menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Massimo Taibi

Massimo Taibi

Reggina e le permanenze, Taibi: "Stavropoulos a buon punto, Folorunsho non semplice"

Già tempo di pensare al futuro in chiave di calciomercato. Tre dei giocatori più in forma degli amaranto, tra cui anche Rivas, potrebbero non rimanere a lungo a Reggio. Spiega tutto il ds

È sempre calciomercato, ogni giorno è buono per progettare future trattative, visionare giocatori potenzialmente da ingaggiare e iniziare a delineare le prossime sessioni di lavoro. Costantemente attivo in tali fronti è Massimo Taibi, direttore sportivo della Reggina speranzoso di vedersi confermare sul campo le buone scelte nelle operazioni di gennaio.

La stagione entrata adesso nei mesi cruciali impone l'attesa per il giudizio definitivo del calciomercato dell'ultima annata, ma ci sono dei giocatori che più di tutti si sono distinti per personalità, caratteristiche e potenzialità. Tutti scelti da Massimo Taibi in persona, a partire da Rivas prima della promozione in Serie B e finendo dai più attuali Folorunsho e Stavropoulos. Il loro contributo alla Reggina è notevole, ma trattenerli ancora a Reggio non è un gioco da ragazzi. Ne parla proprio il ds amaranto alla tv ufficiale del club. In particolare, il direttore sottolinea: "Ci siamo incontrati con il procuratore di Stavropoulos settimana scorsa a Milano e stiamo lavorando. Ci sono i presupposti e siamo a buon punto.

Rivas - spiega - è un giocatore dell'Inter e loro contano molto su di lui. Abbiamo un diritto di riscatto e i nerazzurri di contro riscatto. Se il giocatore dovesse avere la Serie A è chiaro che sarà difficile trattenerlo, ma a parità di categorie sono sicuro che rimarrà con noi. 

Folorunsho - aggiunge Taibi - era un punto di domanda per tutti perchè a Bari aveva giocato poco. Poi ogni anno è diverso da un altro. Siamo stati bravi e fortunati con il mister a farlo rendere al massimo. È un giocatore del Napoli e l'hanno pagato tantissimo, da quello che so io vicino al milione. Per nostra scelta societaria che non investiamo mai sui cartellini, forse dal prossimo anno cominceremo a pensare di comprarli i giocatori. Ad oggi - conclude il ds a riguardo - si è fatta questa politica e chiaramente non è semplice."

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ReggioToday è in caricamento