VIDEO| Mare Sicuro, scatta l'operazione estiva: ecco tutti i consigli della Guardia costiera

Saranno circa 250 gli uomini e le donne delle Capitanerie di porto calabresi che saranno impiegati lungo gli 847 chilometri di costa e opereranno in missioni coordinate terra-mare a tutela dei cittadini e del mare

È partita anche quest’anno l’operazione estiva Mare Sicuro della Guardia costiera che, fino al 15 settembre, mira a garantire a turisti e residenti un'estate all'insegna di sicurezza e legalità. Saranno circa 250 gli uomini e le donne delle Capitanerie di porto calabresi che saranno impiegati lungo gli 847 chilometri di costa e opereranno in missioni coordinate terra-mare. 

Il personale della Guardia costiera sarà presente ogni giorno presso, le spiagge le strutture dedicate alla nautica da diporto e le aree marine protette, al fine di prevenire o reprimere gli eventuali comportamenti contrari alla disciplina di sicurezza della navigazione e della balneazione, favorendo così una sicura e libera fruizione dei litorali.

L'operazione non si rivolge solo a bagnanti e diportisti, particolare attenzione sarà riservata, infatti, alla tutela ambientale soprattutto in funzione delle molte aree naturalistiche presenti sul territorio nonché del delicato equilibrio degli ecosistemi marini. Inoltre, proseguirà anche quest’anno l’iniziativa del “Bollino blu”, d’intesa con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che eviterà inutili duplicazioni nei controlli alle unità da diporto, favorendo il principio di “autotutela” ai fini della sicurezza.

I consigli della Guardia costiera

ACQUASCOOTER
per guidare l’acquascooter occorre:

  • avere 18 anni
  • possedere la patente nautica
  • indossare sempre e fare indossare al passeggero una muta galleggiante o una cintura di sicurezza
  • usare gli appositi corridoi di lancio per la partenza ed il rientro, procedendo a lento moto (non oltre 3 nodi) e tenendo il tubo di scarico sotto il pelo dell’acqua
  • navigare solo di giorno, dopo aver verificato le condizioni del mare e del tempo, alla distanza minima e massima dalla costa stabilita dall’ordinanza della locale Capitaneria di Porto.

PATENTE NAUTICA

Per ottenere la patente nautica per il comando delle unità da diporto è necessario aver compiuto 18 anni.
La patente nautica è obbligatoria:

  • per i natanti (unità fino a 10 m) quando la potenza del motore installato è superiore a 40,8 cv. I natanti non possono navigare oltre le 12 miglia dalla costa
  • per le imbarcazioni (tutte le unità fino a 24 m) a vela e a motore con potenza superiore a 40,8 cv
  • quando si effettua, con qualunque tipologia di natante o di imbarcazione, la navigazione oltre 6 miglia dalla costa
  • per le navi da diporto.

IN WINDSURF

  • indossa sempre la cintura di sicurezza
  • usa gli appositi corridoi di lancio
  • rispetta, per la navigazione, i limiti stabiliti dalle ordinanze delle locali Capitanerie di Porto
  • non navigare per troppo tempo con il vento in poppa o nella stessa direzione se sei inesperto o non conosci le varie andature
  • se non riesci più a rientrare, sfila l’albero restando sulla tavola, arrotola la vela intorno all’albero, usa il boma come pagaia remando sempre nella direzione della corrente, tagliandola in diagonale e procedendo a zig-zag, fino ad uscire dalla zona di corrente o, se c’è vento di terra, fino alla spiaggia.

Consigli per la sicurezza dei bagnanti

  • è sempre meglio fare il bagno con un amico per non trovarsi da soli in caso di difficoltà anche se sei un buon nuotatore, non sforzare il tuo fisico
  • non nuotare per lunghe distanze da solo per scongiurare situazioni di emergenza impreviste
  • non fare il bagno se non sei in perfette condizioni psicofisiche
  • non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa
  • se non sai nuotare bagnati esclusivamente in acque molto basse
  • non allontanarti oltre i gavitelli che delimitano la zona di sicurezza per la balneazione
  • non allontanarti dalla spiaggia oltre 50 metri usando materassini, ciambelle, galleggianti o piccoli canotti gonfiabili
  • evita di tuffarti dagli scogli
  • osserva quanto previsto nelle ordinanze per la disciplina delle attività balneari, e in particolare:
  • non lasciare rifiuti in spiaggia
  • non recare disturbo alla quiete degli altri bagnanti
  • non montare tende, non accendere fuochi e non campeggiare sulla spiaggia

La sicurezza inizia in banchina. Prima di uscire in mare ricorda:

  • di avere carburante a sufficienza per l’andata ed il ritorno, tenendo in considerazione eventuali imprevisti
  • le attrezzature di sicurezza e marinaresche, le dotazioni di bordo in relazione alla navigazione da svolgere e al numero delle persone a bordo
  • lo stato di carica delle batterie, se esistenti a bordo, ed il funzionamento dell’eventuale radiotelefono
  • di far controllare periodicamente l’efficenza del motore
  • di verificare sempre le condizioni meteomarine sulla rotta da percorrere
  • di informarti sugli eventuali ostacoli alla navigazione (secche, scogli semiaffioranti, correnti, ecc…)
  • di informare i familiari, amici o conoscenti, in merito alla navigazione da effettuare indicando anche
    l’ora prevista per il rientro
  • di spegnere il motore e di usare i remi quando sei nella fascia dei 300 metri dalla spiaggia o in specchi acquei in cui vi sono i bagnanti
  • non trasportare mai un numero di persone superiore a quello per cui la barca è abilitata e distribuisci bene il carico a bordo
  • fai attenzione ai galleggianti dei subacquei (bandiera rossa e striscia diagonale bianca,) moderando la velocità e transitando a più di 100 m di distanza

Consigli utili per i sub: immergendosi in sicurezza

  • Verifica l’efficienza dell’attrezzatura. È opportuno portare a seguito un kit di riparazione
  • Effettua le immersioni in coppia ancora meglio se accompagnato da un professionista esperto dei luoghi di immersione
  •  Ricorda che, nonostante l’uso della maschera, la visione subacquea presenta dei difetti di cui tener conto quali la percezione delle distanze delle dimensioni dei movimenti della velocità
  • Se vuoi visitare grotte o relitti frequenta corsi specialistici per acquisire le necessarie competenze per non perdere l’orientamento
  • L’immersione in luoghi conosciuti diminuisce il rischio di inconvenienti
  • Nelle ore successive all’immersione è consigliabile non prendere aerei ne recarsi in montagna per evitare sbalzi di pressione
  • Preparati alle immersioni iscrivendoti ad un corso che preveda lezioni teoriche e pratiche
  • Segnala sempre la tua presenza con una boa e la relativa bandierina di segnalazione rossa con striscia bianca trasversale visibile ad almeno 300 metri
  • Durante le immersioni è obbligatorio restare ad una distanza non superiore ai 50 m dalla verticale del mezzo nautico di appoggio o della boa di segnalazione
  • E’ importante sottoporsi a visita medica per immergersi sott’acqua, mantenendo sempre una buona forma fisica con allenamenti specifici e mirati
  • Prima di un’immersione consulta le condizioni meteomarine in zona

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