Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Regionali, il ministro Speranza: "In Calabria dobbiamo alzare il livello e la qualità del servizio sanitario"

In vista delle imminenti elezioni, il segretario nazionale di Articolo Uno, ha fatto tappa in riva allo Stretto per sostenere le candidature di Callipo e Billari

 

Torna in riva allo Stretto il ministro della salute Roberto Speranza e lo fa, questa volta, in qualità di segretario nazionale di Articolo Uno, per dare il suo sostegno al candidato al consiglio regionale Antonio Billari ed al candidato presidente Pippo Callipo in vista delle imminenti elezioni regionali.

Con la solita pacatezza che lo contraddistingue, Roberto Speranza, in un' affollatissima sala conferenze dell’Hotel Excelsior, dove si è svolto l’incontro pubblico, insieme al segretario provinciale di Articolo Uno Alex Tripodi ed al deputato di Leu Nico Stumpo, ha affrontato con limpidezza ed onestà le criticità della Regione.

Grande spazio, com’era naturale che fosse, viene dato dal ministro al tema della sanità, che per la Calabria rappresenta il vero “tallone d’Achille”. Partendo dal principio che “I calabresi, come tutti gli italiani, hanno diritto alla salute, un diritto sancito dall'articolo 32 della Costituzione Italiana. È anche vero -spiega Speranza-  che nessuno può fare miracoli. Non credete a chi vi dice che basta solo sistemare una cosa per riportare la situazione alla normalità".

"Un calabrese, oggi, paga in media 10 euro in più per una visita specialistica rispetto ad un piemontese, un romagnolo, un fatto veramente grave a cui abbiamo risposto con la nomina dei vertici delle aziende sanitarie che daranno una forte risposta ai cittadini. Nessuno ha la bacchetta magica, ne siamo in grado di fare miracoli ma, con molta sobrietà e serietà tenteremo di dare risposte concrete agli italiani. È giusto che la sanità in questa regione rispetti le aspettative dei suoi abitanti".

La vera sconfitta, spiega il segretario di Articolo Uno, “ci sarà se anche solo una persona deciderà di non curarsi perché non se lo può permettere”. “E’ necessario, quindi,  prima di tutto, far rispettare il diritto a curarsi, questo può essere fatto, solo riuscendo a investire nelle infrastrutture, ammodernamento tecnologico, ed eliminare, come è già stato fatto nella legge di bilancio, la tassa sulla salute e riuscire a stabilizzare i precari”.

Tutto questo, per Speranza,  può essere fatto solo se a governare ci sono persone serie.  “La Calabria è una regione molto importante - afferma  Speranza - adesso i suoi cittadini sono portati a scegliere la persona migliore per guidarla. Io credo che questa figura sia rappresentata in Pippo Callipo che sostengo”.

 “Quando si vota si ha un' arma. Il presidente a cui affidare la nostra rappresentanza si vota ogni cinque anni, non si può sbagliare. Il Mezzogiorno ha bisogno di giocarsi bene la partita con persone che mettano avanti l'interesse generale”. Secondo Speranza, il vero problema di oggi, è che si è perso l’amore per la politica e con esso il ‘valore del pensiero e principio politico”.  

È necessario, spiega “che si riscopra l'identità politica. La gente, in questi anni se  l'è presa con la sinistra perché si era persa. Ma adesso, abbiamo rappresentati, come Callipo, che non devono ottenere gratificazioni da quella poltrona e sceglie di mettere il proprio impegno e competenze a disposizione della sua terra”.

Le priorità, continua Speranza,”per noi è mettere al centro il lavoro, la sanità e il welfare. In questa Regione dobbiamo alzare il livello e la qualità del servizio sanitario. La Calabria è una regione decisiva, credo sia una regione essenziale per la sua collocazione geografica. Dobbiamo investire sul mezzogiorno e ridurre le diseguaglianze, è questa la nostra sfida. Vogliamo un paese più equo“.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ReggioToday è in caricamento