Reggina così ti fai male da sola: Spal concreta e agevolata dalle difficoltà amaranto, 0-1 al Granillo

Prima sconfitta in campionato per gli amaranto. Espulsi Menez nel primo tempo e Castro sul finire del match. A decidere la gara è lo stesso Castro. Nella ripresa Denis sbaglia un rigore

German Denis dopo l'errore dal dischetto

Lucidità e mentalità giusta, caratteristiche fondamentali per vincere partite di cartello contro squadre che dimostrano di poter competere ai massimi livelli. La Reggina non ha messo in campo le proprie qualità fino in fondo, arenandosi nelle sabbie mobili del nervosismo prima e sgretolandosi con il passare dei minuti poi. Esame fallito, dunque, la Spal passa 0-1 al Granillo.

Mister Toscano dovrà riflettere, su questo non c’è dubbio. La Reggina ha impostato nella maniera corretta la gara, aggredendo gli avversari e costruendo con personalità. Fin da subito, però, è mancata la giocata giusta negli ultimi 20 metri. Il problema che sta manifestando la Reggina da inizio stagione non viene digerito da Loiacono e compagni. L’involuzione è sempre più concreta mentre il cronometro scorre. Difensivamente, invece, si riesce a tenere ma quando Menez si fa mandare anzitempo sotto la doccia per un episodio decisamente evitabile, ogni tattica salta e la squadra si ritrova in balia della Spal.

Gli estensi non ci pensano due volte, iniziando a sfoderare tutto il loro potenziale che oggi in particolare risponde al nome di De Francesco e Castro. Il resto è cronaca di una sconfitta che sembrava inevitabile, nonostante l’impegno non indifferente dei padroni di casa nella ripresa, che costruiscono e riescono a mandare alle corde la Spal in alcuni frangenti, ma qui manca ancora una volta l’ultima giocata al momento giusto, vedi anche il rigore fallito da Denis e non solo.

Le scelte di formazione

Mister Toscano sceglie di mandare in campo l'11 tipo, coloro che chiaramente possiamo considerare i titolarissimi almeno in questo inizio di stagione. Recupera Guarna che va in porta, così come Cionek in difesa e Menez in attacco. Il centrale polacco è il primo dei due ex Spal. Il secondo parte dalla panchina, ovvero Gasparetto.

La squadra ospite guidata da mister Pasquale Marino deve fare a meno di ben sette elementi della propria rosa: D’Alessandro, Floccari, Jankovic, Viviani, Strefezza, Paloschi e Gomis. Reduci dalla vittoria 4-5 ai calci di rigore contro il Crotone, i biancazzurri cambiano il proprio assetto così come la Reggina. Da segnalare la panchina per Missiroli, grande ex di giornata.

La cronaca

Reggina propositiva e molto aggressiva fin dal primo istante della gara. L'azione che rompe il ghiaccio si verifica al 5' quando Bellomo scodella in mezzo dalla destra per Denis. L'argentino tenta il destro di prima intenzione, ma la palla si spegne centrale tra le braccia di Berisha. Spal schiacciata nella propria metà campo, costretta a subire la maggiore intraprendenza in fase di costruzione della squadra amaranto.

La pressione dei padroni di casa diventa meno asfissiante con il passare dei minuti, motivo per il quale la Spal prende campo. Al 22' Menez perde la testa, andando a protestare veemente con il guardalinee. Il signor Ayroldi non ci pensa due volte ed esibisce il cartellino rosso all'indirizzo del francese, andando a complicare non poco la partita per la Reggina. Piove sul bagnato per gli amaranto al 31', con i biancazzurri in gol. Dalla sinistra spinge con forza Di Francesco che da cross trova in area el Pata Castro. Il trequartista riesce ad inserirsi, sorprendendo la difesa avversaria e colpendo di testa verso il secondo palo. Guarna può solo raccogliere il pallone dalla rete.

Nicola Bellomo prova a scuotere la Reggina al 38' con una punizione dai 20 metri. Palla diretta verso l'incrocio del pali, ma Berisha si rende protagonista di una parata di livello superiore. Difesa amaranto in grande difficoltà al 46'. L'imbucata di Salamon da posizione centrale pesca lo smarcato Sebastiano Esposito. L'attaccante di proprietà dell'Inter sbatte su Guarna, attendo ad uscire.

