina pronta a dimostrare il suo reale valore, ben diverso dalla posizione in classifica. La rosa è valida, ancor di più dopo un mercato invernale ricco di colpi in entrata e in generale magistralmente orchestrato.

Adesso è tempo di parole, quelle di tre giocatori che sicuramente daranno una grande mano alla causa amaranto. Si tratta di Edera, Crimi e Petrelli, i protagonisti dell'odierna conferenza stampa.

Simone Edera

reggina-salernitana edera 01-2

"Ho scelto la Reggina perchè è stata la squadra che mi ha voluto più di tutti, la società ha grandi ambizioni e progetti. Ho voglia di mettermi in gioco e Reggio era il posto migliore per farlo. Credo che la Serie B non sia un campionato facile. Sono in una squadra di qualità, che non rispecchia la classifica che abbiamo e penso che da qui alla fine della stagione potremmo toglierci delle soddisfazioni.

Spesso si guarda il giovane che gioca all'estero e non l'italiano che viene messo da parte. Poi se uno è forte viene fuori prima o poi. Baroni? La sua chiamata è stata fondamentale, così come il direttore. Sono stati importantissimi per arrivare qui. Mi sono fatto una bellissima idea della Reggina, quando è stata in Serie A io ero piccolino e mi piaceva guardare il calcio e gli amaranto erano una di quelle squadre che guardavo sempre. Sono passati grandi giocatori da qui, poi c'era Mazzarri che ho avuto come allenatore."

Marco Crimi

Crimi Marco-2

"Sono state prime impressioni positive. Nonostante le assenze, noi nuovi ci siamo integrati bene senza grosse difficoltà. Sensazioni buone perchè c'è del rimpianto. Potevamo fare qualche punto in più contro la Salernitana ma per come stava andando a finire è un punto di partenza. Ho avuto poco tempo, i compagni si sono messi subito a disposizione con me per qualsiasi cosa.

La trattativa è stata lampo. Il mio procuratore mi ha detto dell'interesse e ho dato subito la mia disponibilità. In meno di 24 ore è andata a buon fine. Con il tempo spero di sbloccarmi meglio e capire qualche meccanismo tattico della squadra in più. Pensavo più a difendere con il centrocampo a due.

Non pensavo che la Reggina fosse in questa situazione in classifica. Ad inizio stagione credevo che avesse potuto ambire ad altre posizioni. Per la scelta ho pensato alla piazza e alla squadra. L'ambiente lo vedo positivo, c'è un po' di rammarico per l'ultima partita perchè se raccogli ma non produci è cosi. Basta fare qualche risultato consecutivo per respirare, prendere fiducie e poi si può fare un altro campionato. Ho sempre pensato, anche quando ci giocavo contro, che Reggio è una piazza calda e calorosa. Purtroppo senza pubblico non si evince tanto ma anche dai messaggi che mi sono arrivati sui social ho visto che c'è tanto affetto per la squadra ed è importante."

Elia Petrelli

"Grande esperienza per me che è la prima. Sono molto contento di essere qua, è un punto di partenza. Sono venuto in una squadra forte che mi ha accolto bene. Spero di dare il mio contributo e fare il massimo per la Reggina. Negli anni della Serie A ero davvero molto piccolo e non mi ricordo molto. Come prima impressione, mi trovo molto bene, un bellissimo posto con gente molto calorosa. Siamo penalizzati dall'assenza del pubblico, avrebbe dato quella spinta in più per raggiungere gli obiettivi.

La cosa più importante per me è dare una mano alla squadra. A livello personale spero di mettermi in mostra, vorrei farmi vedere e qualche gol e bella giocata non sarebbe male ma soprattutto presenze. La mia migliore caratteristica? Devo migliorare tutto a partire dalla cosa più banale alla più complicata.

Arrivo qua dopo un periodo in cui sono stato fermo. Ho avuto una distorsione alla caviglia destra e cercherò di essere della partita sabato. Il mio ruolo è di attaccante centrale, mi piace giocare a pallone. Per le caratteristiche che ho, quello è il ruolo perfetto per me. Denis, Menez e Montalto? Rubo qualcosina da tutti quanti, soprattutto da German. Sono tutti grandi calciatori da parecchio tempo."

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