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Antonio Cugliandro

Antonio Cugliandro

Termina la regular season per la Reggio Bic, Cugliandro: "Soddisfatto del lavoro fatto"

Il punto del coach quando è ormai giunta al termine la prima fase della Serie A. La prossima sfida metterà a confronto i reggini con i campioni in carica del S. Stefano Avis

Fare esperienza e raccogliere il massimo da ogni singolo istante di Serie A. Partita così l'avventura della Reggio Bic all'interno del primo storico campionato di massima divisione italiana, un percorso che ha portato la squadra reggina a conquistare una vittoria e un generale miglioramento costante che fa ben sperare per il futuro. In atesa di pensare alla seconda fase del torneo, è tempo di tirare le somme adesso che è stata archiviata con soddisfazione la regular season.

Il commento tecnico della parte iniziale di stagione viene direttamente dalle parole del coach della Reggio Bic. Intervenuto all'ufficio stampa del club, Antonio Cugliandro ha spiegato che: "Abbiamo iniziato la stagione coi primi allenamenti ad ottobre e a parte la piccola ma bellissima esperienza di novembre con la partecipazione alla Coppa Italia FILIPPICA a Grottglie (TA), tra le mille procedure dovute al covid siamo riusciti a dare sempre più gas agli allenamenti solamente da subito dopo le festività natalizie. A fine gennaio, con l’inizio del campionato di serie A, dopo quasi un anno di stop, abbiamo avuto finalmente i primi confronti tra i 'giganti', sapendo che sarebbe stata una stagione molto difficile in quanto matricola e per le motivazioni di cui tutti siamo a conoscenza per via del covid. 

Di settimana in settimana - prosegue -  siamo riusciti a smussare errori spesso banali dovuti all’inesperienza, crescendo ad ogni partita e cominciando a giocare sempre più di squadra e a conoscerci meglio. Siamo cresciuti molto sull’aspetto difensivo, ma dobbiamo invece ancora migliorare nel dialogo, i ragazzi in campo dovrebbero comunicare di più tra loro e farlo nel modo corretto, problema sinceramente tipico di quando si hanno nel team atleti provenienti da tante differenti nazionalità. 

Ad oggi - afferma ancora il coach - non posso che ritenermi soddisfatto del lavoro fatto e delle risposte avute, non potevo chiedere di più dai ragazzi che stanno davvero dimostrando di non mollare mai, fisicamente e psicologicamente. E’ l’inesperienza infatti che ad oggi ha fatto la differenza, solo col tempo, continuando a lavorare duramente ad ogni allenamento, potremo avere maggiori risultati.”

Seconda fase

Si guarda sempre avanti nello sport e anche per la Serie A di basket in carrozzina è tempo di prossimi impegni. La Reggio Bic se la vedrà contro la capolista del girone A, ovvero il Santo Stefano Avis. Per Cugliandro: "Bisogna essere realisti, il S.Stefano è innanzitutto l’ultima squadra ad aver vinto lo scudetto prima dell’interruzione della scorsa stagione sportiva dovuta al covid, è una squadra composta da campioni, molti sono atleti della Nazionale Italiana maschile, allenati da un coach secondo me super come Roberto Ceriscioli e che fanno della aggressività difensiva la loro arma migliore, con una asfissiante zona press dal primo all’ultimo minuto a prescindere da chi affrontano.

Sarà una partita per noi - conclude il coach - veramente difficile sotto tutti gli aspetti, che servirà tanto ai nostri ragazzi per acquisire ulteriore esperienza, ma che non dovrà scoraggiarci prima ancora di iniziare, non dimenticando il nostro obiettivo principale che è sempre quello di imparare da qualsiasi errore commesso, per crescere e migliorare."

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