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Marco Baroni

Marco Baroni

Verso Reggina-Salernitana, la probabile formazione amaranto: tutto in bilico

20esima giornata di Serie B con i calabresi impegnati alle 21 contro la sesta della classe. Lista dei convocati non diramata, Baroni ha ancora un allenamento per decidere

Prima partita di ritorno e primi punti pesanti da non poter buttare al vento. Vero che le 19 partite precedenti contano non poco, ma da stasera per la Reggina dovrà cominciare inevitabilmente un nuovo campionato, magari ripartendo dai buoni propositi che un girone fa si palesavano all'Arechi e che poi non si sono mai sviluppati.

La Salernitana è un ostacolo grosso quanto una casa, ma al Granillo la Reggina si presenta in una veste rinnovata grazie ad un mercato intelligente e virtuoso. Le tattiche funzionali di Baroni e una voglia incalcolabile di riscattarsi invertendo la rotta in classifica fanno, poi, ben sperare per una sfida che inquadrerà gli amaranto per il resto del percorso stagionale. 

Parlare di probabili formazioni non è mai semplice e se in più ci mettiamo l’assenza della lista convocati e un mercato che aumenta i ballottaggi e crea nuove possibilità, alla vigilia lo schieramento della Reggina risulta aperto a tutto. Bisogna aggrapparsi alle dichiarazioni di mister Baroni in conferenza. Soprattutto alla domanda sul possibile impiego dei nuovi arrivati Montalto, Edera e Crimi: “Sono della partita domani con certezza. Hanno grandi possibilità di iniziare dal 1'.” Unico a non poter scendere in campo dei nuovi è Petrelli in recupero da una distorsione. 

Vista l’assenza della lista convocati e un allenamento odierno ancora a disposizione per capire chi sarà della partita e chi, invece, non potrà giocare causa problemi fisici, risulta difficile analizzare la condizione del resto del gruppo. L’ultima rifinitura sarà il momento in cui verranno prese le decisioni finali.

Ritorno tra i pali e cambi in difesa

L'ultima partita giocata aveva fatto risuonare l'allarme portiere. Nicolas infortunato e costretto a lasciare il campo. Contro il Frosinone, però, Plizzari ha disputato un secondo tempo positivo quindi all'occorrenza è pronto. Una settimana dopo, l'estremo difensore brasiliano dovrebbe aver recuperato, dunque la gerarchia lo vede di ritorno da titolare.

Si cambia qualcosa in difesa, più per necessità che per scelta tecnica. Lakicevic è chiamato alla sua seconda da titolare visto il probabile acciacco ancora presente per Delprato. Consueta la coppia di centrali: Loiacono-Cionek. Liotti, invece, è "costretto" ad abbassarsi a terzino per la squalifica di Di Chiara, ma il ruolo lo sa fare e bene, dunque nessun problema.

Folorunsho mediano o novità?

La coppia di centrocampisti vive di un oggettività cruciale: Crisetig è assente per squalifica e va sostituito. Al suo posto, tutto è possibile. La scelta più semplice e già vista in passato è di arretrate Folorunsho in coppia con Bianchi, ma non è scontato. Faty scalpita per rientrare dal 1' e con lui adesso c'è anche l'esperienza di Crimi, pronto a dire la sua in campo e, considerando le parole di Baroni, possibile titolare.

La decisione finale è strettamente legata alla posizione di trequartista, ma in relazione all’ultimo arrivato in reparto si può anche ipotizzare una coppia inedita formata dal fedelissimo Folorunsho e Crimi, lasciando così in panchina Bianchi.

Menez in ripresa e nuovo attaccante

Il francese non ha sfigurato contro il Frosinone, anche se per la totale soddisfazione ci vuole ancora un ulteriore passo in avanti. Non dovrebbe più essere utilizzato da falso nueve, visto i rinforzi appena arrivati, dunque resta solo in ballottaggio con Folorunsho qualora quest'ultimo non venga arretrato in mediana. Chiaro che Menez abbia bisogno di giocare il più possibile per migliorare e calarsi maggiormente nella parte, dunque una sua esclusione appare improbabile.

Sulle fasce Situm è in dubbio, per cui sarà la decisione dell'ultimo minuto a schiarire le idee. Sulle maglie da titolare in reparto potrebbe partire già oggi l'interessante staffetta Edera-Micovschi. Il primo è pronto a prendersi la scena, il secondo ha dimostrato un ottimo potenziale. I pochi allenamenti in amaranto del torinese lascerebbero invariate le gerarchie, almeno in avvio, ma risulta scontato il loro impiego durante i 90’ minuti. I cambi possono e devono fare la differenza. In caso di assenza del croato, il ballottaggio tra i giovani si trasformerebbe in una doppia titolarità,

Davanti finalmente si ha un riferimento da vero bomber per la categoria. Adriano Montalto è a disposizione e considerando che non deve trovare il ritmo partita, la sua titolarità risulta più che un'ipotesi, anzi la sorpresa sarebbe una partenza dalla panchina. Petrelli out, insieme a Rivas, e Denis pronto a subentrare. Le nuove gerarchie sembrano fatte.

La probabile formazione della Reggina (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic, Loiacono, Cionek, Liotti; Crimi, Folorunsho; Edera, Menez, Micovschi; Montalto.

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