Reggina, Reginaldo guarda avanti: "Abbiamo messo benzina per la volata finale"

L'esperto attaccante brasiliano, intervenuto ai microfoni del club, ha commentato il prossimo impegno di campionato contro Catania e il recente calo fisico superato con personalità

Reginaldo contro la Ternana

Non è certamente il periodo migliore di Reginaldo da quanto ha messo piede a Reggio. Il girone d'andata del brasiliano aveva alzato clamorosamente l'asticella, facendogli guadagnare lo status di giocare imprescindibile. Al giro di boa è, però, transitato da alcune prestazioni non esaltanti ma comunque al di sopra della sufficienza, arrivando a rappresentare una buona risorsa anche a partita in corso nelle ultime uscite, soprattutto per far salire la squadra e guadagnare campo.

In attesa di riprendersi la maglia da titolare con rinnovata continuità e aumentare ulteriormente i giri del motore, l'attaccante brasiliano ha commentato l'attualità amaranto ai canali ufficiali del club capolista in Serie C.

Tra Ternana e Catania

"Contentissimi tutti quanti per la vittoria di lunedì sera ma già con la testa proiettata al Catania di domenica. Sarà una partita difficilissima e ci dobbiamo preparare nel migliore dei modi come abbiamo fatto per tutte le altre."

Il calo di rendimento

"Noi dopo le vacanze natalizie abbiamo fatto 10 giorni di lavoro con un carico importante, normale che le prime partite li soffri, però abbiamo messo un  po' di benzina per la volata finale e già contro il Bari l'abbiamo dimostrato che stavamo tornando in noi. Sapevamo che il girone di ritorno era diverso, che tutte le squadre si chiudono dietro e non sarebbe stato come l'andata e sapevamo che non potevamo reggere quello che avevamo fatto. Non è stato così complicato e che ci fosse un calo fisico come dicevano tutti. Noi eravamo consapevoli e sapevamo che il nostro cammino riperdeva prima o poi. Se vai a vedere i dati dei tifosi è una cosa spaventosa, per quello devi dare sempre il massimo in campo."

Il rapporto con Gallo e le qualità di Reggio

"Parla poco, ma quando parla si fa capire non per rimproverare ma per farci capire che stiamo giocando per la città. L'altro giorno ci ha fatto un discorso bellissimo. Prima della partita ha detto 'oggi non gioca Reginaldo brasiliano o Denis argentino, oggi giocano tutti quanti insieme per la Reggina'. Noi per quello dobbiamo andare in campo, rappresentiamo una città che per tutti pensano che sia chissà cosa, invece è una città bellissima, dove si vive benissimo e si sta benissimo, bisogna cercare di dare il massimo questa società dove si merita."

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