Sabato, 24 Luglio 2021
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Viola che peccato, la sconfitta sfuma per un nulla: Avellino passa 70-73 al PalaCalafiore

Seconda giornata di fase ad orologio e prima casalinga per i neroarancio, sconfitti per 3 punti. Decisivo il secondo quarto, quando i reggini hanno accumulato un -14 di svantaggio

La squadra della Viola (foto da pagina Facebook ufficiale)

Esordio al PalaCalafiore non soddisfacente per la Viola nella fase ad orologio di Serie B. La squadra di basket reggina non ha ancora potuto festeggiare una vittoria nelle due giornate del secondo blocco di campionato. Dopo aver perso in esterna contro Sant'Antimo, nella serata appena conclusa è arrivato un insuccesso quasi impercettibile firmato Scandone Avellino.

Il punteggio finale di 70-73, dunque con soli tre punti a vantaggio degli ospiti, lascia certamente insoddisfatto un gruppo, quello neroarancio, che si è visto sfuggire la vittoria nonostante una distanza davvero minima nel finale. La partita, però, ha lasciato spazio ad una prestazione altalenante per la Viola. Alti e bassi che sono certamente andati ad indirizzare l'epilogo dell'intera contesa.

Buon inizio poi il crollo

Andando per gradi, come spesso accade, il primo quarto è sempre equilibrato ed è proprio ciò che accade tra Viola e Avellino. I secondi iniziano con la giusta marcia ingranata, ma i primi dimostrano di stare al passo fino ad arrivare ad un 15 pari abbastanza indicativo in tal senso.

La prima grande svolta della partita va collocata all'interno di un secondo quarto decisamente a conduzione ospite. I campani prendono in mano le operazioni, andando ad infliggere un pesante vantaggio di 14 punti alla Viola. Si guadagna così l'intervallo lungo sul 27-41. Distanze che appaiono difficili da colmare ed annullare, ma come spesso è accaduto in stagione i neroarancio sono chiamati ad una grande prova di forza, circostanza che si verifica a pieno nel terzo quarto.

Riscatto e lotta punto a punto

I ragazzi di coach Bolignano tornano sul parquet con un altro piglio e riescono a mettere alle corde Avellino, ribaltando così la situazione. Quasi ristabilita la parità in campo con un parziale di 53-54 che rappresenta una pagina bianca tutta da scrivere riservata al finale.

L'ultimo quarto di una partita avvincente, ma certamente anche difficile da pronosticare, è una sfida di soli dettagli. Quando l'equilibrio va spezzato ora o mai più, conta l'attenzione e la lucidità su ogni palla giocabile ed è qui che Avellino riesce ad avere la meglio, pur non riuscendo mai a prendere il largo. Colpo su colpo si arriva ad un risultato finale, come detto in apertura, di 70-73.

Se non ci fosse stato quel secondo quarto adesso, forse, l'esito sarebbe stato diverso. Nello sport, però, si può solo guardare avanti e determinare il futuro prossimo, quindi adesso per la Viola bisogna subito pensare a domenica 28 marzo quando in trasferta si affronterà la seconda in classifica del Real Sebastiani Rieti.

Il tabellino

Pallacanestro Viola Reggio Calabria - Scandone Avellino 70-73 (15-15, 12-26, 27-14, 16-18)

Pallacanestro Viola Reggio Calabria: Salvatore Genovese 25 (3/8, 3/5), Giulio Mascherpa 19 (4/6, 2/13), Fortunato Barrile 12 (3/6, 2/4), Enrico maria Gobbato 10 (3/5, 1/4), Marco Prunotto 2 (1/3, 0/0), Edoardo Roveda 2 (0/1, 0/1), Luka Sebrek 0 (0/0, 0/1), Paolo Frascati 0 (0/0, 0/0), Yande Fall 0 (0/0, 0/0), Giovanni Centofanti 0 (0/0, 0/0), Federico Romeo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 24 - Rimbalzi: 39 12 + 27 (Marco Prunotto 10) - Assist: 11 (Giulio Mascherpa 4)

Scandone Avellino: Dimitri Sousa 18 (6/10, 1/3), Alessandro Marra 14 (4/12, 2/4), Gianpaolo Riccio 14 (2/4, 2/6), Uchenna Ani 11 (3/5, 1/2), Valerio Costa 9 (4/8, 0/1), Fabrizio Trapani 4 (1/1, 0/0), Thomas Monina 3 (0/0, 1/1), Danilo Mazzarese 0 (0/0, 0/0), Nikola Mraovic 0 (0/0, 0/0), Luigi Genovese 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 20 - Rimbalzi: 31 6 + 25 (Gianpaolo Riccio 7) - Assist: 15 (Valerio Costa 5)

Fonte tabellino: sito ufficiale Lega Pallacanestro

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