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Mario Situm

Mario Situm

Reggina, il vescovo chiama Situm e lo ringrazia: “Mi ha commosso la tua dedica"

L’ala amaranto aveva dedicato il suo gol vittoria contro il Venezia a Gesù Cristo nel giorno solenne del Venerdì Santo. Morosini si è voluto congratulare con lui in prima persona

Percussione verso il centro, arrivo al limite dell'area, tiro di rara bellezza e gol vittoria. Il venerdì di Mario Situm è riassumibile più o meno così in un Venezia-Reggina che l’ha visto grande protagonista. Gesto tecnico, il suo, che è proseguito anche fuori dal campo grazie alla dedica speciale indirizzata a nostro Signore Gesù Cristo, arrivata fino al vescovo Morosini.

La partita del Penzo, giocata proprio di Venerdì Santo, ha rappresentato un impegno di un enorme valore emotivo per un buon cristiano cattolico come Mario Situm. Giocare durante una solennità di così profondo significato non è stato certamente facile, ma l'ala amaranto ha onorato al meglio il momento anche con delle significative dichiarazioni post -partita: "Oggi purtroppo abbiamo giocato, è un grande giorno per noi cattolici, Gesù è morto per noi tutti e voglio dedicare la partita e questo goal per lui." Parole che non sono passate inosservate dalle parti di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, il quale ha telefonato personalmente allo stesso Situm il giorno dopo per congratularsi con lui.

Morosini - pasqua 2021-2L'amministratore apostolico di Reggio Calabria - Bova (in foto) ha così esternato la sua emozione al giocatore: "Mi ha commosso il fatto che tu abbia dedicato la vittoria e il goal fatto a Gesù, nel giorno solenne del venerdì santo, la semplicità con la quale l’hai fatto è stato un chiaro segno che la dedica partiva dal profondo del cuore.

Ho sentito il bisogno di ringraziarti, come vescovo, ma soprattutto - rivela -come uomo e credente come te. Grazie dal profondo del cuore. Non è facile che un personaggio pubblico e ancor più un giovane sportivo faccia di queste dichiarazioni così fuori dal contesto culturale e sociale in cui viviamo: la cultura dominante non lo tollera; plaude solo a dichiarazioni di altro tipo.

Hai avuto coraggio: il coraggio dei semplici, senza essere bigotto. Grazie - conclude il vescovo - per questa bella testimonianza. Mantieni sempre la tua fede semplice e coraggiosa e trasmettila così ai tuoi figli."

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