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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Reggina-Entella, Baroni alla vigilia: “Voglio che la squadra giochi con personalità per vincere"

Stadio Oreste Granillo come teatro della gara infrasettimanale tra 15esima e 19esima della classe. Domani alle 19 il fischio d’inizio. Oggi giornata di parole affidata al mister amaranto

Ottenuta la vittoria esterna ai danni del Pescara, la Reggina torna tra le mura amiche per un’altra avvincente battaglia. La lotta per non retrocedere continua senza sosta e il secondo scontro diretto consecutivo si prepara ad infiammare il prossimo turno infrasettimanale in Serie B. Gli amaranto se la vedranno contro la Virtus Entella e l’obbiettivo appare chiaro alla viglia: confermare i grandi passi in avanti dell’ultima partita.

Recuperare le energie fisiche ma soprattutto mentali, capire la condizione di ogni singolo giocatore e cercare di preparare al meglio la sfida nonostante il poco tempo a disposizione. Sono giorni frenetici e intensi per mister Baroni, pronto a proseguire la sua interessante strada tattica e filosofica. L’allenatore della Reggina ha presentato, come consuetudine, la partita contro la Virtus Entella in conferenza stampa da remoto.

Vittoria a Pescara

"La soddisfazione del risultato è importante però lo è ancora di più la prestazione della squadra nella voglia e la determinazione con cui scendiamo in campo. Questo è un obiettivo che dobbiamo tenere presente in ogni gara. 

Assenza di giocati della scorsa stagione nell'undici titolari? Questo è un dato di fatto che anch'io nel buttare giù la formazione ho pensato. Io ho trovato una grande disponibilità da parte dei ragazzi che si sono conquistati qualcosa sul campo. Il gruppo sta crescendo e sta capendo l'importanza del progetto e di vestire questa maglia e portare avanti una squadra con una città che ama e vive di calcio. Chi è qui da più tempo, anche se non sono negli 11 titolari, sono un patrimonio importante e sarà compito mio mantenere tutti vivi con la voglia di dimostrare che vogliono giocare.

Il cambio Edera-Denis? Voglio che la squadra giochi con personalità per vincere le partite. Quello che ti cambia il percorso sono le vittorie e per ottenerle devi fare qualcosa sul campo e nella testa. Se io porto avanti un progetto con la squadra, poi devo essere coerente. Preferisco mettere un attaccante in più che un difensore ed è il mio modo di interpretare il modulo e le partite.

Esterni di qualità? Dobbiamo lavorare anche su delle coppie di giocatori in grado di fare un'ora di calcio importante, perchè se vuoi mantenere ritmo c'è bisogno di energie e ricambi. Abbiamo adesso calciatori con le stesse caratteristiche e cercherò di sfruttarle. Anche se i ragazzi che sono arrivati non avevano una condizione fisica top perchè venivano da situazioni dove qualcuno non giocava o poco utilizzato, dobbiamo dare un'accelerata a tutti e la condizione la facciamo giocando e non certo negli allenamenti."

Condizione della squadra

"Finalmente Delprato e Rivas ritornano con noi e sono disponibili. Fino a lunedì dovremmo aspettare Situm e Micovschi. Sapete della squalifica di Menez e sicuramente ci sono probabilità che qualcuno vada in campo. Nelle prime due partite tendenzialmente puoi fare qualche cambio all'interno ma è la terza che chiederà un ricambio, ma con le cinque sostituzioni si riesce a gestire questo dal punto di vista delle energie.

Denis dall'inizio insieme a Montalto? German non è un giocatore in discussione, rispetto a quando sono arrivato sta molto meglio. Lui è un professionista straordinario che ricerca costantemente il suo lavoro. L'attaccante deve essere bravo a fare un po' tutto, serve un riferimento offensivo per innescare le giocate degli altri calciatori. Montalto è stato valutato e scelto perchè sa fare anche questo quando è centrato con la testa. Lui è arrivato motivato e carico e non gli permetterò di uscire fuori da quello che deve essere il suo obiettivo e la sua rivincita. Ha accettato questa sfida e la deve sfruttare al massimo e deve crescere, ma lo sa benissimo.

Chi al posto di Menez? Ci sono un paio di soluzioni che possono essere sfruttate dall'inizio o in corso di gara. Importante è l'interpretazione del ruolo."

La Virtus Entella

"Partita delicata dove troviamo una squadra con una posizione di classifica non buona come noi. Ha individualità e giocatori che per caratteristiche possono mettere in difficoltà. Dobbiamo abituarci a questo perchè non esistono partite facili in Serie B, ma dobbiamo concedere poco all'avversario. Ci lavoriamo sempre nell'ottica di giocare per raccogliere il massimo e sarà una partita sicuramente difficile e di altissimo livello. Dobbiamo essere pronti dal punto di vista fisico e mentale, ma soprattutto di approccio e voglia. Anche l'ultima partita abbiamo creato tanto e stiamo cominciando a concretizzare perchè conosciamo i nostri compagni e come attaccare i palloni che girano in area. Portare la palla in area non è sufficiente, poi bisogna avere l'intensità mentale per fare gol.

Sono bravi anche nella riconquista e per la disposizone, il rombo porta ad un scaglionamento del campo. Dobbiamo stare corti nelle distanze e avere nella testa l'attenzione di concedere poco all'avversario. Poi quando abbiamo la palla stiamo lavorando sempre di più sulla gestione della sfera.

La squadra vuole centrare la prestazione e lo percepisco dalla crescita constante che si fa ma c'è tanto da lavorare e migliorare. In questa categoria giocare contro un avversario sottopalla che ti concede pochi spazi non è facile e bisogna essere bravi nello sfruttare le zone di rifinitura. Devi perdere bene palla, perchè possono partire transizioni dove devi stare molto attento. Avere equilibrio in campo per gestire i palloni persi è fondamentale."

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