Il secondo tempo vede la Reggina nuovamente in area di rigore avversaria. Da posizione defilata a destra Denis prende palla, riesce ad accentrarsi e sfodera un tiro di rara potenza. La palla sbatte prepotentemente sul palo. Ingresso in campo con personalità di Folorunsho che in mezzo al campo è il più propositivo e al 13' arriva anche al tiro dal limite dell'area, impegnando il portiere ex Lazio. Al 15' Di Chiara si presenta alla battuta di un calcio d'angolo. In mezzo Denis viene atterrato in mischia da Tomovic e per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto German Denis si fa ipnotizzare da Berisha, calciando troppo centrale.

Nuovamente protagonista la Reggina al 36' con la percussione centrale di Crisetig. Il centrocampista va al tiro, costringendo Berisha a stendersi e deviare il pallone in angolo. Riequilibrata la parità in campo quando però sembra ormai troppo tardi. Castro al 46' viene espulso per una gomitata su Rossi. L'assedio della Reggina si conclude con un nulla di fatto, l'area avversaria rimane troppo distante.

Le parole

Conclusi i 90 minuti di gioco, mister Toscano ha così analizzato la sconfitta in conferenza stampa da remoto: "Anche oggi posso dire ben poco ai ragazzi. L'arbitro ha voluto fare il protagonista. Ci puoi stare che un giocatore ti possa dire 'che c**** fischi', ma c'è la possibilità di redarguire il calciatore e poi prendere provvedimenti. Anche in 10 la squadra ha dimostrato tutta la sua forza. C'è stato un grande portiere della Spal, il palo che ci ha negato il gol, il rigore che poteva portarci a pareggiare la partita e l'inerzia della gara poteva cambiare. Pure nel primo tempo stavamo dimostrando di essere superiori.

Se tu riesci - conclude l'allenatore amaranto - a fare una partita del genere contro la Spa il 10 vuol dire che manca poco per raccogliere quello che meriti. Io ho fatto i complimenti ai ragazzi per la prestazione. Adesso dobbiamo pensare alla partita di sabato con l'Empoli perchè ci deve essere tanta rabbia."

Archiviate le dichiarazioni di Toscano, in conferenza stampa si è presentato anche Luca Gallo. Per il presidente della Reggina: "L'espulsione di Menez ha condizionato la partita. Mettetevi nei panni di un presidente che prende un giocatore di questo tipo. Presumo che si debba tutela campioni del genere. Un giocatore così che viene espulso per una frase che durante una gara viene detta e ridetta. Quante espulsioni dovrebbero esserci? Finirebbe 1-1, rimarrebbero solo i portieri. Un campione come Menez e tanti altri che ci sono in un campionato come la Serie B andrebbe tutelato sotto alcuni punti di vista.

Adesso - conclude Gallo - tu hai tolto uno come Menez al 25' del primo tempo in una partita così importante e hai tolto lo spettacolo. Diverse volte è stato preso come simbolo di un'intera categoria. A me sembra veramente strano un comportamento così."

Il tabellino

Reggina (3-4-1-2): Guarna 5; Loiacono 5.5 (1' st Rossi 5.5), Cionek 5.5, Delprato 5.5; Rolando 5.5 (35' st Situm sv), Bianchi 5 (29' st Rivas sv), Crisetig 5.5, Liotti 5.5 (1' st Di Chiara 5); Bellomo 6 (1' st Folorunsho 6); Ménez 4, Denis 5.5. A disposizione: Farroni, Gasparetto, Stavropoulos, De Rose, Marcucci, Mastour, Lafferty. Allenatore: Toscano 6.

Spal (3-4-1-2): Berisha; Salamon (24' st Ranieri), Vicari, Tomovic; Dickmann, Sal. Esposito, Valoti (16' st Missiroli), Sala; Castro; Di Francecsco (35' st Murgia), Seb. Esposito (24' st Moro). A disposizione: Galeotti, Thiam, Tunjov, Sernicola, Okoli, Spaltro, Seck, Brignola. Allenatore: Marino.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Damiano Margani di Latina e Filippo Bercigli di Valdarno). IV uomo: Alberto Santoro di Messina.

Marcatori: 31' pt Castro (S).

Note – Partita disputata a porte chiuse come da disposizione del Governo in materia di Covid-19. Ammoniti: Loiacono (R), Bellomo (R), Valoti (S), Tomovic (S), Di Chiara (R), Esposito Sal. (S), all. Toscano (R), Sala (S). Espulsi: 22' pt Menez (R), 46' st Castro (S) Calci d'angolo: 5-3. Recupero: 3' pt, 5' st.

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