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Al via la 35esima Med Cup, Colella: "Serve più sostegno dalle istituzioni locali"

Il presidente del Circolo Velico Reggio Calabria ha analizzato gli ultimi anni della manifestazione, sottolineando l'impatto turistico ed economico. L'attività agonistica dell'odierna rassegna partirà il 24 agosto

La Mediterranean Cup

La Mediterranean Cup rinnova il proprio appuntamento, arrivando all'edizione numero 35. La longevità della competizione velica verrà ulteriormente aumentata dal 24 al 26 agosto, giornate dedicate all'odierna rassegna. Il Circolo Velico di Reggio Calabria stima le migliaia di presente turistiche in occasione dell'evento sportivo. Il nostro mare garantirà agli atleti delle certezze meteorologiche introvabili in altre location, grazie alla presenza dei venti “termici” e di “canale”.

Attività agonistica, valorizzazione di un territorio unico nel suo genere e una concreta opportunità per mettere in luce il palcoscenico di Reggio. La Mediterranean Cup si prospetta decisamente interessante, così come sottolinea il presidente Carlo Colella: "Abbiamo stimato in tutti questi anni almeno un milione di euro di indotto prodotto dalla nostra attività. Il nostro è un Circolo, tra i più blasonati di Italia, fatto di gente che, per organizzare tutto questo, si rimbocca le maniche e si sporca le mani quando ce n’è bisogno."

"Per questo, vorremmo più sostegno - prosegue Colella - dalle istituzioni e dagli organismi locali legati al Turismo. I problemi sono noti e gli spazi e i servizi sono quelli che sono. Questo vale anche per tutti i circoli velici della zona e, ultimamente, l’assessore allo Sport, l’on. Gianni Nucera, ha riconosciuto lo sforzo fatto dalla Vela per rilanciare il Turismo nella nostra Regione. Vi è un handicap per la città di Reggio Calabria ed è la situazione portuale essendo l’unico Porto in Italia e nella Calabria dove la situazione degli ormeggi vede esclusi i club nautici. Carlo Colella-2 Il Porto è gestito con i criteri del profitto per i gestori e non per promuovere attività turistiche legate, come nelle altre parti della Regione, allo sviluppo turistico che oggi è attirato dai grandi eventi sportivi. Basta il solo esempio del Porto di Crotone dove tutte le panchine di ormeggio sono gestite esclusivamente dai Circoli nautici della città. E siamo in Calabria."

"Si chiede collaborazione - conclude il presidente - con i Circoli e con la Federazione Vela da parte di chi è predisposto alla divulgazione dell’amore e del buon uso del mare.   A questo si aggiunge la inesistente presenza dell’Autorità Portuale, che penalizza Reggio in tema di organizzazione portuale. Infatti, Reggio, è l’unico porto in Italia non gestito da un Ente manageriale come l’Autorità Portuale, ma da una Autorità militare. Diamo un tema a chi dovrebbe condurre la città nel futuro   e che non può ignorare che esiste la 'bleu economy'. Questo è l’appello che viene da trentacinque anni di Mediterranean Cup."

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