La Reggina si butta via, pareggio beffa in esterna: 1-1 contro la Paganese

Gli amaranto continuano a raccogliere solo pareggi lontano dalle mura amiche. Non basta l'ottimo primo tempo al Marcello Torre. Al gol di Corazza ha risposto il colpo di testa di Diop

Il risultato finale di Paganese-Reggina (foto Reggina 1914)

Vittoria assaporata, sfiorata ma poi accartocciata e gettata nel cestino come fosse un foglio di carta pieno di errori. La Reggina gioca un primo tempo senza sbavature. Approccio corretto, vantaggio ottenuto al momento giusto e dominio assoluto sul piano del gioco. La Paganese resta a guardare, ma gli amaranto nonostante l'ottima prova non chiudono i conti. Nella ripresa la formazione di casa è cinica e letale a sfruttare un calcio d'angolo e, successivamente, contenere gli attacchi dei calabresi che non sono né incisivi né interessanti. Impossibile parlare di un punto guadagnato, la squadra di Toscano doveva e poteva fare qualcosa di più nella ripresa per sistemare la contesa e uscire dal Marcello Torre con tre punti pesanti.

Tabellino

Paganese (3-5-2): Baiocco; Schiavino, Stendardo (14' Sbampato), Panariello; Carotenuto, Caccetta, Capece, Gaeta, Dramè (74' Mattia); Alberti (46' Calil), Diop. A disposizione: Campani, Scevola, Acampora, Bonavolontà, Bramati, Lidin, Guadagni, Musso, Scarpa. Allenatore: Erra.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono (81' Gasparetto), Blondett, Rossi; Rolando, Bianchi (57' De Francesco), De Rose, Bresciani; Rivas (81' Bellomo); Reginaldo (57' Denis), Corazza. A disposizione: Farroni, Lofaro, Marchi, Rubin, Paolucci, Salandria, Sounas. Allenatore: Toscano

Marcatori: 12' Corazza (R), 51' Diop (P)

Arbitro: Matteo Marcenaro di Macerata (Dario Gregorio di Bari e Giovanni Mittica di Bari).

Note - Ammoniti: Dramè (P), Alberti (P), all. Toscano (R), Corazza (R), De Francesco (R), Rossi (R). Calci d'angolo: 5-3. Recupero: 2'pt; 4'st.  

Fonte tabellino: ufficio stampa Reggina 1914

Cronaca

Novità di formazione nello scacchiere di mister Toscano, con il giovane ed esuberante Rivas schierato per la prima volta in stagione dal primo minuto. Per lui pronto il ruolo di trequartista, con il compito di cucire il gioco e mettere in comunicazione centrocampo e attacco. Lente d'ingrandimento anche per Reginaldo, osservato speciale in quanto ex di giornata. Tra le fila della Paganese, il brasiliano ha infatti giocato 31 partite nella stagione 2016-'17.

Partita con il piede sull'acceleratore la Reggina. Già al primo minuto è una giocata di Rivas ad accendere la gara. L'honduregno entra in area ma non arriva alla conclusione, tentata poi da Bresciani ma contenuta dalla difesa avversaria. All'8 Reginaldo sfiora la rete, alzando il pallone troppo al di sopra della traversa da ottima posizione. Al minuto 12 la pressione amaranto si concretizza in rete, grazie al cross dalla destra di Rivas e al colpo di piatto vincente del solito Corazza. Reggina meritatamente in vantaggio, la squadra di Toscano dimostra ancora una volta di saper indirizzare la gara sul binario giusto fin dalle prime battute della gara. Al 14' anche la Paganese alza un braccio e grida presente con la conclusione insidiosa di Dramè a sfiorare lo specchio della porta. La formazione di casa sfiore l'autogol al 19', con ancora Rivas a regalare una palla non indifferente a Corazza, anticipato da Dramè. Il difensore sfiora l'auto-traversa. Al 25' Corazza va vicino alla doppietta. Innescato da Rolando, l'attaccante amaranto nell'uno contro uno con il portiere si fa parare il tiro.

Nel secondo tempo, la Paganese riesce a rimettere in parità il risultato con la prima vera azione degna di nota. Con la Reggina in momentanea inferiorità numerica per l'infortunio di Bianchi, i padroni di casa ne approfittano al 6'. Diop gira di testa su cross di Capece da calcio d'angolo, battendo Guarna. Il ritmo cala drasticamente, gli amaranto non riescono a riproporsi con forza come nella prima frazione. Gli uomini di Erra ripartono in contropiede e i calabresi tentano il giro palla. Entrambe le soluzioni non sono efficaci e azioni da annotare sul taccuino non ci sono, fino al secondo minuto di recupero. La porta di Baiocco è vuota per un errore dell'estremo difensore. Il cross di Bresciani spalanca la via della rete a De Francesco che da due passi non riesce a spingerla dentro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bologna, partita di calcio finisce in rissa: arrestati tre reggini e due catanzaresi

  • Il gelatiere Marcianò e sua maestà il bergamotto vincitori assoluti della MAG Gelato Challenge

  • Niente cure dall'Asp per bimbo autistico, la madre: "Mi vergogno di essere calabrese"

  • Festa al Castello Aragonese, a Palazzo San Giorgio arrivano i carabinieri

  • Incidente sul raccordo autostradale, coinvolte due auto: traffico paralizzato

  • Carcere di Arghillà, sei ispettori per quasi 400 detenuti: la denuncia di Uilpa

Torna su
ReggioToday è in caricamento