Venerdì, 30 Luglio 2021
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Fallisce la Traversata in moto, Colombo: “Ci riproveremo, non lascio a metà il lavoro"

Il centauro milanese, alle 8:00 del mattino, ha tentato l'impresa di partire da Torre Faro e arrivare a Cannitello. Il tentativo si è concluso dopo un paio di metri dalla riva, ma ci sarà un'altra opportunità

Luca Colombo con la sua moto a Torre Faro (foto da pagina Facebook ufficiale)

Le condizioni meteo avverse avevano prima rinviato l'impresa e poi fatto salire ancora di più l'attesa per la giornata di oggi. Il 29 maggio 2021 era stata designata come la data giusta in cui provare ad attraversare lo Stretto di Messina in sella ad una moto da cross. L'ambizioso obiettivo del centauro milanese Luca Colombo non ha, però, portato i frutti sperati con il suo tentativo bloccato sul nascere.

Fin dalle 6:00 del mattino tutti i preparativi erano già stati ultimati. Luca e la sua moto si trovavano a Torre Faro, in Sicilia, nel luogo adibito alla partenza. Alcune navi e le successive onde hanno rallentato ancora di più la tabella di marcia e il momento del tentativo, arrivato poi alle 8:00. A questo punto il rombo del motore è stato finalmente il suono ben distinguibile nell'aria e Colombo ha così dato gas e assaporato l'acqua. I primi metri percorsi facevano ben sperare, ma poco dopo il veicolo ha arrestato la sua corsa cadendo in mare. Le operazioni di recupero sono andate fortunatamente a buon fine, facendo però svanire la speranza di poter toccare la sponda calabrese, almeno per oggi.

L'attitudine da recordman, quindi da uno che non molla mai, Luca Colombo ha dimostrato di avercela subito dopo essere ritornato sulla spiaggia di Torre Faro. Il suo obiettivo è di riuscirci, prima o poi, a completare un'impresa certamente ardua ma possibile grazie alla sua tenacia e forza di volontà. Il centauro, in una sua diretta Facebook, ha dichiarato: "Sto bene, questa è la dimostrazione che quello che faccio non è una passeggiata della domenica. Ha tutte le sue complicanze e il suo lavoro difficile dietro di tecnici ed assistenza. I soccorsi hanno un bel da fare e fa parte del gioco del no limit. Tempo di scrollarmi le spalle e sicuramente riproviamo. Ci riorganizziamo e non lascio a metà il lavoro. A modo mio continuerò a provare di raggiungere la Calabria.

Scilla e Cariddi - aggiunge - hanno fatto fede alla loro leggenda. Non sono deluso perchè è difficile e va perseguita. Bisogna continuare finché il lavoro non è portare a termine. Questa è una cosa importante della mia vita e la farò. Per oggi penso che non riproviamo. Ringrazio tutte le persone che hanno creduto. I presidenti dei tre motorclub che se non era per loro non eravamo nemmeno qui. Non posso dimenticarmi degli sponsor perchè mi hanno permesso di fare questa avventura e - conclude Luca Colombo - torneremo a rifarla. Mi tocca riprovare."

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